SENTENZA – Il Tar ha dato ragione alla Regione rispetto al ricorso dei comitati, ma la polemica non si arresta. L’assessore al Turismo se la prende con «alcuni sedicenti pseudo onorevoli, su tutti Terzoni dei 5 stelle, appoggiata da alcuni “esimi” colleghi del centro-destra» per essere intervenuti sulla questione «senza neanche studiare la documentazione, dimostrando grande disonestà intellettuale»
LA SIMULAZIONE ha visto l’intervento di più squadre dell’entroterra per un totale di circa 70 volontari
CENTRATA per la prima volta la doppietta Scudetto-Coppa dei Campioni. Gli uomini di De Giorgi perdono il primo set della finale contro lo Zenit, poi iniziano a giocare. Annichiliti gli avversari nei tre parziali successivi, in delirio i 500 tifosi presenti alla Max Schmeling Halle. E’ la seconda Champions dopo quella vinta 17 anni fa ad Opole, il 20esimo trofeo della storia del club cuciniero
IL TRIBUNALE amministrativo regionale ha dato ragione alla Regione. Ceriscioli: «Abbiamo usato le risorse secondo quanto previsto». Lo studio legale Alterego, che ha assistito i ricorrenti: «Si tratta di un caso apriprista, dato che per la prima volta nel post sisma i comitati fanno ricorso non come singole persone fisiche, ma come organizzazioni»
SEFRO – Marcello Crescentini, di Fabriano, era finito sotto accusa al tribunale di Macerata dove nei giorni scorsi è stato prosciolto per i reati ambientali. «Ho pagato per cose che non ho fatto. Doppio danno: economico e di immagine». E’ stato invence condannato a 4 mesi, in continuazione con una precedente sentenza, per rimozione dei sigilli
PROTESTA – Oltre 300 persone arrivate dalle quattro Regioni dei terremoti del 2016 e 2017 sfilano sotto Montecitorio per riportare l’attenzione sul dramma del cratere. Con loro anche i romani e diverse realtà che in questi ultimi tre anni hanno fatto rete insieme alla popolazione colpita: «Non siamo di nessun colore politico, diteci che fine hanno fatto i soldi»
ASSEGNATI 75,4 milioni. Riguarda la spesa certificata e serve a non perdere il finanziamento. Il governatore Luca Ceriscioli: «Esempio di grande efficienza, capacità di trasformazione di questi finanziamenti in un’opportunità di crescita e sviluppo»
E’ STATO approvato dalla giunta regionale per il prossimo triennio
IL REPORTAGE – Niente paga per i dipendenti che hanno lavorato nei cantieri della ditta Siar, appaltati dall’Anas, a Visso e a Macchie. Ermenegildo Venturini, 62 anni, terremotato di Castelsantangelo da gennaio attende di venire pagato. Alessandro Saitta, di Catania: «Ero partito per dare da mangiare ai miei figli. Invece da mesi non percepisco il salario». Sebastiano Lupica: «Non ho nemmeno i soldi per farmi la spesa». Massimo De Luca, Fillea Cgil: «Situazione che riguarda una ventina di persone»
IL COMMENTO – L’ultima dimostrazione di essere depositario unico della verità assoluta, il governatore l’ha data solo pochi giorni fa, in occasione delle polemiche sui rimborsi per i pazienti bisognosi di cure radioterapiche: ennesima pessima figura. È gravissimo che un presidente di Regione tratti una materia delicata quale la sanità come se fosse un articolo commerciale qualsiasi. Qui, in questo caso, purtroppo si parla di ammalati che hanno bisogno di cure estreme. Ancora peggio che ci sia ancora una maggioranza che lo sorregga
METEO – Di nuovo week end sotto l’acqua. Variabilità per tutto il mese ma si torna ai 20 gradi di media, in crescita nell’ultima settimana
SISMA – Cgil, Cisl, Uil chiedono un confronto aperto con enti e professionisti coinvolti nella fase del dopo terremoto, segnalano le priorità: sicurezza del lavoro e nei cantieri, snellire le procedure, garantire servizi a chi vive nelle aree sae e per i comuni terremotati e l’immediata attivazione dei tavoli territoriali previsti dal Patto per lo sviluppo fimato in Regione
FERVONO i preparativi per la visita del Santo Padre il 16 giugno, l’arcivescovo Massara: «Sarà un momento da vivere dentro al cuore»
E’ STATA registrata alle 4,09 ad una profondità di 12 chilometri
CIVITANOVA – I malviventi erano stati arrestati giovedì notte dopo aver colpito a Casette d’Ete. Questa mattina le udienze ai tribunali di Macerata e Fermo. Tutti si sono avvalsi della facoltà di non rispondere