VALFORNACE – Completati i lavori in due palazzine di viale Aldo Moro, che sono tornate agibili a quasi otto anni dalle scosse del 2016. Il sindaco Citracca: «Ora avanti con gli alloggi popolari, sul piatto 800mila euro»
CASTELSANTANGELO – Oggi il taglio del nastro. Il commissario alla Ricostruzione, Guido Castelli: «Consente di riattivare la stazione sciistica, fa parte della strategia complessiva di rendere i Sibillini come attrattore turistico, le presenze sono in aumento del 25%. Si deve investire sulla ricettività». Il gestore degli impianti, Marco Finori: «Per la prossima stagione invernale se le nevicate saranno abbondanti ci saranno importanti novità». Annunciato lo sblocco dei progetti nelle zone interessate da rischio idrogeologico R4
TREIA – Inaugurata stamattina la rinnovata struttura, che ospiterà quattro famiglie rimaste senza casa a seguito del terremoto del 2016. Investiti 1,6 milioni. Il sindaco Franco Capponi: «Siamo molto contenti perché è il primo grande intervento dal 2015, anno in cui il complesso è passato definitivamente in mano al Comune. Il sogno è di restituirla nella sua interezza alla città»
SISMA – Via libera all’intervento da 2,3 milioni, il complesso è formato da due edifici adiacenti
L’INTERVENTO di Ugo Bellesi – La proposta l’ha avanzata il fondatore del Censis Giuseppe De Rita durante un seminario a porte aperte a Roma alla presenza dei vertici di molte aziende. Un progetto ambizioso cui bisogna credere, perché la situazione economica non lascia molte speranze
LA SENTENZA della Corte d’appello di Ancona ha confermato la precedente pronuncia del Tribunale del lavoro a cui aveva presentato ricorso Vincenzo Marzialetti. Ha disposto che l’ente lo risarcisca. Ora la palla passa alla Regione che dovrà prendere atto dell’iter e agire di conseguenza
IL PROGETTO prevede un ampiamento della sede stradale. Il consigliere Filippo Sensi: «Gli edifici danneggiati vicini all’attuale tracciato saranno ricostruiti altrove e ci sarà l’esproprio di quelli agibili presenti». Sarà inoltre costituito un consorzio di secondo livello nel settore A del centro storico, per coordinare gli interventi come se si trattasse di un unico cantiere. Al via i lavori di messa in sicurezza sul costone a monte di via Ussita
SISMA – Il commissario alla ricostruzione Guido Castelli: «Vogliamo restituire alla comunità i luoghi dell’identità culturale e spirituale»
USSITA – Ulteriori fondi messi a disposizione del commissario Guido Castelli, per l’opera il totale arriva a 19,3 milioni
SISMA – Il parlamentare Pd, già sindaco di Force, annuncia iniziative per apportare modifiche al provvedimento «perchè quelle che sono state fatte non risolvono il problema di fondo e aprono scenari allarmanti per il 2025. Va eliminato il vincolo di budget. La normativa è nebulosa sulle deroghe: vale per progetti che si avviano o che devono concludersi entro il 2024?»
TREIA – Oggi la cerimonia con la posa simbolica della prima pietra. Il sindaco Capponi: «Sarà restituito alla sua originaria bellezza. Aspettiamo fiduciosi anche il finanziamento e l’approvazione del progetto esecutivo della chiesa». Il consigliere Mozzoni (in odore di candidatura a primo cittadino): «Una giornata straordinaria»
L’INGHIPPO – L’avvocato Giulio Marini solleva il problema: se si vende la casa prima di 10 anni c’è una tassazione fino al 26 per cento sulla differenza tra il prezzo di vendita ed il prezzo di acquisto, avvenuto prima del terremoto
FONDI – Il commissario Guido Castelli: «L’importante approvazione del progetto che riguarda il capoluogo del piccolo paese testimonia la volontà di intervenire anche nel comune meno popolato della regione. Qui la sfida è dunque doppia, perché alla ricostruzione post sisma si affianca la lotta allo spopolamento»
VISSO – Consegnato il cantiere per l’intervento di ricostruzione dell’edificio destinato ad edilizia residenziale pubblica. Il sindaco Gian Luigi Spiganti Maurizi: «Un intervento molto importante che dimostra la capacità del Comune di reperire risorse»
MACERATA – L’associazione degli industriali ha organizzato un appuntamento per fare il punto dopo le modifiche introdotte dal governo: la paura è che potrebbero far saltare la ricostruzione. Stessi timori condivisi anche da Cna e Confartigianato. Enrico Crucianelli, presidente Ance: «Il provvedimento sconta una scarsa chiarezza. Il problema principale è nel tempo, non c’è nessun riferimento al 2025: un intervento negativo e immotivato per il post sisma»