Interventi dei vigili del fuoco in via Corridoni
Rimozione di alcuni merli dal torrione di San Catervo
di Claudio Ricci e Leonardo Giorgi
Conta dei danni a Tolentino, dove a circa 24 ore dall’inizio dello sciame sismico che sta devastando l’entroterra aumentano le segnalazioni di case lesionate da parte dei cittadini. In corso il riassetto dei reparti dell’ospedale comunale fortemente lesionato dalle scosse di ieri sera. Il punto di primo intervento sarà integrato dal Punto medico avanzato (Pam) allestito nel piazzale del nosocomio. Nella notte resteranno aperti tre punti di accoglienza. Tutti i cittadini possono recarsi nella tensostruttura degli impianti sportivi della zona Sticchi, nella palestra della scuola King e nei locali della chiesa dello Spirito Santo in via Brodolini.
Via Corridoni
Via Boccalini
Per quanto riguarda strade ed edifici pubblici, sono chiuse al traffico via Corridoni, via Sparaciari, via Accaramboni e via Pasubio. Transennate parti di piazza Mauruzi, piazza della Libertà e via Lucentini. Rimane chiuso il Palazzo comunale di piazza della Libertà, con gli uffici trasferiti nella palazzina dell’Ufficio tecnico in quanto la situazione delle mura perimetrali del Comune si è aggravata ulteriormente. Nuovi peggioramenti anche al Castello della Rancia, palazzo Parisani–Bezzi e palazzo Sangallo dove i danni del precedente sisma sono stati acutizzati dalle recenti forti scosse. Messi in sicurezza i merli del torrione di San Catervo. Ne sono stati rimossi quattro che rischiavano di cadere rovinosamente sulle strade sottostanti. Le merlature sono state staccate e quindi verranno poi risistemate al loro posto in un successivo intervento di recupero dello storico torrione. Per effettuare le operazioni di distacco dei merli è stata chiusa per diverse ore, nel pomeriggio, via Nazionale. Chiusa anche la concattedrale di San Catervo che ha subito diversi distacchi nella cappella che conserva il sarcofago del Santo protettore. Problemi riscontrati anche nel complesso monumentale della basilica di San Nicola. Transennata la facciata per la messa in sicurezza della balaustra che sovrasta l’intero portale. Chiusa anche la basilica per ulteriori accertamenti, anche per il continuo sciame sismico che potrebbe ulteriormente peggiorare situazioni già esistenti.
Via Accaramboni
Il punto di primo intervento di Tolentino
L’ospedale San Salvatore è stato oggetto di più verifiche da parte di tecnici del Ministero e da parte dei tecnici dell’Asur. Trasferiti in altre sedi vicine i degenti mentre sono in funzione senza problemi tutti gli ambulatori. Il punto di primo intervento rimarrà in funzione 24 ore su 24 fino a data da destinarsi, contrariamente a quanto stabilito dal piano di riorganizzazione in ospedale di comunità del nosocomio tolentinate che doveva scattare il prossimo 3 novembre, con l’apertura del punto di primo soccorso solo per 12 ore al giorno. Verranno prestati soccorsi anche nel Punto medico avanzato (Pma) allestito nelle ultime ore davanti l’ospedale. Le scuole rimarranno chiuse, in via precauzionale fino al 2 novembre. Il Comune, visto l’elevato numero di sopralluoghi richiesti dai cittadini a seguito del terremoto, chiede la disponibilità di geometri, ingegneri e architetti per effettuare le prime verifiche statiche degli immobili danneggiati. Chi volesse collaborare e mettersi a disposizione può contattare l’Ufficio tecnico chiamando il centralino al numero 0733 9011.
Allestimento di un posto medico avanzato davanti il punto di primo intervento
Il punto medico avanzato davanti il punto di primo intervento di Tolentino
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