Sabato 26 novembre il popolo dell’acqua si è dato appuntamento a Roma per una manifestazione nazionale a difesa della vittoria referendaria, per rilanciare la battaglia per l’acqua bene comune.
Un pullman partirà anche dalla provincia di Macerata, “un territorio che con l’alta partecipazione” scrive il comitato h2sì di Macerata “al referendum del giugno scorso ha inviato un segnale chiaro anche alle istituzioni territoriali: difendere il diritto universale all’acqua e proseguire nel processo di ripubblicizzazione.
E’ neccessario che i Comuni, a partire dal Comune capoluogo, seguano l’esempio di Napoli dove l’Arin spa, che gestiva il servizio idrico, è stata trasformata nell’azienda speciale di diritto pubblico “Acqua Bene Comune”. E’ fondamentale che i Sindaci e i Consigli Comunali promuovano percorsi di riappropriazione, a livello pubblico e partecipato, del servizio idrico integrato.
In questo senso, in vista dell’estinzione delle attuali Autorità d’ambito al 31 dicembre, è importante che esprimano la loro contrarietà all’ipotesi di Ato unica regionale – che aprirebbe la strada agli speculatori privati (vedi Hera) – sostenendo il mantenimento di una gestione pubblica a livello provinciale. Infine rimane assolutamente prioritario l’adeguamento delle tariffe dell’acqua, come stabilito dal 2° quesito referendario “No ai profitti sull’acqua”: le Ato territoriali devono procedere immediatamente alla riduzione della quota del 7% a remunerazione del capitale investito”.
Il Coordinamento dei Movimenti per l’Acqua organizza la partecipazione dalla provincia di Macerata:per informazioni e prenotazioni telefonare al 328/6505665 o inviare un’email a comitatoh2si.macerata@gmail.com
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati