La presentazione del festival, da sinistra: Giorgio Pietrani, direttore artistico, Gianluca Tittarelli, direttore Val di Chienti, Anna Ascenzi, direttrice del Museo della scuola, Stefania Monteverde, assessore alla cultura, Carlo Ceriscioli
di Marco Ribechi
(foto di Fabio Falcioni)
E’ l’enigma il tema dell’ottava edizione di Macerata Racconta in programma dal 30 aprile al 6 maggio. Nel centro della città un susseguirsi di eventi gratuiti animeranno 17 spazi con 62 appuntamenti tra incontri letterari, spettacoli, mostre, laboratori e convegni, 70 gli ospiti tra i quali Concita De Gregorio, Marco Damilano, Federico Rampini, Stefano Bartezzaghi, Alessandro Robecchi, Emiliano Fittipaldi, Diego De Silva, Licia Troisi e Mariapia Veladiano e Carolina Orlandi, 47 le case editrici presenti alla Fiera dell’editoria Marche libri e oltre 30 i soggetti coinvolti. E come affermato da Giorgio Pietrani, direttore artistico del Festival, tra i grandi enigmi non potevano non trovare spazio anche i fatti che hanno segnato in maniera indelebile il lungo inverno maceratese. Annunciata la presentazione di un volume inedito sul caso di Pamela Mastropietro e Luca Traini con approfondimenti sulle implicazioni sociali che hanno tristemente portato Macerata alla ribalta delle cronache nazionali e mondiali. Il libro che sta andando in stampa in questi giorni è stato curato da Cronache Maceratesi assieme al giornalista Maurizio Verdenelli con i contributi di diversi autori.
L’intervento di Stefania Monteverde
«Macerata Racconta è diventato un festival di portata nazionale capace di far crescere un pubblico appassionato sempre numeroso in tutti gli eventi – dice Stefania Monteverde, assessore alla Cultura – Sono giorni belli e ricchi dove le strade si riempiono di persone con i libri in mano. Grazie alla fiera Marche Libri, unica fiera regionale del settore, è possibile conoscere anche il meglio della produzione editoriale marchigiana. Macerata mostra orgogliosamente per quello che realmente è e vuole essere , una delle dieci città finaliste della Capitale della Cultura 2020». L’engima è il tema scelto inteso come sfida a porsi dei quesiti. «. È una parola vertiginosa che impegna l’intelletto e ha un rapporto diretto con la conoscenza perché svela senza rivelare, dando modo a chi lo risolve di accedere a un sapere riservato – spiega Giorgio Pietrani – Il labirinto è una forma metaforica dell’enigma, nel quale si può rimanere intrappolati o uscirne usando il filo del pensiero».
Uno degli appuntamenti della scorsa edizione
Particolare attenzione è rivolta al mondo della scuola con incontri dedicati, laboratori e il premio Macerata Racconta Giovani con le due sezioni dedicate alla scrittura creativa e ai booktrailer che ha coinvolto 500 giovani delle scuole primarie e secondarie di I e II grado, a cui vanno aggiunti circa altri 300 studenti dei laboratori di lettura e scrittura a Macerata e Recanati. «Il Museo della Scuola è una realtà giovane che dialoga con il territorio e che in questo caso coordina il programma bambini – spiega Anna Ascenzi, docente universitaria e direttore del Museo – Quest’anno le attività varranno come attività di aggiornamento dedicate agli insegnanti e ci sarà un evento in che vedrà gli studenti cimentarsi nell’adattamento di testi classici che saranno valutati da una giuria di bambini». I dieci appuntamenti, curati dallo staff del museo sono divisi per fascia di età e comprendono laboratori, letture, narrazioni e l’ormai immancabile notte dei racconti del sabato sera il cui testo è stato scelto nei mesi scontri dalla Giuria dei Ragazzi, un gruppo selezionato di 29 giovanissimi lettori tra i 10 e 12 anni, che si sono confrontati su tre possibili testi. Dal 4 al 6 maggio aprirà, negli spazi dell’ex Upim, anche la consueta fiera dell’editoria Marche Libri, giunta alla VII edizione, l’unica fiera del settore presente nel territorio regionale alla quale partecipano 47 case editrici indipendenti di cui alcune provenienti da oltre i confini regionali e che partecipano per la prima volta. «Sono state molte le richieste arrivate per partecipare alla fiera – interviene Lina Caraceni, presidente dell’associazione ConTesto – e per la prima volta, purtroppo, abbiamo dovuto dire di no perché lo spazio a disposizione non riesce a contenerne altre».
