«Lo abbiamo detto più volte. Lo dimostriamo con atti concreti: vogliamo sostenere studenti, famiglie e comunità delle aree colpite dagli eventi sismici che hanno martoriato il nostro Paese anche al di là dell’emergenza». Così la vice ministra dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, Anna Ascani, annuncia la sua soddisfazione per l’approvazione dell’emendamento al “decreto sisma”. «Viene così prorogata fino all’anno scolastico 2021/2022, per le scuole interessate dal terremoto nel Centro Italia e da quello che ha colpito l’isola di Ischia, sia la deroga al numero minimo e massimo di alunni per classe previsto per norma, per ciascun tipo e grado di scuola, sia la possibilità di istituire ulteriori posti di personale docente nonché di personale amministrativo, tecnico e ausiliario (Ata) – dichiara – Inoltre, viene prevista anche la possibilità di istituire ulteriori posti di dirigente scolastico e di direttore dei servizi generali e amministrativi per evitare il ricorso alle reggenze. I nostri ragazzi hanno bisogno di continuità didattica perché questa è requisito fondamentale per una formazione di qualità – conclude la vice ministra -. E i territori hanno bisogno di supporto e risposte concrete anche quando i riflettori della cronaca si spengono. Lavoriamo con impegno per garantire il diritto allo studio a ogni giovane. E per risolvere tutte le criticità del nostro sistema di istruzione».
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