Spazio pubblicitario elettorale

Muore per un malore a 51 anni,
addio a Massimiliano Nunzi

TOLENTINO - L'uomo si è sentito male mentre era in casa, lascia due figli. Il ricordo del sindaco Sclavi: «Nel 2010 ha avuto un grave incidente, da questo ha tirato fuori la sua forza d'animo ed è stato un esempio». Un'amica: «Il tuo sorriso e la tua grinta saranno un caro ricordo». Il funerale giovedì mattina nella chiesa dello Spirito Santo

- caricamento letture
massimiliano-nunzi

Massimiliano Nunzi

di Francesca Marsili

E’ morto a 51 anni Massimiliano Nunzi, una tragedia che ha sconvolto Tolentino. A stroncare prematuramente la sua vita un malore improvviso mentre era in casa.

Nunzi, padre di due figli, nell’agosto del 2010 era rimasto vittima di un incidente dopo essersi tuffato dagli scogli della spiaggia di Peschici, in Puglia, dove era in vacanza con la sua famiglia. Battè violentemente la testa riportando gravissime lesioni alla colonna vertebrale che gli compromisero l’uso delle gambe.

Per Massimiliano, costretto a vivere su una carrozzina, da quel drammatico giorno è stato un susseguirsi di interventi chirurgici, terapie intensive e riabilitazioni. Ma non si era mai dato per vinto. Ha lottato tenacemente con l’aiuto della famiglia, quando nel 2015 era riuscito anche a tornare a lavoro prestando la sua attività nell’agenzia funebre Corvatta, per la quale lavorava anche prima dell’ incidente. Nell’ultimo periodo aveva avuto delle complicazioni a livello di salute.

Ai tantissimi messaggi di cordoglio che da questa mattina affollano i social si aggiunge anche il pensiero del sindaco di Tolentino Mauro Sclavi. «Il ricordo di Massimiliano mi riporta al lago delle Grazie, dove viveva assieme al fratello, anche lui scomparso prematuramente, e dove da ragazzi giocavamo a calcio. L’energia e la bellezza di questi due straordinari ragazzi in entrambi i casi stroncata in giovanissima età. Massimiliano ha avuto un problema di salute gravissimo, e da questo ha tirato fuori la sua forza d’animo. E’ riuscito, in qualche maniera, ad avere una vita normale e a dare un esempio per coloro che ce la vogliono fare. La tragedia della sua morte lascia tanta tristezza». L’ennesima dimostrazione di quanto la forza di Massimiliano Nunzi, dopo l’incidente del 2010 che lo ha costretto ad una vita in serie a rotelle, abbia lasciato un segno indelebile nella comunità arriva da una sua amica: «Una vita tutta in salita, ora però sei in alto, così in alto che tutto il dolore e la sofferenza che ha provato non ti pesano più. Il tuo sorriso e la tua grinta saranno un caro ricordo».

Tifosissimo della Roma, anche il Roma club di Tolentino si è stretto attorno alla famiglia: «Oggi è un giorno triste per noi. Continua a tifare la nostra Roma da lassù». Messaggi, tanti, anche dalle associazioni calcistiche locali per uno dei figli di Nunzi, Matteo. «Tutta la società Invicta Futsal Macerata porge le più sentite condoglianze a Matteo, ex nostro giocatore nell’anno della promozione in serie C1». E come l’Asd Borgorosso Tolentino, dove il figlio Matteo è stato tesserato per due stagioni: «Non ci sono parole in questo momento, solo grande dolore per la scomparsa di una persona a noi tanto cara». Massimiliano Nunzi lascia i due figli Matteo e Marco, la mamma Simonetta e il papà Gabriele. Il funerale, affidato all’impresa funebre Corvatta dove lavorava, si svolgerà giovedì, alle 10, nella chiesa dello Spirito Santo.

(Ultimo aggiornamento alle 17,50)

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X