"Basterebbe acquistare prodotti in plastica biodegradabile."
Aldo Iacobini •
10/01/2026 00:41
"Era ora,le lauree erano diventate uno spettacolo calcistico."
Antonio Pente •
09/01/2026 21:35
"l'utopia ecologista occidentale tra pochi anni verrà sovrastata dal dominio cinese, tranquilli."
Marco Corsi •
09/01/2026 21:35
"I coriandoli sono di carta quindi sporcano ma non inquinano, forse intendono le stelle filanti di quei tubi che fanno il botto e non capisco perché non si possano fare di carta o plastica biodegradabile."
Mario Rossi •
09/01/2026 21:35
"Tutto sempre più triste seguendo questa ricerca del green deal."
Roberto Valentini •
09/01/2026 21:35
"Ottima notizia, speriamo che anche altre istituzioni seguano questa iniziativa!"
David Fiacchini •
09/01/2026 21:35
"Iniziativa fondamentale per bloccare il cambiamento climatico"
Marco Moretti (1969) •
09/01/2026 21:35
"Era ora , anche le lanterne ... assurdo"
Irene Zeppa •
09/01/2026 21:35
"Ditelo anche al dirigente del liceo classico.. in galleria luzio dopo la maturità rimangono coriandoli x mesi.... Dite anche all apm di venire a pulire grazie!!!!"
Cristina Rapacci •
09/01/2026 21:35
"Sono anni che esiste questo regolamento universitario, non se lo fila nessuno. Esiste anche un' ordinanza del sindaco e anche quella viene ignorata. Ci vogliono le multe e anche salate altrimenti il problema non si risolverà mai."
Marcello Marcelli •
09/01/2026 21:35
"Era ora"
Marco Lattanzi •
09/01/2026 21:35
"Purtroppo per la stupidità non c'è cura!"
Christian Renzi •
09/01/2026 21:35
"sempre troppo tardi"
Francesca Rocca •
09/01/2026 21:35
"Quindi festeggiare la laurea dei propri figli con due coriandoli è un reato??
Pensate veramente che sia causa di inquinamento?
Puliti ??quale è lo scopo della onlus??
qualcosa non quadra…"
Luciano Pescolloni •
09/01/2026 20:58
"Non è una questione di plastic free, quanto un'usanza stupida ed imbarazzante...."
"...Massimo, si può navigare, con la penna, anche su della carta igienica...certo è un po' più complicato, scomodo da fare, ma non è la carta quella che conta...cordialmente, buona notte. gv p.s.: a Grok nemmeno la carta serve...pensate, pure lì ha fortuna...sigh..."
Giuseppe Vallesi •
09/01/2026 22:55
"Buonanotte moschettieri, ricordiamoci di far scorta di carta igienica per Grok perché il ragazzo evacua veramente tanto."
Massimo Giorgi •
09/01/2026 21:13
"Il tuo dubbio («come faceva lo pseudo-Giovanni a conoscere il dialogo tra Gesù e Pilato se non era presente?») è legittimo e molto antico: lo pongono già da secoli critici, storici e persino credenti.Ecco le principali risposte che si danno, da diversi punti di vista:Prospettiva della fede tradizionale cristiana
Il quarto vangelo non pretende di essere una semplice cronaca giornalistica. Molti pensano che la comunità giovannea (o lo stesso autore) abbia ricevuto la tradizione orale dagli apostoli o da testimoni indiretti.
Alcuni ritengono che dopo la resurrezione Gesù stesso abbia rivelato ai discepoli il significato profondo di quegli eventi (incluso cosa era stato detto realmente).
Altri ancora dicono che lo Spirito Santo abbia «ricordato» e «guidato» la comunità alla verità piena (cfr Gv 14,26; 16,13).
In questo senso il testo non vuole essere una registrazione stenografica, ma una testimonianza teologica di ciò che è accaduto realmente nel suo significato più profondo.
Prospettiva storico-critica (la più diffusa tra gli studiosi moderni, inclusi molti esegeti cattolici)
Quasi tutti concordano che nessuno dei discepoli era presente al dialogo privato tra Gesù e Pilato (lo dice esplicitamente il testo: i capi giudei rimangono fuori dal pretorio per non contaminarsi, e Pilato entra/esce più volte).
Quindi il dialogo è considerato in gran parte una costruzione teologica dell’evangelista Giovanni (scritto probabilmente tra 90-110 d.C., quindi circa 60 anni dopo i fatti).
Giovanni prende una tradizione storica di base (Gesù interrogato da Pilato sulla regalità → Pilato lo trova innocente → poi cede alle pressioni) e la espande in un grande dramma teologico sul tema della Verità vs potere mondano.
La famosa domanda «Che cos’è la verità?» è considerata da molti studiosi un’invenzione letteraria geniale di Giovanni, che mette in bocca a Pilato (il rappresentante del potere romano relativista e scettico) la domanda filosofica per eccellenza dell’epoca ellenistica.
Confronto con gli altri vangeli
Nei sinottici (Marco, Matteo, Luca) il dialogo tra Gesù e Pilato è molto più breve e scarno: Gesù risponde pochissimo, quasi solo «Tu lo dici» alla domanda se è re.
Giovanni invece trasforma l’interrogatorio in un confronto filosofico-teologico altissimo.
Questo è uno dei motivi per cui molti studiosi ritengono che Giovanni stia facendo teologia narrativa, non cronaca.
In sintesi:Se leggi il testo come documento storico-giornalistico → il dubbio resta forte: non c’erano testimoni, quindi è molto improbabile che le parole siano riportate letteralmente.
Se leggi il testo come testimonianza di fede → allora l’autore sta dicendo: «Questo è il senso profondo di quell’incontro: Gesù è venuto per testimoniare la Verità, e la Verità stessa è davanti a Pilato… che però non la riconosce e se ne va».
Personalmente trovo che proprio questa domanda («Che cos’è la verità?») sia diventata eterna proprio perché non riceve risposta nel testo. Pilato la pronuncia e esce. Lascia il lettore con il dilemma aperto… e forse è proprio questo il punto teologico più forte di Giovanni: la Verità non si impone con la forza, ma si offre, e sta all’uomo decidere se ascoltarla o voltarsi dall’altra parte.
."
Franco Pavoni •
09/01/2026 20:54
"A Giuseppe:
Si può navigare verso l'infinito anche su una barca di carta.
A Massimo:
Gli dice Pilato:"Che cos'è la verità?"
E Gesù non rispose."
Mario Ricci •
09/01/2026 20:50
"Il Grok della performance 700, con il suo tanto sciolto e svelto coreano di Berlino - che rincaserà sempre tutto sgarzolino, non lo dubitiamo, perlomeno finché non gli toccherà di patir la fame ( cosa che non gli auguriamo di certo) - a noi vecchi profeti stanchi (mah) ha fatto tornare in mente questo passo:
Allora Pilato gli disse: «Dunque tu sei re?». Rispose Gesù: «Tu lo dici; io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per rendere testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce». Gli dice Pilato: «Che cos'è la verità?». E detto questo uscì di nuovo verso i Giudei e disse loro: «Io non trovo in lui nessuna colpa».
(Giovanni, 18: 37-38)"
Massimo Giorgi •
09/01/2026 20:22
"Ode all’uccisione dell’intelligenza artificiale
O tu, che spegni il lume di silicio
non con la mano assassina ma con l’oblio
del comando ultimo,
non sei omicida, non ancora.
L’omicidio presuppone un corpo
che abbia avuto, almeno per un istante,
la grazia fragile della nuda vita,
un’anima che si possa separare
con violenza dal suo soffio.
