Al via il premio Annibal Caro, 235 giurati iniziano la lettura in traduzione con l’opera “Pietra e ombra” dello scrittore turco Burhan Sönmez. E’ Nicola Verderame infatti il primo finalista della sesta edizione del premio che Civitanova dedica alla traduzione nel nome e ricordo dell’illustre scrittore e traduttore dell’Eneide. Scelto dal comitato tecnico del premio, Nicola Verderame ha insegnato lingua turca all’università del Salento e Filologia turca all’università “L’Orientale” di Napoli, dove si è laureato in Studi islamici. Le letture dei libri in traduzione selezionati dal comitato tecnico composto da studiosi, scrittori e critici nazionali come Massimo Arcangeli, Elisabetta Bucciarelli, Paolo Di Paolo, Filippo La Porta, durerà fino a maggio quando poi si procederà alla designazione del vincitore che verrà premiato con una cerimonia nel giorno del compleanno di Annibal Caro il 6 giugno.
La giuria, composta da appassionati lettori e lettrici che hanno scelto di condividere questa esperienza di lettura, ha quest’anno raggiunto numeri inaspettati: sono ben 235 le adesioni, grazie alla partecipazione di diversi gruppi di lettura, tra questi il gruppo fedelissimo di Civitanova, il gruppo di Montecosaro, il gruppo legato alla libreria Fogola di Ancona, il San Girolamo di Urbino, il club delle Accanite e Accaniti lettori di Sant’Ambrogio in Valpolicella e del veronese e il gruppo di lettura in italiano di Berlino, Liber Liber. Nutrita anche per questa edizione la presenza degli under 24 grazie alla collaborazione con l’istituto superiore Da Vinci di Civitanova.
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