Marche Libri
IL PROGRAMMA – Si inizia il 30 aprile alle 17,30 con l’esposizione Io pure sarò Vigna del fotografo Hassan Badreddine, a Palazzo Buonaccorsi, aperta fino al 17 giugno. In serata il primo grande ospite del festival: Diego De Silva, autore campano di successo e creatore del famoso avvocato Vincenzo Malinconico. Il 2 maggio alle 9,30 l’assegnazione del Premio Macerata Racconta Giovani. Nel pomeriggio appuntamento con la poetica di Remo Pagnanelli e all’aperitivo, alle 19,30, il primo dei quattro appuntamenti, condotti da Valerio Calzolaio, di Enonoir, un particolare percorso a tappe tra la letteratura noir e il vino. Alle 21, il noto giornalista dell’Espresso Emiliano Fittipaldi, già autore dei due bestseller Avarizia e Lussuria parlerà dell’ultima inchiesta sugli ambienti vaticani e sul misterioso documento che potrebbe dare nuovi sviluppi al caso di Emanuela Orlandi. In chiusura una performance scenica creata ad hoc per il festival e con Isabella Carloni e Gianluca Gentili. Il 3 maggio sarà la volta del convegno sulle esperienze di giustizia riparativa organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Giurisprudenza Unimc dove interverrà il criminologo Adolfo Ceretti. Alle 18,30 Valerio Magrelli coniugherà poesia ed enigmistica. In serata, all’Ostello Asilo Ricci l’incontrocon Henning Brockhaus che guiderà il pubblico alla scoperta della sua Traviata. Per finire agli Antichi Forni alle 22 andrà in scena Les fleurs du mal per la regia di Marco Bragaglia. Il fine settimana: 42 eventi in 3 giorni. Il 4 maggio, al mattino Angelo D’Orsi e la nuova biografia di Gramsci. Il brindisi inaugurale della Fiera dell’editoria Marche Libri alle 16,30 all’ex Upim che aprirà gli incontri degli editori con il nuovo libro curato da Maurizio Verdenelli e Cronache Maceratesi per Ilari editore dedicato al caso di Pamela e il “lupo” Traini. Seguiranno le presentazioni di La musica vuota di Corrado Dottori per Italic Pequod, Chi brucia di Marco Benedettelli per Vydia Editore, L’enigma della felicità con Giulio Cesare Giacobbe per Roi Edizioni e Orfeo, la ninfa Siringa e le percussioni pazze dei Coribanti di Franco Lorenzoni per Rrose Sélavy. In serata un altro grande appuntamento con Stefano Bartezzaghi che parlerà dell’enigma delle parole alle 21 al Lauro Rossi. Chiude la giornata l’atteso appuntamento con Wu Ming Contingent che alle 22 al cinema Excelsior presenteranno “La terapia del fulmine” il loro ultimo spettacolo. La quinta giornata del festival, sabato 5 maggio, avrà come protagonista di apertura alle 12 la giovane scrittrice Carolina Orlandi autrice di Se tu potessi vedermi ora nel quale chiede la verità su uno degli enigmi della vicenda legata al Monte dei Paschi, la morte di David Rossi ex manager precipitato misteriosamente dalla finestra del suo ufficio. Nel pomeriggio, alle 16, aprono la fascia pomeridiana Piero Massimo Macchini e Deborah Iannacci per Giaconi editore, poi Paolo Tarsi per Ventura Edizioni, Daniela Fabiani per EUM e Marco Poeta e Salvatore Tommasi per Controvento Editrice. Alle 18,30 l’appuntamento è al Teatro della Filarmonica con il grande giallista della Sellerio Alessandro Robecchi e il suo alter ego, personaggio ormai di culto, Carlo Monterossi.
Alcuni momenti della passata edizione
Alle 20,30 al Cinema Italia un doppio appuntamento con Concita De Gregorio che presenta il suo film Lievito madre e a seguire, intorno alle 21,30, sarà intervistata da Chiara Valerio. Sempre alle 21,30 al Teatro della Filarmonica Simone Maretti affronterà il racconto scelto dalla Giuria dei ragazzi per la Notte dei racconti per bambini e famiglie (necessaria la prenotazione). Per finire, al Duma, l’appuntamento è con il nuovo monologo comico dedicato a tutti rospi a venire Ma quando arriva sto principe? di e con Francesca Rossi Brunori. A seguire la serata si concluderà sempre al Duma con un DJ set. Il 6 maggio, giornata conclusiva della manifestazione, inizierà con l’aperitivo letterario delle 12 alla Galleria degli Antichi Forni dove Mariapia Veladiano, introdotta da Chiara Valerio presenta Lei. Dalle 16 inizieranno gli incontri pomeridiani con Luoghi insoliti delle Marche per Claudio Ciabochi Editore, piccolo dizionario sociale del terremoto di Marco Giovagnoli per Cromo Edizioni, Come nasce la magia 1817 di Alessandro Perri per Edizioni AE e Io cucino ad occhio di Giovanna Olivieri per altreconomia. Alle 17 invece un appuntamento imperdibile con il giornalista Marco Damilano, direttore dell’Espresso, che presenta al Teatro Lauro Rossi Un atomo di verità dedicato a uno degli enigmi della storia recente del nostro Paese: il caso Moro e la fine della politica in Italia. Alle 18,30, al Teatro della Filarmonica, l’ultimo dei tre incontri curati da Chiara Valerio è con la scrittrice di culto Licia Troisi, una vera e propria star per gli appassionati di fantasy, con milioni di copie vendute in tutto il mondo. Chiude il festival un altro grande giornalista e affabulatore Federico Rampini che alle 21 al Teatro Lauro Rossi parlerà di uomini, confini e imperi e di come imparare a guardare dietro le apparenze e capire il mondo in cui viviamo. Alcuni eventi sono accreditati e a chi si registra direttamente all’evento verrà rilasciato un attestato valido per la formazione professionale per insegnanti e educatori, mentre per gli avvocati saranno rilasciati dei crediti formativi. Per conoscere gli eventi accreditati consultare il programma o il sito della manifestazione nell’apposita sezione. Tutti gli eventi sono ad ingresso libero senza prenotazione se non dove appositamente specificato nel programma che verrà distribuito nei prossimi giorni presso gli esercizi commerciali e pubblicato sul sito della manifestazione www.macerataracconta.it e sulla pagina facebook della manifestazione.
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