
Taglio del nastro per la mostra dei presepi artistici a Castelraimondo, in piazza della Repubblica. L’esposizione raccoglie presepi artigianali realizzati da molteplici artisti locali, ma anche da creativi che provengono da altri comuni delle Marche. Nei locali ex cinema è presente il classico presepe artigianale di Gianpiero Gabrielli situato nei locali ex cinema.

È stato anche inaugurato il presepe tradizionale a grandezza naturale collocato stabilmente in piazza della Repubblica, realizzato da diversi cittadini volontari: Piero Paolucci, Elio Mariotti, Agelisao Olivari, Tommaso Luchetti, Antonio Aringoli, Paolo Compagnucci e Barboni Mariso. Ieri pomeriggio c’è stata la cerimonia di apertura.

«La mostra dei presepi artistici è un appuntamento imperdibile che ci fa respirare lo spirito del Natale – dice il sindaco Patrizio Leonelli -. Ma non solo, in questo caso, è un’importante occasione per dare lustro al nostro artigianato locale». Sulla stessa lunghezza d’onda il consigliere regionale Renzo Marinelli: «La mostra dei presepi è un incentivo in più per visitare Castelraimondo immersa nell’atmosfera natalizia, vorrei ringraziare Gianpiero Gabrielli che ha curato l’allestimento e coordinato il tutto. Il mio invito è quello di visitare non solo questa mostra, ma anche il presepe tradizionale che è stato realizzato in piazza, ringrazio i tanti volontari che hanno partecipato con grande entusiasmo».

Il curatore dell’allestimento, Gabrielli, aggiunge: «È una vita che faccio questi presepi perché ho iniziato quando facevo le scuole elementari. Il maestro ci faceva andare nel periodo di Natale a trovare il muschio per realizzare i presepi, ci faceva realizzare anche le casette, una tradizione che è poi andata avanti ed è cresciuta sempre di più, a vent’anni lo realizzavo nella chiesa di Castel Santa Maria insieme al parroco. Tutto questo mi ha portato ad oggi, è da parecchio tempo che ho in mente questa mostra, invitiamo dunque tutti a venire a visitare questi presepi artigianali».







un peccato che quest'anno non sarà possibile visitare il presepe animato di Loreto, chiuso al pubblico perché per la seconda volta è stato vandalizzato distruggendo tante statuine di valore artistico, artigianale ed economico di centinaia di migliaia di euro! Mi ritengo fortunata perché arrivata nel 2018 nelle Marche ho potuto visitarlo e apprezzare tanta bellezza e cura.....ma cosa è accaduto in questa regione che è diventata sempre più estranea a sé stessa, alla sua sensibilità artistica cristiana testimoniata nelle sue numerose chiese e monasteri, terra di pellegrinaggi di penitenza per la salvezza del mondo, di gente semplice, accogliente e solidale? ricorda tanto la pièce teatrale di Eduardo De Filippo "Napoli milionaria", nelle parole della donna titolare del mercato nero: "Che è successo, che è successo????"
Questo bellissimo pino levato ai Feggiani!!e fra poco muore così!!e un vero peccato!le pinte e ossigeno!mah!!!
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