La costa portorecanatese
Situazione di allerta ma rischio sanitario “trascurabile”. Porto Recanati tiene la guardia alta sulla diffusione dell’alga tossica Ostreopsis ovata, che nelle settimane passate aveva attaccato la Riviera del Conero. Ieri l’Arpam ha reso noti i risultati dei campionamenti effettuati a 200 metri a nord della foce del fosso Fiumarella e non ci sarebbero motivi per vietare la balneazione.
«E’ stata rilevata una concentrazione di 25.840 cellule/litro in colonna d’acqua e con questa densità, ovvero concentrazioni inferiori a 30.000 cellule/litro in colonna d’acqua, pur permanendo una fase di “allerta”, il rischio sanitario è considerato “trascurabile”, poiché non si ritiene che possano verificarsi effetti in caso di ingestione involontaria o accidentale; di conseguenza, le attività di balneazione non risultano precluse – fa sapere il Comune in una nota – si raccomanda particolare cautela ai pescatori durante la manipolazione delle reti e la raccolta di molluschi, soprattutto in presenza di ferite. Sono inoltre sconsigliate le attività ricreative che possono generare aerosol come moto d’acqua, sci nautico, windsurf, canottaggio. Sarà cura del sindaco tenere aggiornata la cittadinanza su eventuali modifiche delle condizioni».
Meglio dire ..le porcherie che cadono dall'alto...stanno avvelenando aria..acqua ..e terra...
Un'alga... tossica che sia ..non va a discapito della fauna marina ... perciò è un'aggrappante con una logica tutt'altro diversa..
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati