ECONOMIA – La coordinatrice provinciale di Noi Moderati legge in chiaroscuro il risultato dello studio della Fondazione B-live che colloca la città al 36esimo posto in Italia, prima nelle Marche per potenziale: «Lo studio non è una pagella all’amministrazione. Il risultato lo hanno costruito imprenditori, artigiani e professionisti. Ora il Comune convochi la Fondazione e trasformi quei dati in politiche di sviluppo»
MACERATA – L’affondo della consigliera comunale Pd Ninfa Contigiani: «Tante criticità rilevate da Usb Lavoro Privato, ma l’amministrazione procede in direzione ostinata e contraria: il sindaco intervenga e apra un confronto»
CIVITANOVA – La consigliera e segretaria del Pd chiede interventi urgenti: «Tettoia divelta ed erbacce con le spine»
JESI – Il sindaco Lorenzo Fiordelmondo denuncia l’odio dopo l’ennesimo atto vandalico che in città ha scatenato polemiche tra le fazioni politiche. Per la maggioranza questi episodi sono l’esito di un «clima di odio» alimentato dai social media, dove la sana contrapposizione politica viene sostituita dall’offesa gratuita. L’opposizione ribatte: «Usate il degrado come scudo, chi spacca i beni pubblici è solo un vandalo da punire»
RECANATI – Attacchi da parte dei dem: «Togliere un logo istituzionale dopo averlo ufficialmente concesso non significa che “va tutto bene” ma che l’assessore è stato politicamente bastonato e sconfessato dal suo stesso sindaco»
POLITICA – La parlamentare dem Irene Manzi: «Il 70% degli 8 miliardi erogati per la ricostruzione privata sia arrivato dopo il 2023? Tajani dimentica che quegli stanziamenti derivano in larga parte da decisioni assunte prima, dalla legge di bilancio 2017 al secondo finanziamento da 6 miliardi della legge di bilancio 2022, fino al Fondo complementare al Pnrr avviato dal governo Draghi»
POLITICA – Diversi fedelissimi di Fabrizio Ciarapica nelle nuove nomine del partito: al consigliere comunale la guida dei vannacciani nel Maceratese, l’ex capo dello staff del sindaco è responsabile dell’organizzazione, il patron dei Motor Days vicario regionale
CIVITANOVA – I 191 ex forzisti rispondo al segretario cittadino e lamentano: «Non siamo stati coinvolti nelle decisioni»
CIVITANOVA – Non si scompone il segretario comunale del partito Paolo Giannoni all’annuncio della riconsegna delle tessere da parte di 200 persone, guidate dall’ex assessore Sergio Marzetti: «Spiace vederlo cimentarsi nel ruolo di professore di morale e coerenza, da diversi mesi pseudo-stratega per altri, ma in realtà grande assente forzista da tempo»
CIVITANOVA – Lo annuncia l’ex assessore Sergio Marzetti attraverso una lettera: «E’ una scelta politica netta, maturata nel tempo, conseguenza di una profonda e ormai insanabile distanza dalla gestione cittadina di Giannoni sostenuta dalla segretaria regionale». Ma 196 nomi restano top secret
MACERATA – Le operazioni dovrebbero iniziare lunedì, ma Michele Lattanzi, capogruppo de L’Altra Macerata, chiede in uno stop in extremis: «Parcaroli faccia un passo indietro, sarà una ferita per tanti cittadini. In ogni caso, vigileremo affinché non sia l’anticamera di una speculazione edilizia»
APPIGNANO – Il sindaco Mariano Calamita spiega la ratio della convenzione tra Comune e Regione per l’uso di uno spazio in municipio per le attività istituzionali del presidente del Consiglio regionale: «L’unico locale disponibile è l’ufficio antistante la sala consiliare, per cui si è dovuta prudenzialmente limitare una più ampia disponibilità». Ma l’esponente del Carroccio non molla e annuncia: «La vicenda sottoposta anche ad Acquaroli »
APPIGNANO – Nella proposta di delibera si parlava di utilizzo della sala per tutti i consiglieri regionali, mentre in quella approvata viene riservato l’uso al solo presidente del Consiglio, che è anche segretario provinciale forzista. L’esponente della Lega: «È incomprensibile che Calamita e Montecchiarini consolidino un rapporto privilegiato con chi ha sostenuto e votato contro la nostra coalizione»
MACERATA – Il Pd apre alla proposta da Deborah Pantana, ma critica: «Città ultima per alberi per abitante, con deleghe frammentate tra più assessorati, che pensa al verde solo in relazione alla sicurezza e che privilegia le auto private: servono obiettivi chiari, misurabili e verificabili nel tempo»
MACERATA – Il Cozoma ha affisso un cartello fuori dalla struttura di Villa Potenza: stop alle macellazioni dallo scorso 12 agosto, con effetto “concreto” da oggi, con la ripartenza dopo la pausa ferragostana. Il Comune aveva pubblicato il bando per la nuova gestione giusto qualche giorno prima