In mostra gli oggetti
che vissero due volte
CIVITANOVA - Più di cento persone all'inaugurazione della mostra organizzata da arredamenti Maurizi
C’erano oltre 100 persone all’inaugurazione della mostra “Gli oggetti che vissero due volte”, esposizione site specific pensata da Arredamenti Maurizi e inaugurata ieri sera a Civitanova. Il mondo dell’impresa abbraccia quello della ricerca più sperimentale con questa rassegna di pezzi di design orientati al riuso. L’evento, organizzato da Maurizi in collaborazione con Officina Itaca, Ordine degli architetti e con il patrocinio del Comune di Civitanova indaga il mondo dell’eco design e del riuso attraverso gli oggetti di designer famosi e produzioni seriali e attraverso l’autoproduzione di riuso di alcuni artisti e progettisti locali: si va dalle produzioni storiche dei grandi nomi del design come Castiglioni fino alle sedute inplastica riciclata (il comune Pet delle bottiglie) di Marcel Wenders fino alle “briccole” di Venezia riutilizzate da Riva. La mostra porta nello showroom anche alcuni gruppi e laboratori civitanovesi come il Laboratorio Tac e il collettivo Rifuse che propongono complementi d’arredo partendo da materiali di riciclo come lampade realizzate a partire da cestelli di lavatrice o ruote di scorta e sedie e librerie create con il legno di un vecchio bancale. Presenti in mostra anche Use Design e Vibrazioni art design. L’ aperitivo di design è stato aperto dalla performance di Giulio Vesprini e da un’installazione all’aperto ad opera di Tac lungo Corso Umberto. “E’ importante valorizzare i nostri talenti locali e al tempo stesso indagare un settore come quello del design di riuso e riciclo, però immerso in un contesto emozionale ed intimo come quello dell’ambiente casa – ha detto Giovanna Maurizi – con questa iniziativa abbiamo voluto creare un evento di riflessione e dialogo fra professionisti e acquirenti, fra appassionati o semplici curiosi. A questa iniziativa ne seguiranno anche altre nel 2012 : vorremmo infatti che lo spazio Maurizi diventi un luogo di incontro, scambio e aggregazione sul tema del design”.


