(foto di Fabio Falcioni)
Quant’è bello ricominciare nello stesso modo in cui si è finito? Una piazza gremita di magliette, fumogeni e bandiere. Un abbraccio collettivo che appartiene a chiunque abbia, da qualche parte (addosso o nel cuore), i colori biancorossi. Una festa infinita che collega la celebrazione per la storico ritorno in Serie D festeggiato a maggio (leggi l’articolo) alla serata di ieri, sempre in piazza della Libertà, in cui la Maceratese 2025/26 si è presentata ai suoi tifosi.
Il corteo organizzato dalla Curva Just ha aperto le danze: tamburi, cori e bandiere hanno attraversato il centro storico, partendo dal bar Cabaret, per poi confluire nella piazza già affollata. L’ingresso del gruppo organizzato ha dato la scossa definitiva a una serata che già prometteva emozioni, facendo esplodere l’atmosfera in un boato corale.
La serata, presentata da Alessandra Pierini e Claudio Ricci, ha voluto raccontare un’identità, non solo mostrare volti. Sono saliti sul palco prima i rappresentanti del settore giovanile, i tecnici e i dirigenti del vivaio, testimonianza concreta di una progettualità che parte da lontano e guarda avanti. Le parole dei responsabili hanno sottolineato il lavoro quotidiano per accogliere e far crescere nuovi talenti, mentre venivano ricordati anche i successi giovanili della stagione passata, come la vittoria del Torneo Velox con i Giovanissimi. Subito dopo, spazio all’Under 19 allenata da Alessandro Nasini.
Infine, il momento più atteso. Quando è toccato alla prima squadra, la piazza è esplosa. L’arrivo dei calciatori e dello staff tecnico è stato accompagnato da cori e fumogeni, come fosse il pre-partita di una finale. Ad accogliere i protagonisti anche il sindaco Sandro Parcaroli e gli assessori Riccardo Sacchi e Paolo Renna. Il presidente Alberto Crocioni ha espresso la soddisfazione di vedere una città così partecipe, ricordando come la passione per la Rata abbia riacceso qualcosa che sembrava assopito.
La serata di ieri, in effetti, ha confermato ulteriormente che intorno alla Maceratese si è ricreato un clima speciale. E quando una città si stringe così attorno alla sua squadra, niente può essere dato per scontato. Il calcio, in città, è tornato a essere un affare di popolo.
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Forza Rata!!!❤️❤️
Si e’ tornata e’ Macerata Granne !!!