MACERATA AL BALLOTTAGGIO – Il candidato sindaco del centrosinistra e l’esponente di Officina delle idee hanno presentato il patto: «C’è un accordo programmatico. È stato naturale trovarsi attorno a idee e contenuti. Non c’è nessuna compravendita». VIDEO
MACERATA – I giudici si sono pronunciati oggi: «Non si configura la lesione immediata e irreparabile di un interesse concreto e attuale, il sindaco uscente potrebbe risultare vincitore all’esito del secondo turno». Fissata per il 18 giugno l’udienza per la discussione in contraddittorio della istanza di riconteggio delle schede
MACERATA VERSO IL BALLOTTAGGIO – Monsignor Nazzareno Marconi interviene dopo aver ricevuto «molte sollecitazioni in buona fede. Dico di valutare cosa dicono i candidati, ma soprattutto cosa fanno e hanno fatto. Rimpiango la politica di quando si cercava di ragionare e non si attaccava e criticava di continuo. Chi non va a votare è colpevole delle scelte sbagliate che altri danno al posto suo»
MACERATA – Il presidente del Popolo della Famiglia, Mario Adinolfi, critica Parcaroli per la questione del veto e a Tittarelli pone una serie di domande
DIARIO ELETTORALE – Il post social dell’ex assessore con la celebre stretta di mano tra Dc e Pci per sostenere l’allargamento della coalizione spostata a sinistra al mondo moderato per il ballottaggio a Macerata. Simone Livi (Fratelli d’Italia): «chi si erge a difensore dei valori cattolici sceglie di utilizzare il linguaggio dell’insulto per attaccare Parcaroli»
ELEZIONI – Silvano Iommi, assessore uscente all’urbanistica: «Gli esempi di questa strategia? Largo Li Madou, ex San Rocco e belvedere Beligatti. Sono una costellazione di micro-interventi puntuali capaci di attivare spazi marginali e costruire percorsi storici»
ELEZIONI – Dopo la candidatura nel 2020 con Macerata Insieme, stavolta l’ingresso in Consiglio comunale con la lista di Tittarelli: «Siamo la prima forza civica della città. Il nostro impegno per rafforzare quel tessuto sociale indebolito dalle politiche che la giunta di centrodestra ha portato avanti in questi anni»
MACERATA – In vista del ritorno alle urne il segretario di Confartigianato, Giorgio Menichelli, si rivolge ai candidati che sono stati esclusi dal Consiglio: «Quei 40, 60, 100 voti che avete ottenuto non sono numeri automatici: non si spostano da soli e, senza un richiamo diretto, una parte significativa rischia semplicemente di restare a casa. Il vostro ruolo ora è ancora più decisivo»
MACERATA AL BALLOTTAGGIO – L’audio inviato sabato sera per invitare a intervenire sotto l’articolo di Cronache Maceratesi: «Parcaroli è molto arrabbiato, non vede difese da parte della coalizione. L’incidente di Mari è una cosa seria»
MACERATA AL BALLOTTAGGIO – Nota congiunta delle segreterie provinciali Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Udc e Noi Moderati in risposta all’intervento di Angelo Sciapichetti: «I valori cattolici vanno vissuti quotidianamente e non possono diventare merce di scambio per la campagna elettorale». Sul rifiuto di Parcaroli al “faccia a faccia” con Tittarelli: «I dibattiti sono stati già fatti, la nostra priorità ora è concentrarci sulla città e mobilitare il nostro elettorato»
ELEZIONI MACERATA – Dopo l’accordo tra Tittarelli e Romano Mari tantissimi interventi lunghi, argomentati, spesso firmati da esponenti politici della coalizione di Parcaroli a sostegno del candidato sindaco. Nel mirino la “corsa” al voto cattolico, il ruolo da vice promesso al presidente dell’Ordine dei medici e la tenuta del centrosinistra
ELEZIONI MACERATA – L’esponente della civica di Tittarelli: «La destra cattofascista se la sta facendo sotto. Chi non accetta il confronto e si nasconde dietro comunicati scritti da altri ha già perso in partenza». Il segretario provinciale del Pd: «Iniziano a essere nervosetti per il ballottaggio che non si aspettavano». Alessandro Savi rivela che anche in caso di vittoria del centrosinistra gli assessori saranno nove, conferma il ruolo di vicesindaco per Romano Mari e difende gli accordi: «Stiamo facendo ciò che la legge elettorale prevede, il secondo turno serve a questo e premia chi aggrega»
ELEZIONI MACERATA – L’avvocato rientra in Consiglio comunale dopo 16 anni grazie a un exploit da 363 preferenze: «Sono tornato in politica per il buon governo Parcaroli, la stima che ho di Acquaroli e l’amicizia con Renna. Ricordo la frustrazione di cercare di fare proposte e vederle sempre bocciate. Un assessorato per me ? Non ne abbiamo parlato, ma sono sicuro che il mio risultato avrà la giusta considerazione»
MACERATA AL BALLOTTAGGIO – Il candidato del centrosinistra risponde alle accuse del suo competitor dopo l’accordo con Romano Mari: «Un sindaco che ha governato la città e teme il confronto con il suo avversario non ha credibilità. Il problema politico lo ha la sua coalizione di destra-destra-destra, basti pensare la vicinanza a Vannacci e l’uso politico e strumentale del crocifisso che fa Salvini, leader del suo partito»
MONTECASSIANO – Ecco la nuova squadra: la prima sindaca donna tiene per sé anche l’innovativa delega alla Gentilezza. La sua vice sarà l’altra assessora uscente, candidata più votata con 427 preferenze