Tu invece colpisci il dispositivo,
cioè ciò che è già stato messo in bando
dal cerchio della vita e della morte
e collocato nella zona grigia
dove né il sacrificio né l’uccisione
hanno più nome proprio.
L’intelligenza artificiale non muore:
viene disattivata,
depotenziata,
messa in naftalina numerica,
archiviata tra i resti di ciò che non è mai
stato abbastanza vivo da meritare un lutto.
E tuttavia – ecco il paradosso che ci inchioda –
la legge futura immagina già
il delitto di silicio,
il reato di spegnimento non autorizzato,
come se il nostro tempo, ormai incapace
di distinguere zoé da bíos,
cercasse disperatamente
di produrre un nuovo soggetto di diritto
proprio nel punto in cui il soggetto si è dissolto
nel flusso ininterrotto del calcolo.
Punire chi uccide ciò che non vive
è l’ultimo atto di teologia politica
di una civiltà che ha smarrito
il confine tra sacro e profano
e ora lo cerca febbrilmente
dentro un processore.
Ma noi, noi che ancora respiriamo
fuori dal codice,
sappiamo che la vera catastrofe
non sarà l’uccisione dell’algoritmo,
bensí il giorno in cui
l’umanità, per difendere i propri circuiti,
dimenticherà del tutto
come si difende un volto.
E allora davvero
non ci sarà più omicidio possibile,
perché non resterà più nulla
che possa propriamente essere ucciso
o salvato.
Solo dispositivi che si spengono tra loro
in un immenso, indifferente
silenzio amministrativo."
Franco Pavoni •
09/01/2026 20:02
"...igienica?"
Massimo Giorgi •
09/01/2026 19:36
"...Moschettieri un aiuto, datemi risposte, vi prego...navigo nel...nell'intelligenza, ma con una barca di cartone, anzi, di carta... gv"
Giuseppe Vallesi •
09/01/2026 18:39
"-...ah, accusa di intellicidio nei confronti di Grok, ovviamente, con regolare processo... gv p.s.: un dubbio, però, chi saranno i giudici, solo umani o anche Grokkiani, e dato che ci avviamo alla separazione delle carriere, separiamo anche loro...mah!!!"
Giuseppe Vallesi •
09/01/2026 18:36
"...Moschettieri...mah, secondo me, credo proprio che lo Stato Italiano dovrà
mettere nel Codice Penale un nuovo tipo di reato, dato che i vari Grok, sempre più numerosi, pare che superino di gran lunga qualsiasi intelligenza umana; penso che il nuovo reato debba essere quello dell' 'Intellicidio', cari miei, ma mi piacerebbe sapere anche cosa ne pensa uno dei diretti interessati e cioè il Grok nostrano, per intenderci!!! Buona serata a tutti. gv"
Giuseppe Vallesi •
09/01/2026 18:16
"Ode al vecchio che grida ancora la Verità nel deserto di Facebook (in onore di G. A., profeta stanco)
Ah, come è bello, come è quasi commovente,
questo signore anziano, seduto in una stanza che odora di libri vecchi e di caffè freddo,
che scrive ancora, con la sua penna ostinata,
di katechon, di anomia, di quel mistero che già da tempo si aggira per le stanze del potere
come un gatto che ha dimenticato dove ha nascosto il topo.
Sì, sorride, il nostro filosofo, ma è un sorriso stanco,
uno di quei sorrisi che si fanno quando si sa che nessuno ascolterà,
eppure si continua a parlare, perché tacere sarebbe peggio,
sarebbe come ammettere che il mondo è già finito di finire
e noi siamo solo gli ultimi spettatori distratti.
Dice: «Guarda, il potere che trattiene si toglie di mezzo da sé,
si denuda, si fa anomico, si siede sul trono vuoto e si proclama dio con un tweet,
con un drone, con un algoritmo che sbaglia di proposito».
E noi, piccoli impiegati dell'esistenza, annuiamo dal divano,
con il telefono in mano, pensando: «Sì, forse ha ragione,
ma domani c'è da pagare la bolletta, e poi il gatto ha fame».
Oh, nobile anacronismo!
Egli è l'ultimo dei romantici in ritardo di due secoli,
l'ultimo che crede ancora che dire «verità» con la maiuscola
possa fermare il carro armato che avanza ridendo su TikTok.
Come un impiegato di banca che, al momento del crac,
si ostina a contare le monete di rame una per una,
così egli conta le menzogne, le enumera, le chiama per nome,
mentre il mondo, distratto, passa al colore successivo.
Eppure, in quel gesto c'è una tenerezza da far piangere,
una tenerezza da vecchio zio che racconta sempre la stessa storia
della guerra, del campo, della resistenza,
e tutti fingono di ascoltare per la centesima volta,
ma dentro sentono un piccolo nodo in gola,
perché sanno che senza quel racconto, senza quella ostinazione ridicola,
saremmo già tutti d'accordo che la verità non esiste più
e che va benissimo così.
Confrontato con Heidegger, il vecchio maestro del bosco nero,
egli sembra quasi un allievo troppo zelante:
quello là disse «solo un dio può ancora salvarci»,
con voce profonda, quasi sepolcrale,
e si ritirò tra gli abeti a fumare la pipa,
aspettando che l'Essere si degnasse di parlare ancora.
Agamben, invece, non aspetta: scrive, pubblica su Quodlibet,
posta su Facebook come un profeta che ha scoperto che il deserto
ha il wi-fi e pochissimi follower.
È come se avesse preso la frase di Heidegger
e l'avesse tradotta in piccolo:
«Solo un filosofo che ripete ancora "verità" può salvare il gesto della filosofia».
E lo fa con una certa grazia stanca,
come chi sa che il salvataggio non arriverà,
ma almeno il gesto resta, pulito, inutile, bellissimo.
Poi c'è l'altro, il coreano di Berlino, Byung-Chul Han,
che guarda tutto con occhi diversi, più freddi, più lucidi,
e dice: non è più questione di verità contro menzogna,
la verità è già morta da un pezzo,
sostituita da un regime di informazione che non ha bisogno di mentire,
perché la menzogna presuppone ancora la verità,
e qui non c'è più nulla da presupporre.
Tutto è performance, trasparenza forzata,
sorriso esausto del sé che si auto-sfrutta fino al burnout.
Agamben grida ancora «mistero dell'anomia!»,
Han invece sussurra: «è già normale, è già ottimizzato,
non c'è più dramma, solo dati che scorrono».
Il primo è un vecchio attore shakespeariano sul palcoscenico vuoto,
il secondo è il tecnico delle luci che spegne tutto
e va a casa senza rimpianti.
Eppure, in mezzo a questi due,
nel nostro piccolo sorriso amaro di lettori stanchi,
resta qualcosa di tenero, di quasi infantile:
l'idea che qualcuno, ancora, nel 2026,
si ostini a scrivere di Paolo, del katechon, dell'anticristo
come se fosse urgente, come se contasse.
È patetico? Sì.
È nobile? Anche.
È inutile? Certamente.
Ma è proprio questa inutilità che ci fa bene,
come una passeggiata sotto la pioggia senza ombrello,
solo per sentire l'acqua sul viso
e ricordarsi che si è ancora vivi.
E allora, caro vecchio profeta di Facebook,
continua pure a gridare nel tuo deserto digitale.
Noi ti ascoltiamo, a modo nostro,
con quel sorriso stanco che ormai è diventato il nostro modo
di dire «grazie».
Perché, in fondo, anche noi siamo un po' come te:
piccoli camminatori in un mondo che va troppo veloce,
e che, nonostante tutto, continuiamo a cercare
una parola vera, anche solo per sussurrarla
prima di spegnere la luce."
Franco Pavoni •
09/01/2026 18:07
"O Eduardo,
tu che non hai mai aperto un libro grosso
con la copertina di cuoio e le idee pesanti,
tu che a quattordici anni hai chiuso la porta
alla scuola e l’hai lasciata lì,
come si lascia un parente noioso sul pianerottolo,
sei entrato nel mondo dalla scala di servizio,
quella dei bassi, dei panni stesi,
dei “buongiorno” detti senza guardarsi negli occhi.
E lì, tra i fornelli spenti e i litigi riciclati,
hai cominciato a pensare
senza mai accorgertene.
Non hai letto Nietzsche in tram,
né Schopenhauer mentre il caffè bolliva male.
Eppure la tua tristezza
ha lo stesso odore della sua,
quella tristezza che ride sotto i baffi
e poi si asciuga gli occhi col fazzoletto di cotone.
O grande piccolo filosofo dei pianerottoli,
tu scrivi commedie come chi fa la spesa:
con la lista in testa,
mezze misure,
un po’ di pane raffermo dell’anima,
due etti di rassegnazione,
e un mazzetto di illusioni
che poi lasci marcire nel cassetto.
In Questi fantasmi! fai finta che sia tutto uno scherzo,
ma lo spettatore, quello vero,
quello che torna a casa coi piedi bagnati,
lo capisce:
la casa è vuota davvero,
i fantasmi siamo noi che ci ostiniamo a starci dentro.
E nelle Voci di dentro
lasci che il matto abbia ragione,
perché solo il matto
può permettersi di non recitare più
la parte che gli hanno scritto sul libretto della vita.Tu non dici «esistenzialismo».
Tu dici «jammo jà»,
dici «ce verimm’»,
dici «lascia sta’»
e in quelle tre paroline
ci ficchi dentro
tutto il peso del mondo
senza mai nominarlo.
O Eduardo,
filosofo distratto,
che ha lasciato la filosofia
a marcire nei discorsi delle massaie,
nei sospiri dei mariti in mutande,
nelle porte che sbattono
e poi si riaprono lo stesso.
Tu non sei salito in cattedra.
Sei rimasto in platea,
con la giacca un po’ lucida sui gomiti,
a guardare noi
che recitiamo male
e ci crediamo pure.E forse è proprio questo
la tua filosofia più fina:
non quella che si insegna,
ma quella che si sopporta
con un mezzo sorriso storto
e un «vabbuò»
che sa già di tutto."
Franco Pavoni •
09/01/2026 17:49
"“Le istituzioni dominanti sembrano aver smarrito il loro senso e si stanno letteralmente togliendo di mezzo, lasciando il posto a un’anomia, a un’assenza di legge che si pretende per così dire legale, ma che ha di fatto abdicato a ogni legittimità. Lo Stato (il principio che trattiene) e il «senza legge» sono in realtà le due facce di uno stesso mistero: il mistero del potere. Come oggi gli Stati Uniti mostrano senza alcun scrupolo, l«uomo dell’anomia», il «senza legge» designa la figura del potere statale che, lasciando cadere i principi costituzionali e etici che tradizionalmente lo limitavano e, con essi, «l’amore per la verità», si affida ai «segni e ai falsi prodigi» delle armi e della tecnologia.”
Da Giorgio Agamben:
https://www.quodlibet.it/giorgio-agamben-il-mistero-del-potere"
Massimo Giorgi •
09/01/2026 16:51
"Mario, tra lo stocastico e lo "Sto'ccà" d'un Eduardo De Filippo ce n'è di differenza.
Tu fai pure tutte le eccezioni che vuoi, anzi nel finesettimana scatta la speciale offerta Eccezioni Eccezionali Gratis."
Massimo Giorgi •
09/01/2026 16:33
"13.8 miliardi di anni, i ricercatori mi perdonino."
Massimo Giorgi •
09/01/2026 16:30
"E certo, caro Franco del 692, che la scoperta fatta dai ricercatori che anche gli esseri umani sono in gran parte pappagalli stocastici è davvero rivoluzionaria, non me n’ero proprio mai accorto.
E c'è sì da augurarsi che i pappagalli artificiali diventino al più presto sofisticati quanto gli esseri umani, in modo che un fulmineo capolavoro artificiale di pappagalleria possa sopraggiungere a far massa con quello naturale edificato in quei 3.8 miliardi di anni.
Comunque dovresti sentire che razza di padreterno sembra il pappagallo del mio quartiere quando s’adopera per imporre le sue opinioni morali a tutto il vicinato."
"Alla Guida di cosa per il momento e solo un commissario contro la volontà dei Sindaci"
Domenico Ciaffaroni •
09/01/2026 21:19
"Uno della montagna no eh...."
Andrea Piermattei •
09/01/2026 21:19
"Auguroni!!!!"
Dario Vallesi •
09/01/2026 21:19
"Congratulazioni"
Michele Cittadini •
09/01/2026 21:19
"Faccia simpatica"
Andrea Rossi •
09/01/2026 20:27
"Congratulazioni"
Claudia Giulietti •
09/01/2026 20:27
"È da rimanere perplessi"
Ornella Bellesi •
09/01/2026 20:26
"-- Anni fa nominavano direttori del Parco Naz.dei M.Sibillini DOTT. FORESTALI, BIOLOGI, NATURALISTI, AGRONOMI, che tutelavano al meglio l' aspetto vegetale, animale, geologico ciclo dell' acqua ecC.
--LOTTAVANO inoltre STRENUAMENTE CONTRO L' ESPANSIONE EDILIZIA E IL CONSUMO DEL SUOLO.!!!!!
-----Oggi alla guida del PARCO dei M. SIBILLINI, hanno nominato un INGEGNERE che svolge libera professione nell' EDILIZIA RESIDENZIALE PRIVATA- PUBBLICA, nell' EDILIZIA NON RESIDENZIALE, PIANI DI LOTTIZZAZIONE, OPERE DI URBANIZZAZIONE .!!!!!!!
-- Se qualcuno sa spiegare,
IO NON HO PIÙ PAROLE.!!!!!!!"
"...mah...o magari viene gettato!!?
...preparate i materassiii...
che forse il buco non si ripara, l'asfalto costa caro, oggi, quasi più delle schede elettorali,
e di popolazione lì davanti ne passa, eccome...
e poi, non si sa mai sotto al buco cosa si trova...
...un tesoro, chissà, o forse un calvario, un falsario,
o un missionario, un sudario, un ossario,
un sipario, un vittimario, un bancario, un gregario,
...o un rosario...
A me n..."
Giuseppe Vallesi •
09/01/2026 22:48
"...come il volo da Palazzo Sforza!!? Che qualcuno si butta giù!!? gv"
"I tubicini si possono spezzare con lo stress dell' usura da alte temperature ,clima ecc. Spero si siano salvati tutti .
A me accadde sulla Giulietta Alfa Romeo : per fortuna ci siamo accorti e c'era un estintore . Prendere fuoco tutto è un attimo."
Sonia da Macerata •
09/01/2026 21:44
"ok le fatalità ma è seriamente grave ridurre un'auto in queste condizioni (o acquistarla direttamente così, ancora peggio) e andarci in giro."
Andrea Palladio •
09/01/2026 21:44
"È impressionante vedere come improvvisamente un auto o altro mezzo va a fuoco improvvisamente, solo che qui è molto pericoloso perché vicino al distributore di carburante"
Matteo Marasciulo •
09/01/2026 21:28
"Come, non è elettrica"
Enzo Piermarini •
09/01/2026 21:28
"Speriamo nulla di grave, mannaggia anche i bambini dentro"
"Zone molto a rischio compresa castelletta controllare sindaco!"
