da “Mappa del nuovo mondo” (Adelphi, 1992)
Il ritorno al cinema dei fratelli Coen a 3 anni da “Il Grinta”
L’intelligente e emozionante omaggio al cantautore bolognese di una grande interprete italiana
dal libro omonimo, edito per tipi di Einaudi nel 2000
IL PUNTO SULLA TERZA CATEGORIA – L’Abbadiense porta a casa i tre punti contro il Collevario
Una riflessione di Jonata Sabbioni
Una poesia del Premio Nobel irlandese (1923)
Amore fa la spola fra l’invariata
fuga di un’onda e l’avventura
di un’ora, scarduffa i capelli
li asciuga, s’invola in una buca.
Esiste ancora, forse è una civiltà sepolta.
Così mi chiudo anch’io
nella faglia del mio ombrellone
mossa sulla sabbia come una cupa
infiorescenza che spezza la visione.
Lei si accosta a consultare l’ambulante
cupìdo di colore, ed io li sento.
Vende visiere, cocco, gli […]
PORTO SANT’ELPIDIO – Multato l’esercente che aveva consentino il gioco al minorenne
Il dolce pià complicato e irrinunciabile dei Natali marchigiani
IL DONO
Il dono eccelso che di giorno in giorno
e d’anno in anno da te attesi, o vita
(e per esso, lo sai, mi fu dolcezza
anche il pianto), non venne, ancor non venne.
Ad ogni alba che spunta io dico: “E’ oggi”:
ad ogni giorno che tramonta io dico:
“Sarà domani”. Scorre intanto il fiume
del mio sangue vermiglio alla sua […]
48′ – E’ finita! La Maceratese spreca una clamorosa occasione nel primo tempo con Cavaliere, che ha fallito un calcio di rigore, poi resiste in 10 contro 11 per 20′ nella ripresa, dopo il rosso mostrato a Conti
45′ – Ci saranno 3′ di recupero
41′ – Possesso insistito dell’Angolana, Ferrara esce e blocca anticipando tutti
39′ – […]
da “Alibi” (Garzanti, 1988)
Talor, mentre cammino per le strade
della città tumultuosa solo,
mi dimentico il mio destino d’essere
uomo tra gli altri, e, come smemorato,
anzi tratto fuor di me stesso, guardo
la gente con aperti estranei occhi.
M’occupa allora un puerile, un vago
senso di sofferenza e d’ansietà
come per mano che mi opprima il cuore.
Fronti calve di vecchi, inconsapevoli
occhi di bimbi, facce consuete
di […]
POVERI
I poveri hanno il freddo della terra.
Nella città spiovente, ai tetti, al fumo
tranquillo delle case, il giorno migra
nel colore d’oriente: così calma
la sera agli occhi mesti si fa lume.
Io li ricordo contro un cielo d’aria,
i poveri stupiti, come l’agro
verde dei prati sfiora nella pioggia
una velata eternità di sole.
Alfonso Gatto, da Poesie (Mondadori, 1961)