Giorgio Micucci
di Francesca Marsili
Lavora sul campo, si ribalta con il trattorino e muore schiacciato. La tragedia si è consumata nella serata di ieri nelle campagne di Muccia, a perdere la vita il 69enne Giorgio Micucci, originario del posto, ma che da molti anni viveva a Roma con la sua famiglia.
L’allarme è scattato poco dopo le 20, nella frazione di Massaprofoglio, dove l’uomo era proprietario di un terreno e di una casa di famiglia. Secondo una prima ricostruzione la vittima stava tagliando l’erba a bordo del mezzo agricolo quando ne ha perso il controllo. A causa della pendenza del terreno – vicino alla chiesa – il trattorino ha perso aderenza, ribaltandosi, fino a travolgere e schiacciare il 69enne. È stato un parente il primo a trovarlo, circa due ore dopo l’incidente, praticando subito il massaggio cardiaco. Immediata la richiesta di aiuto al 118 nel disperato tentativo di salvargli la vita. Sul posto è arrivata l’ambulanza medicalizzata di Camerino. Purtroppo, nonostante l’intervento dei sanitari dell’emergenza per l’uomo non c’è stato nulla da fare, troppo gravi i traumi riportati a seguito dello schiacciamento.
Micucci era originario proprio del piccolo borgo di Massaprofoglio, frazione del comune di Muccia. Sebbene da molti anni si era trasferito a Roma, dove viveva assieme a sua moglie Luciana e a suo figlio Matteo e dove lavorava in un ingrosso di fiori di proprietà del cognato, ha sempre mantenuto un profondo attaccamento al suo luogo natio, dove vivono i suoi tre fratelli. Era qui che tornava appena poteva. «Perdiamo un grande amico – dice addolorato l’ex sindaco di Muccia, Mario Baroni – un uomo su cui l’intera comunità ha sempre potuto contare. Non perdeva occasione per tornare, quasi sempre ad agosto o nei weekend, sia per trascorrere le sue vacanze nella sua casa e ritrovare i volti a lui cari, sia per le piccole e grandi manutenzioni della sua proprietà. Nonostante vivesse a Roma ha sempre continuato a collaborare e a far parte di ogni evento organizzato a Massaprofoglio, perché qui aveva i suoi amici e le sue radici, a cui era attaccatissimo. La notizia della sua morte è per me, ma per tutta la comunità un grande dolore». Sul luogo della tragedia sono arrivati anche i carabinieri della Compagnia di Camerino. La dinamica del tragico incidente agricolo in cui ha perso la vita Giorgio Micucci è apparsa chiara. Come disposto dalla magistratura non è stata prevista l’autopsia.
Il ricordo di Raffaela Trojani, ex assessore del Comune di Muccia: «Era una persona mite, gentile e soprattutto sempre sorridente. Tornava non solo l’estate, ma ogni volta che poteva e ogni volta non mancava di rimboccarsi le maniche e darsi da fare nell’organizzazione degli eventi della sua Massaprofoglio, a cui era legatissimo. Giorgio era realmente una bellissima persona».
Fissata la data del funerale che sarà celebrato domani, sabato 30, alle 15 nell’Eremo del beato Rizzerio a Muccia.
(Servizio aggiornato alle 10,35)
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