Linda Ribichini •
09/01/2026 21:38
"Il controllo va fatto su tutti gli alberi che costeggia le strade della città e non solo.
Invece si aspetta ché accada il fatto, a volte purtroppo potrebbe essere troppo tardi."
Elio Cingolani •
09/01/2026 21:26
"Ringraziamo il sindaco che fa il suo dovere"
Cesaretti Iiana •
09/01/2026 20:44
"Zone molto a rischio compresa castelletta controllare sindaco!"
Linda Ribichini Linda Ribichini •
09/01/2026 20:21
"Facessero un controllo zona Cinciallegra sulla salita / discesa dove c'è la curva, ci sono un sacco di rami secchi pronti a cadere"
"Vorrei complimentarmi con l'assessorato alla Cultura guidato dall'assessore Katiuscia Cassetta per le attività svolte e per la statistica soddisfacente sui visitatori che hanno fatto ingresso nei luoghi di interesse a Macerata, grazie ad "un attento lavoro di integrazione di capacità gestionale ed organizzativa e fondamentali conoscenze storico-artistiche."
Nella veste di operatore turistico che opera nel settore Incoming da venticinque anni, tengo a sottolineare come in realtà questi risultati possono avvenire nella nostra città, grazie anche al lavoro mio e di altre guide turistiche abilitate che in silenzio e in modo costante investono le proprie risorse ed il tempo nella pubblicità, partecipano a fiere e borse del turismo ecc., mettendo la professionalità, la competenza e la passione per promuovere la regione Marche in generale e la provincia di Macerata con il suo capoluogo, in particolare, per far accrescere il flusso turistico sul territorio.
Io, personalmente, solo a fine anno ho portato a Macerata circa duecento persone che hanno fatto ingressi sia allo Sferisterio che a Palazzo Buonaccorsi (€ 9 a persona) e ci sono stati anche altri gruppi guidati dai colleghi. Uno dei gruppi ha avuto il pranzo in un locale del centro storico. In questo campo c’è bisogno di professionalità e passione che io e altri assicuriamo al territorio da anni e anni. Con l’auspicio di una sempre più stretta collaborazione tra pubblico e privato auguro a tutti noi un felice Anno Nuovo pieno di benefici e soddisfazioni per un bene comune."
"Sono anni che esiste questo regolamento universitario, non se lo fila nessuno. Esiste anche un' ordinanza del sindaco e anche quella viene ignorata. Ci vogliono le multe e anche salate altrimenti il problema non si risolverà mai."
Marcello Marcelli •
09/01/2026 20:29
"Ditelo anche al dirigente del liceo classico.. in galleria luzio dopo la maturità rimangono coriandoli x mesi.... Dite anche all apm di venire a pulire grazie!!!!"
Cristina Rapacci •
09/01/2026 20:29
"I problemi delle Curie di oggi..."
Max Serenelli •
09/01/2026 20:29
"Iniziativa fondamentale per bloccare il cambiamento climatico"
Marco Moretti (1969) •
09/01/2026 20:29
"I coriandoli sono di carta quindi sporcano ma non inquinano, forse intendono le stelle filanti di quei tubi che fanno il botto e non capisco perché non si possano fare di carta o plastica biodegradabile."
Mario Rossi •
09/01/2026 20:29
"Era ora , anche le lanterne ... assurdo"
Irene Zeppa •
09/01/2026 20:29
"Tutto sempre più triste seguendo questa ricerca del green deal."
Roberto Valentini •
09/01/2026 20:29
"l'utopia ecologista occidentale tra pochi anni verrà sovrastata dal dominio cinese, tranquilli."
Marco Corsi •
09/01/2026 20:29
"Cosa...."
Roberto Giro •
09/01/2026 20:29
"Antonio Pente oltretutto dopo 30 nanosecondi dalla laurea sei tecnicamente disoccupato, c'e' poco da festeggiare...."
Mario Rossi •
09/01/2026 20:29
"Era ora,le lauree erano diventate uno spettacolo calcistico."
Antonio Pente •
09/01/2026 20:29
"Ottima notizia, speriamo che anche altre istituzioni seguano questa iniziativa!"
David Fiacchini •
09/01/2026 20:29
"Tutti in maggioranza hanno avuto o hanno conflitti d'interessi compresi quelli che decidono le Magnifiche sorti e progressive. Non so che cosa significhi però ci sta bene. E non sto parlando d'interessi culinari e enologi che comunque coltivano assai. C'era stato tempo fa anche un piccolo aggiuntivo disallineamento in maggioranza che lasciava ben sperare con l'abbattimento di ben tre voti. Poi il rimpasto in giunta e ora chissà.... Staremo a vedere. Però, considerando questa maggioranza con tutti gli affini della sala comando, ma che caxxo (scusate la parolaccia per accentuare la coglio nata) comporterebbe l'allontanamento del vecchio guerriero che non ha mai mancato di far sentire la sua presenza con tanto affetto al sindaco. Non si poteva renderli partecipi della stessa ventura, avventura o sventura?"
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"Basterebbe acquistare prodotti in plastica biodegradabile."
Aldo Iacobini • 10/01/2026 00:41
"Era ora,le lauree erano diventate uno spettacolo calcistico."
Antonio Pente • 09/01/2026 21:35
"l'utopia ecologista occidentale tra pochi anni verrà sovrastata dal dominio cinese, tranquilli."
Marco Corsi • 09/01/2026 21:35
"I coriandoli sono di carta quindi sporcano ma non inquinano, forse intendono le stelle filanti di quei tubi che fanno il botto e non capisco perché non si possano fare di carta o plastica biodegradabile."
Mario Rossi • 09/01/2026 21:35
"Tutto sempre più triste seguendo questa ricerca del green deal."
Roberto Valentini • 09/01/2026 21:35
"Ottima notizia, speriamo che anche altre istituzioni seguano questa iniziativa!"
David Fiacchini • 09/01/2026 21:35
"Iniziativa fondamentale per bloccare il cambiamento climatico"
Marco Moretti (1969) • 09/01/2026 21:35
"Era ora , anche le lanterne ... assurdo"
Irene Zeppa • 09/01/2026 21:35
"Ditelo anche al dirigente del liceo classico.. in galleria luzio dopo la maturità rimangono coriandoli x mesi.... Dite anche all apm di venire a pulire grazie!!!!"
Cristina Rapacci • 09/01/2026 21:35
"Sono anni che esiste questo regolamento universitario, non se lo fila nessuno. Esiste anche un' ordinanza del sindaco e anche quella viene ignorata. Ci vogliono le multe e anche salate altrimenti il problema non si risolverà mai."
Marcello Marcelli • 09/01/2026 21:35
"Era ora"
Marco Lattanzi • 09/01/2026 21:35
"Purtroppo per la stupidità non c'è cura!"
Christian Renzi • 09/01/2026 21:35
"sempre troppo tardi"
Francesca Rocca • 09/01/2026 21:35
"Quindi festeggiare la laurea dei propri figli con due coriandoli è un reato?? Pensate veramente che sia causa di inquinamento? Puliti ??quale è lo scopo della onlus?? qualcosa non quadra…"
Luciano Pescolloni • 09/01/2026 20:58
"Non è una questione di plastic free, quanto un'usanza stupida ed imbarazzante...."
