Un appuntamento di Kontempora
Due appuntamenti dedicati a riflessioni sulla società attuale ad aprire Kontempora – Camerino. Giovedì sera, all’accademia della musica Franco Corelli, il giornalista, scrittore e filosofo Marcello Veneziani ha inaugurato il festival con una lectio appassionata dal titolo “Senza futuro e senza più passato. Come una società senza padri è divenuta una società senza figli”. Ieri, invece, protagonista il giornalista e saggista Francesco Borgonovo, con l’intervento sul tema “Riscoprire il coraggio – La necessità di una virtù perduta per riscattare la nostra epoca di decadenza”. La nuova rassegna culturale è promossa dall’associazione Marca Aps con il patrocinio del comune di Camerino.
«Kontempora, organizzato da Marca Aps e patrocinato dall’amministrazione comunale stanno riscuotendo un grande successo di pubblico – dice il sindaco Roberto Lucarelli – Fa molto piacere, avere oltre ai numerosi cittadini di Camerino anche tantissime persone che vengono da fuori città è segno che il festival organizzato dai nostri ragazzi sicuramente trova apprezzamento da più parti. Abbiamo ulteriori due appuntamenti la prossima settimana con il 4 e il 5 settembre, che andranno a concludere la prima esperienza di un momento di attualità, di contemporaneità, per Camerino e il territorio».
«Ringrazio Marca Aps – ha esordito il vicesindaco Antonella Nalli – mi piace sottolineare che è un’associazione di ragazzi che si sono dati molto da fare, per organizzare un evento con ospiti di caratura nazionale su temi di grande attualità. Un evento di prim’ordine per tutta la Regione».
Il festival prosegue con altri due incontri, sempre alle 21,15 all’accademia della musica “Franco Corelli”. Giovedì 4 settembre con il giornalista e scrittore Filippo Facci, con “Le parole impazzite – Come è cambiato il linguaggio, e quindi il modo di pensare, attraverso il politicamente corretto”, infine venerdì 5 settembre con il conduttore radiofonico e giornalista Giuseppe Cruciani con “Ipocriti! – Una zanzara contro la dittatura del pensiero unico”.
La parata dei servi...
serate molto costruttive, complimenti a tutti
POVERA CAMERINO QUESTA GRANDE UNIVERSITÀ CHE ...........HA FATTO DI MALE
Orrore.....
C'era più gente alla comunione de mi cugina... E meno male forse c'è ancora speranza, meglio martellarsi i cosiddetti che andare a sentire sti servi.
Quando mai uno stupido é stato innocuo? Lo stupido più innocuo trova sempre un'eco favorevole nel cuore e nel cervello dei suoi contemporanei che sono almeno stupidi quanto lui: e sono sempre parecchi. Inutile poi aggiungere che niente è più pericoloso di uno stupido che afferra un'idea, il che succede con una frequenza preoccupante. Se uno stupido afferra un'idea, è fatto: su quella costruirà un sistema e obbligherà gli altri a condividerlo. Ennio Flaiano - Diario Notturno, la saggezza di Pickwick. Quattro cani un successó che to dico a fa
Mirco Raponi eri presente? Evidentemente no.
Mirco Raponi Ecco da dove arriva un detto, o un proverbio, che mi disse tanti anni fa un anziano di allora "fa più danni uno stupido che 100 cattivi"
Cioè, dopo il terremoto anche questo! Povera Camerino!!!
C era Bruno??
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Pensiero unico
Prima che vi sorgesse quella cattedrale della cultura lì c’era un bel campo d’erba medica.