SISMA – Accordo sottoscritto tra commissario, Anac, Invitalia e presidenti di Regione: «Legalità ed efficienza possono e debbono procedere insieme». L’Unità operativa speciale si concentrerà sugli interventi più rilevanti. Le nuove soglie che fanno scattare il controllo degli atti di gara
CAMERINO – Il progetto mira alla formazione di nuovi ricercatori, tanto che le attività saranno realizzate proprio da dottorandi, per selezionare i quali saranno messe a disposizione 15 borse di studio, di cui 2 per l’ateneo camerte. Coordina il prof Andrea Polini
IL BOLLETTINO del servizio Sanità – Nelle ultime 24 ore testati 3.848 tamponi nel percorso nuove diagnosi (di cui 2.024 nello screening Antigenico): positivo l’8,7%. Nella nostra provincia 110 i contagi. Il messaggio del governatore Acquaroli
SANITA’ – I presidi destinati all’emergenza da mesi sono alle prese con la seconda ondata. La situazione e i dati dalla costa all’entroterra. L’Asur aveva fatto avvisi pubblici per selezionare medici per i reparti d’urgenza, ma dopo che la graduatoria era stata stilata (almeno 2 mesi fa) non si è mosso più nulla
FLASH MOB a Civitanova con 985 lumini disposti sull’asfalto, il saldo delle imprese cessate causa Covid. Giorgio Menichelli: «Di questo passo prevediamo un 2021 drammatico». Renzo Leonori: «La salute viene prima di tutto, ma al contempo dobbiamo preservare anche il principale patrimonio economico, che è la nostra imprenditorialità». Pietro De Santis, settore ristorazione: «Non possiamo più accettare i colori arancio, giallo e rosso»
CAMERINO – Il sindaco punta i piedi: «Ritornino i medici distaccati al Covid center». La madre badessa suor Chiara Laura Serboli si rivolge alla Regione: «Si torni indietro dalla logica di accentrare la sanità in poche strutture. E’ il momento di ribellarsi. Non ci si faccia credere che la diminuzione di personale medico ed infermieristico sia causata dal Covid, ma c’è una volontà di chiudere»
IL BOLLETTINO del servizio Sanità – Nelle ultime 24 ore testati 988 tamponi nel percorso nuove diagnosi (di cui 534 nello screening Antigenico), positivo il 19%. Nel Maceratese 13 contagi. Il messaggio del governatore Acquaroli: «Massima prudenza»
IL PROBLEMA potrebbe essere legato anche alla natura a tempo dei contratti. Sono invece 19 gli specializzandi in lista
L’ASSESSORE alla sanità Filippo Saltamartini, replicando al commento di Cambriani su questo giornale, sottolinea che dopo la sua battaglia ora anche altre regioni rivendicano il bisogno di auto-produrre i vaccini. La risposta dell’autore dell’articolo
IL COMMENTO di Fabrizio Cambriani – Non si può certo dire che la giunta regionale fino ad ora abbia combinato qualcosa di significativo. Molta ordinaria amministrazione, condita peraltro da scivoloni comunicativi da far impallidire il predecessore Ceriscioli. L’ultima gaffe del governatore l’altro giorno, quando ha anticipato di 24 ore l’entrata in zona gialla. Due i provvedimenti ed entrambi fanno discutere: il taglio di 70mila euro all’Istituto per la storia di liberazione e il no alla pillola abortiva nei consultori, con le dichiarazioni di Ciccioli e la spaccatura emersa in FdI
DOMANI entrerà in vigore la nuova classificazione per le Marche, ecco le principali norme. Il governatore Acquaroli: «Sono felice e grato che il Governo abbia ritenuto di accogliere il nostro accorato appello perché c’è bisogno di uno spiraglio di normalità»
IL BOLLETTINO del servizio Sanità – Nelle ultime 24 ore esaminati 2.511 tamponi nel percorso nuove diagnosi (di cui 968 nello screening Antigenico). Nel Maceratese 85 contagi
L’ANALISI di Claudio Maria Maffei, medico e dirigente sanitario in pensione: i numeri calano ma non così tanto. La saturazione dei posti in terapia intensiva è al 30%, il limite consentito e i nuovi contagi non sono ancora tornati al livello pre natalizio, a causa anche dello screening di massa. Prendiamola quindi non come una promozione a pieni voti
ANCONA – Paolo Tomassoni ricorda quella sera di quasi 50 anni fa: lui della sinistra extraparlamentare, l’attuale capogruppo di FdI nelle fila del Fronte della gioventù: «Ha fatto fuoco nel mucchio e un colpo mi ha raggiunto alla gamba. Mi ha centrato con dei grossi pallini. All’epoca era una figura del neofascismo anconetano, andava davanti alle scuole e all’università a fare proseliti, a spaventare i più piccoli». Perché ricordare oggi quell’episodio: «Tirare in ballo slogan razzisti quali “sostituzione etnica” per attaccare le attuali normative sull’aborto, per me è inaccettabile». Per la segreteria dell’Msi i fatti andarono diversamente e la provocazione sarebbe arrivata dai giovani di sinistra. Il reato venne amnistiato
GLI APPELLI dei primi cittadini di Camerino e Castelsantangelo Sandro Sborgia e Mauro Falcucci