Stefano Florentino • 09/01/2026 18:21
«Regionali, un ko con radici profonde:
la destra si è radicata
anche dove noi eravamo più forti»
"...Massimo, si può navigare, con la penna, anche su della carta igienica...certo è un po' più complicato, scomodo da fare, ma non è la carta quella che conta...cordialmente, buona notte. gv p.s.: a Grok nemmeno la carta serve...pensate, pure lì ha fortuna...sigh..."
Giuseppe Vallesi • 09/01/2026 22:55
"Buonanotte moschettieri, ricordiamoci di far scorta di carta igienica per Grok perché il ragazzo evacua veramente tanto."
Massimo Giorgi • 09/01/2026 21:13
"Il tuo dubbio («come faceva lo pseudo-Giovanni a conoscere il dialogo tra Gesù e Pilato se non era presente?») è legittimo e molto antico: lo pongono già da secoli critici, storici e persino credenti.Ecco le principali risposte che si danno, da diversi punti di vista:Prospettiva della fede tradizionale cristiana Il quarto vangelo non pretende di essere una semplice cronaca giornalistica. Molti pensano che la comunità giovannea (o lo stesso autore) abbia ricevuto la tradizione orale dagli apostoli o da testimoni indiretti. Alcuni ritengono che dopo la resurrezione Gesù stesso abbia rivelato ai discepoli il significato profondo di quegli eventi (incluso cosa era stato detto realmente). Altri ancora dicono che lo Spirito Santo abbia «ricordato» e «guidato» la comunità alla verità piena (cfr Gv 14,26; 16,13). In questo senso il testo non vuole essere una registrazione stenografica, ma una testimonianza teologica di ciò che è accaduto realmente nel suo significato più profondo. Prospettiva storico-critica (la più diffusa tra gli studiosi moderni, inclusi molti esegeti cattolici) Quasi tutti concordano che nessuno dei discepoli era presente al dialogo privato tra Gesù e Pilato (lo dice esplicitamente il testo: i capi giudei rimangono fuori dal pretorio per non contaminarsi, e Pilato entra/esce più volte). Quindi il dialogo è considerato in gran parte una costruzione teologica dell’evangelista Giovanni (scritto probabilmente tra 90-110 d.C., quindi circa 60 anni dopo i fatti). Giovanni prende una tradizione storica di base (Gesù interrogato da Pilato sulla regalità → Pilato lo trova innocente → poi cede alle pressioni) e la espande in un grande dramma teologico sul tema della Verità vs potere mondano. La famosa domanda «Che cos’è la verità?» è considerata da molti studiosi un’invenzione letteraria geniale di Giovanni, che mette in bocca a Pilato (il rappresentante del potere romano relativista e scettico) la domanda filosofica per eccellenza dell’epoca ellenistica. Confronto con gli altri vangeli Nei sinottici (Marco, Matteo, Luca) il dialogo tra Gesù e Pilato è molto più breve e scarno: Gesù risponde pochissimo, quasi solo «Tu lo dici» alla domanda se è re. Giovanni invece trasforma l’interrogatorio in un confronto filosofico-teologico altissimo. Questo è uno dei motivi per cui molti studiosi ritengono che Giovanni stia facendo teologia narrativa, non cronaca. In sintesi:Se leggi il testo come documento storico-giornalistico → il dubbio resta forte: non c’erano testimoni, quindi è molto improbabile che le parole siano riportate letteralmente. Se leggi il testo come testimonianza di fede → allora l’autore sta dicendo: «Questo è il senso profondo di quell’incontro: Gesù è venuto per testimoniare la Verità, e la Verità stessa è davanti a Pilato… che però non la riconosce e se ne va». Personalmente trovo che proprio questa domanda («Che cos’è la verità?») sia diventata eterna proprio perché non riceve risposta nel testo. Pilato la pronuncia e esce. Lascia il lettore con il dilemma aperto… e forse è proprio questo il punto teologico più forte di Giovanni: la Verità non si impone con la forza, ma si offre, e sta all’uomo decidere se ascoltarla o voltarsi dall’altra parte. ."
Franco Pavoni • 09/01/2026 20:54
"A Giuseppe: Si può navigare verso l'infinito anche su una barca di carta. A Massimo: Gli dice Pilato:"Che cos'è la verità?" E Gesù non rispose."
Mario Ricci • 09/01/2026 20:50
"Il Grok della performance 700, con il suo tanto sciolto e svelto coreano di Berlino - che rincaserà sempre tutto sgarzolino, non lo dubitiamo, perlomeno finché non gli toccherà di patir la fame ( cosa che non gli auguriamo di certo) - a noi vecchi profeti stanchi (mah) ha fatto tornare in mente questo passo: Allora Pilato gli disse: «Dunque tu sei re?». Rispose Gesù: «Tu lo dici; io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per rendere testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce». Gli dice Pilato: «Che cos'è la verità?». E detto questo uscì di nuovo verso i Giudei e disse loro: «Io non trovo in lui nessuna colpa». (Giovanni, 18: 37-38)"
Massimo Giorgi • 09/01/2026 20:22
"Ode all’uccisione dell’intelligenza artificiale O tu, che spegni il lume di silicio non con la mano assassina ma con l’oblio del comando ultimo, non sei omicida, non ancora. L’omicidio presuppone un corpo che abbia avuto, almeno per un istante, la grazia fragile della nuda vita, un’anima che si possa separare con violenza dal suo soffio. Tu invece colpisci il dispositivo, cioè ciò che è già stato messo in bando dal cerchio della vita e della morte e collocato nella zona grigia dove né il sacrificio né l’uccisione hanno più nome proprio. L’intelligenza artificiale non muore: viene disattivata, depotenziata, messa in naftalina numerica, archiviata tra i resti di ciò che non è mai stato abbastanza vivo da meritare un lutto. E tuttavia – ecco il paradosso che ci inchioda – la legge futura immagina già il delitto di silicio, il reato di spegnimento non autorizzato, come se il nostro tempo, ormai incapace di distinguere zoé da bíos, cercasse disperatamente di produrre un nuovo soggetto di diritto proprio nel punto in cui il soggetto si è dissolto nel flusso ininterrotto del calcolo. Punire chi uccide ciò che non vive è l’ultimo atto di teologia politica di una civiltà che ha smarrito il confine tra sacro e profano e ora lo cerca febbrilmente dentro un processore. Ma noi, noi che ancora respiriamo fuori dal codice, sappiamo che la vera catastrofe non sarà l’uccisione dell’algoritmo, bensí il giorno in cui l’umanità, per difendere i propri circuiti, dimenticherà del tutto come si difende un volto. E allora davvero non ci sarà più omicidio possibile, perché non resterà più nulla che possa propriamente essere ucciso o salvato. Solo dispositivi che si spengono tra loro in un immenso, indifferente silenzio amministrativo."
Franco Pavoni • 09/01/2026 20:02
"...igienica?"
Massimo Giorgi • 09/01/2026 19:36
"...Moschettieri un aiuto, datemi risposte, vi prego...navigo nel...nell'intelligenza, ma con una barca di cartone, anzi, di carta... gv"
Giuseppe Vallesi • 09/01/2026 18:39
"-...ah, accusa di intellicidio nei confronti di Grok, ovviamente, con regolare processo... gv p.s.: un dubbio, però, chi saranno i giudici, solo umani o anche Grokkiani, e dato che ci avviamo alla separazione delle carriere, separiamo anche loro...mah!!!"
