Vincenzo Brengola


Utente dal
25/11/2010


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3

  • Livio De Vivo entra in Consiglio:
    “Grazie Civitanova”

    1 - Dic 23, 2012 - 9:42 Vai al commento »
    Il problema è che non esiste più il concetto di vergogna, segno del decadimento etico e sociale della comunità ... Ma questo è un problema e un concetto  più ampio che non può essere affrontato in un breve commento al disdicevole momento per le istituzioni civitanovesi e alla mancanza di senso del pudore di De Vivo (del resto non mi sembra che abbia avuto miti da seguire o buoni esempi da altri). Quello che però mi lascia perplesso é che non ho visto un commento né un intervento da parte della lista che lo ha  candidato "Uniti per cambiare" ..... All'inizio sembrava che  l' indicazione di membri nelle partecipate sarebbe avvenuta in modo tale da evitare l'ingresso di De Vivo in consiglio comunale.... Poi tutto come se nulla fosse. Non voglio pensare che ciò sia solo (come spesso) per il vil denaro che i CDA assicurano meglio rispetto al misero gettone consigliare. Ma una cencia presa di posizione del gruppo? O si aveva paura di perdere rappresentanza ( con ogni conseguenza)  nella maggioranza?..... e allora torniamo alle prime due righe di questo prolisso commento e non crocifiggiamo De Vivo (che ci ha messo del suo) visto che gli altri in fondo non sono migliori. Alla faccia del "Cambiamento" ......e disgraziatamente si sono pure "Uniti". mi associo a qualche altro commentatore: Povera Italia .... e se potessi metterei in sottofondo la emblematica canzone di  Battiato!
  • L’alleanza Pd-Udc
    nasce tra le polemiche

    2 - Mar 18, 2011 - 18:51 Vai al commento »
    Purtroppo il decadimento della politica non si può cancellare con un colpo di spugna o con un accordo verticistico e le prossime elezioni provinciali ne sono la prova: ancora non si è parlato di un programma ma solo di tatticismi elettorali per consentire di portare a casa il miglior risultato politico.. in termini di eletti e conseguentemente di poltrone. L' "alto" concetto della politica come servizio alla comunità nella ricerca del bene dei consociati soccombe ancora una volta agli interessi dei partiti o meglio dei vari gruppi di potere all' interno degli stessi. E così la sfida lanciata da Casini-Fini-Rutelli ed altri di costituire il nuovo Polo della Nazione, o per chi preferisce il terzo polo, soccombe dinanzi agli interessi di bottega dei soliti noti timorosi di non avere un posto al sole. L' opportunità di poter parlare una lingua nuova, di poter proprorre programmi e progetti diversi ed al di fuori dei soliti schemi, impaurisce fortemente chi è abituato ad un certo consolidato ( e ormai perdente) modo di far politica.... ma purtroppo chi perderà.. come al solito .. saranno i cittadini e non chi, caparbiamente e sapientemente, fà della politica un mestiere e lo strumento per raggiungere interessi di parte. Ancora una volta si stà perdendo l' occasione di rompere gli schemi e poter cambiare, finalmente, lo stato delle cose. Forse ciò è un sogno... ma cos'è l' uomo senza sogni? e del resto le cose più grandi sono sempre state realizzate dai pazzi e dai sognatori. Il popolo ha bisogno di poter credere in un futuro migliore e quindi necessariamente diverso.. se no continuerà ad ... "andare al mare" come già suggeritogli nel tempo addietro.
  • Fli, stupore e polemiche
    per la nomina di Corrado Speranza

    3 - Nov 25, 2010 - 16:23 Vai al commento »
    Il punto è che non esiste la figura del "reggente". Nessuna corsa per le poltrone.. solo intransigenza sul rispetto delle regole.. perchè se iniziamo così.. il futuro non si presenta roseo.
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