MACERATA – Dopo aver consegnato ai candidati alle ultime elezioni l’agenda programmatica, il presidente Simone Giglietti rilancia: «Pronti a collaborare, si apre una fase cruciale per la nostra regione»
POST VOTO – L’europarlamentare dem ha annunciato la sua decisione (scontata) questa sera durante la riunione della coalizione a Chiaravalle: «Lavorerò il doppio per portare in Europa i dossier più critici: sanità, economia, lavoro, infrastrutture»
FEDE – Oggi il via dalla Basilica di Loreto. La statua raggiungerà la capitale il 12 ottobre dove verrà accolta dal Papa. Saranno 20 le tappe lungo il percorso.
PRO-PAL – Oltre mille persone hanno sfilato in piazza della Libertà con bandiere e striscioni per la pace. Daniele Principi, segretario Cgil: «Chi oggi mortifica o ridicolizza quei lavoratori che perdono una giornata di paga per far sentire la loro voce contro la violazione dei principali diritti umani, si deve vergognare»
MACERATA E CIVITANOVA – Nella serata il personale ospedaliero si è trovato nel capoluogo e nella città costiera per lanciare un messaggio per la pace. Oltre duecento i presenti
L’APPELLO del responsabile maceratese: «Servono subito il rinnovo del contratto collettivo nazionale del lavoro e la riforma della Legge quadro»
CINEMA – Da oggi a domenica il Festival con in gara, a Pesaro, oltre trenta giovani autori cinematografici. Andrea Agostini, presidente della Fondazione Marche Cultura: «Mai visti 16 milioni di fondi europei da queste parti: negli ultimi anni 70 produzioni hanno girato nella nostra regione»
LO SCENARIO – Tre assessori per Fratelli d’Italia, uno per Forza Italia, Lega e civica. Sicuro un posto per il camerte Gianluca Pasqui (nell’esecutivo o da presidente del consiglio regionale). Per i meloniani Baldelli, Bugaro e una donna (Pantaloni davanti a Luconi). Nel Carroccio il favorito è Rossi, per la lista di Castelli c’è Calcinaro
RECANATI – La polizia locale è riuscita a disarmare un giovane che era in preda ad una crisi. Il sindaco Pepa: «Episodio increscioso, risolutivo l’intervento degli agenti»
POST VOTO – Nonostante il 2,30% dell’Udc, il già sindaco di Recanati, senatore e assessore regionale nella seconda giunta di centrosinistra a guida Spacca torna in Regione. «Quando finì la Dc ricevetti fortissime proposte per entrare in Forza Italia ma sono rimasto lì. Ho fondato Cdu e Udc: la mia è sempre stata la stessa strada, non facile e con mille inciampi»
RECANATI – Sul piatto un plafond di 10.770 euro. È stato previsto un contributo di 30 euro per ogni componente del nucleo familiare.
POST VOTO – Mossa della segretaria regionale dei salviniani a favore dell’ascolano che era già stato nell’esecutivo nel primo mandato del governatore Acquaroli ma contro ci sono i risultati elettorali e le aspirazioni degli altri partiti
INTERVISTA DOPO IL VOTO – L’esponente di Fratelli d’Italia ha ottenuto anche il maggior numero di preferenze per il suo partito nella nostra provincia. «Al lavoro su sisma e aree interne. I nostri sono luoghi del cuore e visioni del futuro. Non è una rivincita dopo le comunali, ho sempre considerato il mio impegno unicamente a favore del territorio»
ELEZIONI – In provincia ha ottenuto 2.847 preferenze e si è affermato primo per il Carroccio superando l’assessore uscente Saltamartini (escluso dal Consiglio). Il candidato di Castelraimondo si prepara al bis in Regione
INTERVISTA – Il centrodestra di Acquaroli trionfa ma il vicepresidente della Giunta uscente esce di scena: «Il tracollo del partito ha inciso, gli elettori si sono indirizzati altrove. Il lavoro che è stato impostato porterà i suoi frutti a iniziare dagli ospedali di Macerata e di Civitanova»