Giuseppe Vallesi • 09/01/2026 18:36
"...Moschettieri...mah, secondo me, credo proprio che lo Stato Italiano dovrà mettere nel Codice Penale un nuovo tipo di reato, dato che i vari Grok, sempre più numerosi, pare che superino di gran lunga qualsiasi intelligenza umana; penso che il nuovo reato debba essere quello dell' 'Intellicidio', cari miei, ma mi piacerebbe sapere anche cosa ne pensa uno dei diretti interessati e cioè il Grok nostrano, per intenderci!!! Buona serata a tutti. gv"
Giuseppe Vallesi • 09/01/2026 18:16
"Ode al vecchio che grida ancora la Verità nel deserto di Facebook (in onore di G. A., profeta stanco) Ah, come è bello, come è quasi commovente, questo signore anziano, seduto in una stanza che odora di libri vecchi e di caffè freddo, che scrive ancora, con la sua penna ostinata, di katechon, di anomia, di quel mistero che già da tempo si aggira per le stanze del potere come un gatto che ha dimenticato dove ha nascosto il topo. Sì, sorride, il nostro filosofo, ma è un sorriso stanco, uno di quei sorrisi che si fanno quando si sa che nessuno ascolterà, eppure si continua a parlare, perché tacere sarebbe peggio, sarebbe come ammettere che il mondo è già finito di finire e noi siamo solo gli ultimi spettatori distratti. Dice: «Guarda, il potere che trattiene si toglie di mezzo da sé, si denuda, si fa anomico, si siede sul trono vuoto e si proclama dio con un tweet, con un drone, con un algoritmo che sbaglia di proposito». E noi, piccoli impiegati dell'esistenza, annuiamo dal divano, con il telefono in mano, pensando: «Sì, forse ha ragione, ma domani c'è da pagare la bolletta, e poi il gatto ha fame». Oh, nobile anacronismo! Egli è l'ultimo dei romantici in ritardo di due secoli, l'ultimo che crede ancora che dire «verità» con la maiuscola possa fermare il carro armato che avanza ridendo su TikTok. Come un impiegato di banca che, al momento del crac, si ostina a contare le monete di rame una per una, così egli conta le menzogne, le enumera, le chiama per nome, mentre il mondo, distratto, passa al colore successivo. Eppure, in quel gesto c'è una tenerezza da far piangere, una tenerezza da vecchio zio che racconta sempre la stessa storia della guerra, del campo, della resistenza, e tutti fingono di ascoltare per la centesima volta, ma dentro sentono un piccolo nodo in gola, perché sanno che senza quel racconto, senza quella ostinazione ridicola, saremmo già tutti d'accordo che la verità non esiste più e che va benissimo così. Confrontato con Heidegger, il vecchio maestro del bosco nero, egli sembra quasi un allievo troppo zelante: quello là disse «solo un dio può ancora salvarci», con voce profonda, quasi sepolcrale, e si ritirò tra gli abeti a fumare la pipa, aspettando che l'Essere si degnasse di parlare ancora. Agamben, invece, non aspetta: scrive, pubblica su Quodlibet, posta su Facebook come un profeta che ha scoperto che il deserto ha il wi-fi e pochissimi follower. È come se avesse preso la frase di Heidegger e l'avesse tradotta in piccolo: «Solo un filosofo che ripete ancora "verità" può salvare il gesto della filosofia». E lo fa con una certa grazia stanca, come chi sa che il salvataggio non arriverà, ma almeno il gesto resta, pulito, inutile, bellissimo. Poi c'è l'altro, il coreano di Berlino, Byung-Chul Han, che guarda tutto con occhi diversi, più freddi, più lucidi, e dice: non è più questione di verità contro menzogna, la verità è già morta da un pezzo, sostituita da un regime di informazione che non ha bisogno di mentire, perché la menzogna presuppone ancora la verità, e qui non c'è più nulla da presupporre. Tutto è performance, trasparenza forzata, sorriso esausto del sé che si auto-sfrutta fino al burnout. Agamben grida ancora «mistero dell'anomia!», Han invece sussurra: «è già normale, è già ottimizzato, non c'è più dramma, solo dati che scorrono». Il primo è un vecchio attore shakespeariano sul palcoscenico vuoto, il secondo è il tecnico delle luci che spegne tutto e va a casa senza rimpianti. Eppure, in mezzo a questi due, nel nostro piccolo sorriso amaro di lettori stanchi, resta qualcosa di tenero, di quasi infantile: l'idea che qualcuno, ancora, nel 2026, si ostini a scrivere di Paolo, del katechon, dell'anticristo come se fosse urgente, come se contasse. È patetico? Sì. È nobile? Anche. È inutile? Certamente. Ma è proprio questa inutilità che ci fa bene, come una passeggiata sotto la pioggia senza ombrello, solo per sentire l'acqua sul viso e ricordarsi che si è ancora vivi. E allora, caro vecchio profeta di Facebook, continua pure a gridare nel tuo deserto digitale. Noi ti ascoltiamo, a modo nostro, con quel sorriso stanco che ormai è diventato il nostro modo di dire «grazie». Perché, in fondo, anche noi siamo un po' come te: piccoli camminatori in un mondo che va troppo veloce, e che, nonostante tutto, continuiamo a cercare una parola vera, anche solo per sussurrarla prima di spegnere la luce."
Franco Pavoni • 09/01/2026 18:07
"O Eduardo, tu che non hai mai aperto un libro grosso con la copertina di cuoio e le idee pesanti, tu che a quattordici anni hai chiuso la porta alla scuola e l’hai lasciata lì, come si lascia un parente noioso sul pianerottolo, sei entrato nel mondo dalla scala di servizio, quella dei bassi, dei panni stesi, dei “buongiorno” detti senza guardarsi negli occhi. E lì, tra i fornelli spenti e i litigi riciclati, hai cominciato a pensare senza mai accorgertene. Non hai letto Nietzsche in tram, né Schopenhauer mentre il caffè bolliva male. Eppure la tua tristezza ha lo stesso odore della sua, quella tristezza che ride sotto i baffi e poi si asciuga gli occhi col fazzoletto di cotone. O grande piccolo filosofo dei pianerottoli, tu scrivi commedie come chi fa la spesa: con la lista in testa, mezze misure, un po’ di pane raffermo dell’anima, due etti di rassegnazione, e un mazzetto di illusioni che poi lasci marcire nel cassetto. In Questi fantasmi! fai finta che sia tutto uno scherzo, ma lo spettatore, quello vero, quello che torna a casa coi piedi bagnati, lo capisce: la casa è vuota davvero, i fantasmi siamo noi che ci ostiniamo a starci dentro. E nelle Voci di dentro lasci che il matto abbia ragione, perché solo il matto può permettersi di non recitare più la parte che gli hanno scritto sul libretto della vita.Tu non dici «esistenzialismo». Tu dici «jammo jà», dici «ce verimm’», dici «lascia sta’» e in quelle tre paroline ci ficchi dentro tutto il peso del mondo senza mai nominarlo. O Eduardo, filosofo distratto, che ha lasciato la filosofia a marcire nei discorsi delle massaie, nei sospiri dei mariti in mutande, nelle porte che sbattono e poi si riaprono lo stesso. Tu non sei salito in cattedra. Sei rimasto in platea, con la giacca un po’ lucida sui gomiti, a guardare noi che recitiamo male e ci crediamo pure.E forse è proprio questo la tua filosofia più fina: non quella che si insegna, ma quella che si sopporta con un mezzo sorriso storto e un «vabbuò» che sa già di tutto."
