Misteri e silenzi
avvolgono lo Sferisterio

Il sindaco Carancini e il presidente Pettinari si incontrano ma non rivelano nulla su quanto hanno deciso. Bocciato in consiglio comunale l'odg di Deborah Pantana (Pdl) per chiedere una commissione d'indagine sui conti della stagione 2011. Rifiuti, Blunno risponde all'interrogazione di Nascimbeni: "Nessun aumento della Tarsu"

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Romano Carancini con Antonio Pettinari durante uno spettacolo allo Sferisterio (foto Picchio)

di Alessandra Pierini

Finalmente Romano Carancini e Antonio Pettinari riescono a parlarsi e dopo l’incontro di venerdì scorso (leggi l’articolo), oggi si sono visti di nuovo in un confronto durato dalle 18,30 alle 19,30. Le tensioni provocate nelle scorse settimane dalla diversità di vedute sulle urgentissime decisioni da prendere sulla stagione lirica dello Sferisterio sembrano essersi dissolte, resta invece la tendenza a prendere decisioni nelle segrete stanze senza portare a conoscenza di quanto accade il resto dei cittadini. I due interlocutori, presidente e vice presidente dell’associazione Sferisterio, liquidano con un perentorio “no comment” ogni domanda.
E proprio la volontà di conoscere nei dettagli i conti dello Sferisterio ha spinto il consigliere del Pdl Deborah Pantana a presentare nel corso del consiglio comunale di questo pomeriggio un ordine del giorno per chiedere una commissione speciale d’indagine diretta ad esaminare i dati contabili e di bilancio dello Sferisterio negli ultimi tre anni compreso il 2011.

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Deborah Pantana (Pdl)

«Ho deciso di presentare questo atto – ha detto la Pantana – dopo che all’ultima interrogazione sui conti dello Sferisterio, il Sindaco mi ha insultato senza darmi alcuna risposta precisa. Ho fatto come i topi di fogna e ho cercato nelle carte del passato degli atti che potessimo essermi d’aiuto. Con mia sorpresa ho trovato una mozione presentata nel 2004 da Anna Menghi che denunciava un calo del 40% nella vendita dei biglietti. La mozione fu emendata dal capogruppo, allora dei Ds, Romano Carancini che chiedeva che i rappresentanti del Comune nel CdA dell’associazione garantissero l’equilibrio di bilancio. Oggi è lo stesso Carancini il primo a non mantenere quanto chiedeva agli altri».
Nella sua risposta il sindaco ha aggiunto ben pochi dettagli: «Non ho risposto alle domande sul bilancio del 2011 semplicemente perchè non è possibile averlo visto che sarà chiuso il 31 dicembre. Vorrei anche ricordare che nel 2010, il bilancio della stagione preparata dal mio predecessore e dall’allora presidente della Provincia Franco Capponi era pari a 392 mila euro. Mi stupisce invece il totale disinteresse della Pantana riguardo gli effetti dell’istituzione di una commissione d’indagine che fa pensare che ci sia qualcosa di sommerso che in realtà non c’è. La commissione comunale competente può accedere a qualsiasi atto. Ho definito l’interpellanza della Pantana superficiale quando ha parlato della perdita di 500 mila euro nel 2011 visto che questo dato non è riscontrabile». L’ordine del giorno è stato bocciato con i 18 voti contrari della maggioranza e di Ivano Tacconi (Udc). Hanno votato a favore i cinque consiglieri del Pdl presenti in aula. Si sono astenuti Uliano Salvatori (Gruppo Misto), Guido Garufi (Idv), Francesca D’Alessandro e Giorgio Ballesi (Lista Ballesi – Macerata è nel cuore).
Per tutta risposta Deborah Pantana ha richiesto formalmente la convocazione di una seduta della II Commissione per discutere i dati contabili ad oggi disponibili preferibilmente aggregati sotto forma di pre bilancio relativi alla stagione lirica dello Sferisterio.

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Fabrizio Nascimbeni (Lista Ballesi - Macerata è nel cuore)

In apertura di consiglio, Fabrizio Nascimbeni (Lista Ballesi – Macerata è nel cuore) ha interrogato l’amministrazione sull’eventuale aumento straordinario della Tassa sui Rifiuti Solidi Urbani.
«Nessuno di noi sta studiando nuovi aumenti Tarsu – ha spiegato l’assessore Marco Blunno – le nostre tariffe non hanno subito significativi incrementi invece è quasi raddoppiato il costo per lo smaltimento dei rifiuti passato da 98 euro a tonnellata del 2007 a 192 euro a tonnellata di quest’anno dovuti all’imposta che il Cosmari ha voluto imporre a questo Comune con l’approvazione del bilancio 2011. Si tratta di una tariffa punitiva perché non facciamo il porta a porta. Sulla questione, come è noto, abbiamo già presentato ricorso al Tar. Sui quantitativi di raccolta Macerata è indietro rispetto alla media provinciale ma siamo passati dal 37-38% quando ci siamo insediati, nei primi mesi del 2011 siamo sul 45%. La trattativa Smea – Cosmari non è andata a buon fine e bisognerà prendere delle decisioni ma sulla strada di una migliore performance della differenziata abbiamo intenzione di proseguire. Il modello di prossimità spinta che ha dato buoni risultati a Sforzacosta e Piediripa sarà esportato anche a Villa Potenza nelle prossime settimane. Il porta a porta è un ottimo modello ma non si cuce al nostro territorio, al fatto che siamo città universitaria e al fatto che abbiamo un centro storico particolarissimo e abbiamo tutte le intenzioni di migliorare la performance».



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