Il rettore Pettinari
Dalla ricerca condotta tra Camerino e San Severino, al Giappone. Questa la parabola delle EcoTiles, le mattonelle eco-sostenibili prodotte dalle macerie, che si stanno aprendo breccia nel mercato globale. Anche di questo si è parlato alla giornata di studi dal titolo “Nuovi materiali ecosostenibili dai rifiuti: sinergie di successo tra industria e università” dedicata al progetto EcoTiles, organizzata dalla professoressa Eleonora Paris, della sezione di Geologia della scuola di Scienze e Tecnologie dell’università di Camerino. La giornata è iniziata con l’introduzione di Claudio Pettinari, rettore Unicam ed il contributo di Federico Benvenuti del ministero dell’Ambiente. Sono seguite le presentazioni di progetti di ricerca europei Life: Maria Chiara Bignozzi per i progetti del Centro Ceramico dell’università di Bologna; Maria Savina Pianesi, per il progetto Green Sinks (DELTA) e Laura Gaggero, per il progetto Fibers, università di Genova. Il progetto EcoTiles è stato presentato dai due giovani ricercatori Unicam che hanno lavorato al progetto, Paola Stabile e Francesco Radica, che hanno illustrato i risultati raggiunti e le implicazioni economiche e ambientali del nuovo prodotto. «Lo scopo del progetto EcoTiles – ha affermato Paris – è dimostrare la possibilità di produrre nuovi materiali per l’edilizia “verde” usando vetro proveniente da rifiuti urbani ed industriali, ceramiche e scarti da costruzione e demolizione, il cosiddetto Cdw. L’uso di rifiuti riciclati per la produzione di mattonelle ecologiche riduce l’impatto ambientale, in termini di potenziale riscaldamento globale (GWP), di circa il 20% rispetto alle mattonelle di graniglia tradizionali. Dal progetto ha preso il via il “Network Waste nato come sviluppo della ricerca e diventatone parte essenziale che continuerà poi nel tempo, anche dopo la fine del progetto stesso. L’obiettivo è quello di mettere in sinergia l’università e l’industria sui temi della riutilizzazione dei rifiuti, per poter creare nuove iniziative, grazie all’interazione tra le aziende ed i nostri laboratori di ricerca, per creare nuovi materiali innovativi e accedere anche ai finanziamenti europei».
Mattonella “EcoTile”
Valentino Grandinetti, titolare dell’omonima impresa produttrice di mattonelle ecologiche e partner di ricerca del progetto LIFE EcoTile, ha ricordato la sua positiva esperienza di collaborazione con l’università di Camerino. «Inoltre è in aumento – ha spiegato – l’interesse dei consumatori per i prodotti eco-sostenibili anche per l’edilizia. E questo non solo in Italia o Europa. Recentemente un cliente giapponese ha richiesto alla mia azienda 2mila metri quadri di piastrelle EcoTile, con fondo colorato e vetro trasparente, richiedendo sulla fattura di vendita la dichiarazione “mattonelle con aggregato di vetro”, per evidenziare il contenuto di materiale riciclato». Nel pomeriggio, sono seguite due visite a San Severino. La prima all’azienda Grandinetti, per osservare la tecnica di produzione delle graniglie ecologiche e di quelle tradizionali. La seconda al nuovo museo della Produzione e dell’Elettricità per apprezzare la pavimentazione di una sala del museo, interamente realizzata con piastrelle EcoTiles con fondo colorato blu.
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