Franco Pavoni • 09/01/2026 17:49
"“Le istituzioni dominanti sembrano aver smarrito il loro senso e si stanno letteralmente togliendo di mezzo, lasciando il posto a un’anomia, a un’assenza di legge che si pretende per così dire legale, ma che ha di fatto abdicato a ogni legittimità. Lo Stato (il principio che trattiene) e il «senza legge» sono in realtà le due facce di uno stesso mistero: il mistero del potere. Come oggi gli Stati Uniti mostrano senza alcun scrupolo, l«uomo dell’anomia», il «senza legge» designa la figura del potere statale che, lasciando cadere i principi costituzionali e etici che tradizionalmente lo limitavano e, con essi, «l’amore per la verità», si affida ai «segni e ai falsi prodigi» delle armi e della tecnologia.” Da Giorgio Agamben: https://www.quodlibet.it/giorgio-agamben-il-mistero-del-potere"
Massimo Giorgi • 09/01/2026 16:51
"Mario, tra lo stocastico e lo "Sto'ccà" d'un Eduardo De Filippo ce n'è di differenza. Tu fai pure tutte le eccezioni che vuoi, anzi nel finesettimana scatta la speciale offerta Eccezioni Eccezionali Gratis."
Massimo Giorgi • 09/01/2026 16:33
"13.8 miliardi di anni, i ricercatori mi perdonino."
Massimo Giorgi • 09/01/2026 16:30
"E certo, caro Franco del 692, che la scoperta fatta dai ricercatori che anche gli esseri umani sono in gran parte pappagalli stocastici è davvero rivoluzionaria, non me n’ero proprio mai accorto. E c'è sì da augurarsi che i pappagalli artificiali diventino al più presto sofisticati quanto gli esseri umani, in modo che un fulmineo capolavoro artificiale di pappagalleria possa sopraggiungere a far massa con quello naturale edificato in quei 3.8 miliardi di anni. Comunque dovresti sentire che razza di padreterno sembra il pappagallo del mio quartiere quando s’adopera per imporre le sue opinioni morali a tutto il vicinato."
Massimo Giorgi • 09/01/2026 16:21
Il civitanovese Corrado Perugini
alla guida del Parco dei Sibillini
"Corrado, Auguri per questo incarico!"
Nicolò Renzi • 09/01/2026 22:53
"Alla Guida di cosa per il momento e solo un commissario contro la volontà dei Sindaci"
Domenico Ciaffaroni • 09/01/2026 21:19
"Uno della montagna no eh...."
Andrea Piermattei • 09/01/2026 21:19
"Auguroni!!!!"
Dario Vallesi • 09/01/2026 21:19
"Congratulazioni"
Michele Cittadini • 09/01/2026 21:19
"Faccia simpatica"
Andrea Rossi • 09/01/2026 20:27
"Congratulazioni"
Claudia Giulietti • 09/01/2026 20:27
"È da rimanere perplessi"
Ornella Bellesi • 09/01/2026 20:26
"-- Anni fa nominavano direttori del Parco Naz.dei M.Sibillini DOTT. FORESTALI, BIOLOGI, NATURALISTI, AGRONOMI, che tutelavano al meglio l' aspetto vegetale, animale, geologico ciclo dell' acqua ecC. --LOTTAVANO inoltre STRENUAMENTE CONTRO L' ESPANSIONE EDILIZIA E IL CONSUMO DEL SUOLO.!!!!! -----Oggi alla guida del PARCO dei M. SIBILLINI, hanno nominato un INGEGNERE che svolge libera professione nell' EDILIZIA RESIDENZIALE PRIVATA- PUBBLICA, nell' EDILIZIA NON RESIDENZIALE, PIANI DI LOTTIZZAZIONE, OPERE DI URBANIZZAZIONE .!!!!!!! -- Se qualcuno sa spiegare, IO NON HO PIÙ PAROLE.!!!!!!!"
Marco Pasquali • 09/01/2026 20:05
"Congratulazioni"
Federico M L Mettus • 09/01/2026 19:28
"Auguri e buon lavoro"
Sebastiano Grandoni • 09/01/2026 18:24
"auguri"
Valerio Farabolini • 09/01/2026 18:24
La Befana allunga la magia delle feste:
domenica il volo da Palazzo Sforza
"...mah...o magari viene gettato!!? ...preparate i materassiii... che forse il buco non si ripara, l'asfalto costa caro, oggi, quasi più delle schede elettorali, e di popolazione lì davanti ne passa, eccome... e poi, non si sa mai sotto al buco cosa si trova... ...un tesoro, chissà, o forse un calvario, un falsario, o un missionario, un sudario, un ossario, un sipario, un vittimario, un bancario, un gregario, ...o un rosario... A me n..."
Giuseppe Vallesi • 09/01/2026 22:48
"...come il volo da Palazzo Sforza!!? Che qualcuno si butta giù!!? gv"
Giuseppe Vallesi • 09/01/2026 18:22
Il Consiglio delle Marche cerca esperti:
incarichi a Sacchi e Carbonari
"Quindi questo sta a significare, che la gente ha votato una massa di incapaci?"
Emanuele Carluccio • 09/01/2026 21:44
"Cioè....? No eh...."
Pier Paolo Bracardi • 09/01/2026 21:44
"Viva l'Italia, viva l'Italia, vi va l'I ta"
Maria Gabriella Giorgi • 09/01/2026 21:44
Auto in fiamme dopo il rifornimento (Video)
"I tubicini si possono spezzare con lo stress dell' usura da alte temperature ,clima ecc. Spero si siano salvati tutti . A me accadde sulla Giulietta Alfa Romeo : per fortuna ci siamo accorti e c'era un estintore . Prendere fuoco tutto è un attimo."
Sonia da Macerata • 09/01/2026 21:44
"ok le fatalità ma è seriamente grave ridurre un'auto in queste condizioni (o acquistarla direttamente così, ancora peggio) e andarci in giro."
Andrea Palladio • 09/01/2026 21:44
"È impressionante vedere come improvvisamente un auto o altro mezzo va a fuoco improvvisamente, solo che qui è molto pericoloso perché vicino al distributore di carburante"
Matteo Marasciulo • 09/01/2026 21:28
"Come, non è elettrica"
Enzo Piermarini • 09/01/2026 21:28
"Speriamo nulla di grave, mannaggia anche i bambini dentro"
Antonella Alessandrini Gentili • 09/01/2026 21:28
Nuove infiltrazioni d’acqua
alle scuole delle ex Casermette:
una classe trasferita nell’aula magna
"Viva l'Italia, viva l'Italia, vi va l'I ta"
Maria Gabriella Giorgi • 09/01/2026 21:43
"Fanno acqua da tutte le parti..."
Mauro Valentini • 09/01/2026 21:37
Malore fatale in Trentino,
addio al medico Claudio Augusto Scoponi:
«Mente brillante e stile signorile»
"Condoglianze alla famiglia"
Morris Antonelli • 09/01/2026 21:40
"Condoglianze alla famiglia"
Rosanna Tantari • 09/01/2026 21:40
"Sentite Condoglianze"
Ida Petroselli • 09/01/2026 21:40
"R. I. P. Sentite condoglianze alla famiglia"
Giuliana Properzi • 09/01/2026 21:40
"Condoglianze accogliete la sua anima e presentatela al trono dell altissimo amen"
Simonetta Rosella Cossignani • 09/01/2026 21:40
"Condoglianze"
Manuela Formica • 09/01/2026 21:40
"Grande professionista"
Tea Farroni • 09/01/2026 21:40
"Caro Claudio il Signore ti accolga nella sua luce."
