Pasti “miseri” per gli alunni dell’istituto comprensivo Enrico Medi di Porto Recanati. Alcuni genitori protestano con il comitato mensa e con il Comune. Blitz a sorpresa dei funzionari comunali nei giorni scorsi per verificare se i quantitativi di primi e secondi sono quelli pattuiti nel contratto con la ditta appaltatrice del servizio. La lamentela va avanti da novembre dello scorso anno quando alcuni alunni erano tornati a casa “affamati” perché, secondo quanto riferito ai genitori, a scuola davano poco da mangiare. Un gruppo di genitori si era confrontato con i rappresentanti del comitato mensa che, immediatamente, avevano effettuato alcuni controlli. In realtà, già all’epoca, era emerso qualche squilibrio sulle quantità. Meno pasta e più proteine in alcuni casi o il contrario. In quell’occasione la ditta che fornisce il servizio si era scusata per l’accaduto e rimessa subito in carreggiata con le grammature. Oggi, a distanza di mesi, la questione è tornata a farsi sentire. Non solo. Oltre a questo sembra ci siano problemi di rumorosità nei locali che ospitano la mensa. Le voci degli alunni e insegnanti rimbombano in maniera assordante. L’amministrazione avrebbe fatto eseguire alcuni preventivi per una serie di pannelli che limitino la rumorosità ma i costi risulterebbero troppo onerosi per le casse del comune portorecanatese.
(Em. Add.)
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E io sono con loro