IL MANAGER di origini maceratesi ha firmato oggi la lettera di dimissioni dopo 21 anni da protagonista. I riflessi nelle Marche
EMERGENZA CASA – Ne hanno discusso oggi in un convegno a Jesi i sindacati degli inquilini Sunia, Sicet e Uniat Marche che puntano il dito contro Palazzo Raffaello
ENERGIA – Nei giorni scorsi la giunta ha dato il via libera al nuovo procedimento, stanziando 20mila euro per le spese di istruttoria. Il progetto, riguardante un’area compresa tra i comuni di Monte Cavallo, Pieve Torina e Serravalle, prevedeva l’installazione di 17 torri, ma aveva ricevuto il no della Soprintendenza
SINDACATO – Scelta all’unanimità la segreteria. «Ci concentreremo sulla creazione di nuovi sportelli per i servizi di Caf e patronato»
L’ALLARME lanciato da Confartigianato durante un convegno organizzato a Macerata sul tema trasporti. Era presente anche il governatore Francesco Acquaroli
ECONOMIA – Il gruppo di Macerata propone una nuova business unit di Performance Strategies. Il Ceo Marcello Mancini: «E’ un unicum nel panorama nazionale perché è in grado di offrire un servizio di consulenza personalizzato e ad alto valore aggiunto»
LE CANDIDATURE si possono presentare da oggi, alle figure professionali individuate dal bando saranno conferiti incarichi individuali con contratto di lavoro autonomo
POTENZA PICENA – L’azienda, leader nel mercato dell’audio professionale, ha ottenuto l’Eisa Award a Londra per il software sviluppato dall’ingegnere Ferdinando Foresi. In Florida invece ha ritirato l’Ibex
IL CASO – L’ente guidato dal sindaco risponde “picche” a quello governato dal presidente: il capoluogo non è posto per accumulare rifiuti per la sua vocazione turistica e culturale. Fissata per il prossimo 18 ottobre l’assemblea dei soci del Consorzio: all’ordine del giorno la nomina di un consigliere e del nuovo presidente
MACERATA – Presenti le principali aziende europee del settore, gala in Filarmonica e una visita guidata allo Sferisterio: tra gli ospiti Enrico Loccioni, Nando Ottavi e Mario Baldassarri
L’INTERVENTO del sindaco di Treia, ex presidente del Cosmari, che fa eco a Cambi e Grimaldi, sottolineando: «Il ritardo del piano discariche parte da lontano, da almeno 8 anni fa. Il presidente della Provincia e dell’Ata dimentica le sue precise responsabilità che ci hanno portato ad essere il fanalino di coda delle Marche. Una gestione sacrificata all’interesse dei partiti di destra (Lega in primis) di sistemare gli amici degli amici». Le sue proposte, a partire dall’economia circolare
MATELICA – I rincari hanno spinto l’amministratore Paolo Sparvoli a studiare una strategia per ridurre i costi: «Ci permetterà di aggredire i mercati turchi, nostri principali competitor. Speriamo che per l’inizio del 2024 sia completato l’impianto di produzione per le bombole di altissima tecnologia. Stiamo restaurando i vecchi uffici e contiamo di portare entro fine anno la mostra su Mattei»
«Non abbiamo bisogno di un ulteriore cambio di governance e di schermaglie politiche legate al posizionamento di forze politiche all’interno degli schieramenti, abbiamo bisogno di non perdere tempo».
A prendere posizione sul rimpasto di giunta che sta impantanando l’attività amministrativa della Regione stavolta non è l’opposizione, ma Confindustria Macerata. Gli industriali infatti si dicono preoccupati […]
IL BILANCIO dell’attività dei finanzieri della Compagnia di Macerata nei mesi estivi in provincia: sequestrati circa sei chili di stupefacenti (hashish, marijuana e cocaina) e 15 piante di cannabis, due arrestati e dodici denunciati, segnalati alla Prefettura 24 assuntori. Abusivismo commerciale e sicurezza dei prodotti in vendita, tolti dal mercato oltre 27mila articoli
L’INTERVENTO di Carlo Cambi – A Fosso Mabiglia non si può più scaricare nulla e ci vogliono almeno 18 mesi per l’allargamento. Ora l’immondizia finirà tutta a Fermo che punta, guadagnandoci, a diventare l’hub di Marche Sud. Secondo i calcoli tecnici fatti all’interno dell’azienda, ma che vengono accuratamente tenuti riservati, si parla di aumento dal 200 al 300% da qui al 2025. Il caso Pezzanesi pesa sulla gestione e anche Giampaoli è sub iudice. L’ex candidato dg ha chiesto 500mila di risarcimento dopo l’annullamento del primo concorso. L’inerzia del presidente della Provincia è lampante, come denunciato da Confindustria