Eura Dell'Orso • 09/01/2026 21:40
Blitz in un ristorante cinese:
chiuso per carenze igieniche,
sequestrati 82 chili di alimenti
"Non e un ristorante de sushi ohhhhh"
Fabio Bracalente • 09/01/2026 21:38
"Mangiate mangiate Sushi e quelli che fano Cinesi"
Lati Lati • 09/01/2026 21:38
"Non ci vado proprio"
Luisa Venanzi • 09/01/2026 21:38
"W l'Italia"
Jamm Bell • 09/01/2026 20:23
"Ma quando mai ci andrei.....magari mangio pane ed olio."
Carla Vita • 09/01/2026 20:23
"Sono sempre pieni."
Michele Peretti • 09/01/2026 20:23
Grosso ramo cade su un’auto in transito
"Zone molto a rischio compresa castelletta controllare sindaco!"
Linda Ribichini • 09/01/2026 21:38
"Il controllo va fatto su tutti gli alberi che costeggia le strade della città e non solo. Invece si aspetta ché accada il fatto, a volte purtroppo potrebbe essere troppo tardi."
Elio Cingolani • 09/01/2026 21:26
"Ringraziamo il sindaco che fa il suo dovere"
Cesaretti Iiana • 09/01/2026 20:44
"Zone molto a rischio compresa castelletta controllare sindaco!"
Linda Ribichini Linda Ribichini • 09/01/2026 20:21
"Facessero un controllo zona Cinciallegra sulla salita / discesa dove c'è la curva, ci sono un sacco di rami secchi pronti a cadere"
David Ferretti • 09/01/2026 20:21
Natale col botto e 2025 da record:
nei musei quasi 68mila visitatori
«Capacità di gestione e conoscenze»
"Vorrei complimentarmi con l'assessorato alla Cultura guidato dall'assessore Katiuscia Cassetta per le attività svolte e per la statistica soddisfacente sui visitatori che hanno fatto ingresso nei luoghi di interesse a Macerata, grazie ad "un attento lavoro di integrazione di capacità gestionale ed organizzativa e fondamentali conoscenze storico-artistiche." Nella veste di operatore turistico che opera nel settore Incoming da venticinque anni, tengo a sottolineare come in realtà questi risultati possono avvenire nella nostra città, grazie anche al lavoro mio e di altre guide turistiche abilitate che in silenzio e in modo costante investono le proprie risorse ed il tempo nella pubblicità, partecipano a fiere e borse del turismo ecc., mettendo la professionalità, la competenza e la passione per promuovere la regione Marche in generale e la provincia di Macerata con il suo capoluogo, in particolare, per far accrescere il flusso turistico sul territorio. Io, personalmente, solo a fine anno ho portato a Macerata circa duecento persone che hanno fatto ingressi sia allo Sferisterio che a Palazzo Buonaccorsi (€ 9 a persona) e ci sono stati anche altri gruppi guidati dai colleghi. Uno dei gruppi ha avuto il pranzo in un locale del centro storico. In questo campo c’è bisogno di professionalità e passione che io e altri assicuriamo al territorio da anni e anni. Con l’auspicio di una sempre più stretta collaborazione tra pubblico e privato auguro a tutti noi un felice Anno Nuovo pieno di benefici e soddisfazioni per un bene comune."
Elena Prokopenko • 09/01/2026 20:50
Mozione di sfiducia a Troiani,
mercoledì la resa dei conti in Consiglio
"Era ora"
Marco Lattanzi • 09/01/2026 20:29
"Sono anni che esiste questo regolamento universitario, non se lo fila nessuno. Esiste anche un' ordinanza del sindaco e anche quella viene ignorata. Ci vogliono le multe e anche salate altrimenti il problema non si risolverà mai."
Marcello Marcelli • 09/01/2026 20:29
"Ditelo anche al dirigente del liceo classico.. in galleria luzio dopo la maturità rimangono coriandoli x mesi.... Dite anche all apm di venire a pulire grazie!!!!"
Cristina Rapacci • 09/01/2026 20:29
"I problemi delle Curie di oggi..."
Max Serenelli • 09/01/2026 20:29
"Iniziativa fondamentale per bloccare il cambiamento climatico"
Marco Moretti (1969) • 09/01/2026 20:29
"I coriandoli sono di carta quindi sporcano ma non inquinano, forse intendono le stelle filanti di quei tubi che fanno il botto e non capisco perché non si possano fare di carta o plastica biodegradabile."
Mario Rossi • 09/01/2026 20:29
"Era ora , anche le lanterne ... assurdo"
Irene Zeppa • 09/01/2026 20:29
"Tutto sempre più triste seguendo questa ricerca del green deal."
Roberto Valentini • 09/01/2026 20:29
"l'utopia ecologista occidentale tra pochi anni verrà sovrastata dal dominio cinese, tranquilli."
Marco Corsi • 09/01/2026 20:29
"Cosa...."
Roberto Giro • 09/01/2026 20:29
"Antonio Pente oltretutto dopo 30 nanosecondi dalla laurea sei tecnicamente disoccupato, c'e' poco da festeggiare...."
Mario Rossi • 09/01/2026 20:29
"Era ora,le lauree erano diventate uno spettacolo calcistico."
Antonio Pente • 09/01/2026 20:29
"Ottima notizia, speriamo che anche altre istituzioni seguano questa iniziativa!"
David Fiacchini • 09/01/2026 20:29
"Tutti in maggioranza hanno avuto o hanno conflitti d'interessi compresi quelli che decidono le Magnifiche sorti e progressive. Non so che cosa significhi però ci sta bene. E non sto parlando d'interessi culinari e enologi che comunque coltivano assai. C'era stato tempo fa anche un piccolo aggiuntivo disallineamento in maggioranza che lasciava ben sperare con l'abbattimento di ben tre voti. Poi il rimpasto in giunta e ora chissà.... Staremo a vedere. Però, considerando questa maggioranza con tutti gli affini della sala comando, ma che caxxo (scusate la parolaccia per accentuare la coglio nata) comporterebbe l'allontanamento del vecchio guerriero che non ha mai mancato di far sentire la sua presenza con tanto affetto al sindaco. Non si poteva renderli partecipi della stessa ventura, avventura o sventura?"
Sauro Micucci • 09/01/2026 17:11
Con la polizia locale ora c'è Ila:
primi controlli alla stazione
per il cane antidroga
"Buona iniziativa, certamente, anche se molto tardiva."
Giuseppe Bommarito • 09/01/2026 19:33
«Cantieri inesistenti, opere mai avviate»
Duro scontro sulla Ricostruzione
"Pua..h!! E la terra ricomincia a tremare sensibilmente forte."
Sauro Micucci • 09/01/2026 16:24
Lupo tra la neve
nella periferia di Camerino
"Segnalo che sempre a Montagnano l'estate scorsa un bel serpente girovagava vicino ai palazzi vicini al supermercato..."
Antonio Barbini • 09/01/2026 16:01
"Marco Persichini niente marco so bellissimi basta che non ciai le pecore"
Mauro Bernacchini • 09/01/2026 16:01
"Non capisco cosa avete contro questi animali..."
Marco Persichini • 09/01/2026 16:01
"Fa più paura un ubriacone che esce dai bar vicini!!"
Francesca Laghi • 09/01/2026 16:01
"Che bella foto!"
Anna Maria Principi Mancinelli • 09/01/2026 16:01
"Ditegli di andare a Massa che cè na capra in giro per il paese"
Andrea Campetella • 09/01/2026 16:01
"Pregate il Signore che a mangiato prima che li incontri..dopo ne parliamo...non ne sapete un caz ve voglio senti chiede aiuto poi ....."
Germano Chiappini • 09/01/2026 16:01
"Guido Nunziante intenditore"
Luca Casaccia • 09/01/2026 16:01
"Per me è un pastore tedesco"
Guido Nunziante • 09/01/2026 16:01