REGIONALI – Sono sinora 1089 le sezioni scrutinate. Ricci fermo al 44,63%
ELEZIONI – Il dato alle 15: in calo di circa 9 punti percentuali rispetto al 2020. Il Maceratese la provincia dove si è votato di meno. Le proiezioni danno il governatore uscente verso il bis (52,50%), staccato Ricci (44,10%)
ELEZIONI – Confermato il trend al ribasso già evidente nelle precedenti rilevazioni: rispetto al 2020 ha votato circa il 5% di aventi diritto in meno. La provincia fa ancora peggio fermandosi al 35,82%. Vittorio Sgarbi ai seggi di San Severino, dove ha la residenza
ELEZIONI – Continua il trend al ribasso già evidenziatosi alla rilevazione di mezzogiorno: rispetto al 2020 ha votato quasi il 3% di aventi diritto in meno. La provincia fa ancora peggio fermandosi al 28,28%,
CALCIO – Seconda vittoria consecutiva della Maceratese (Sammaurese ko), scivolone interno invece per la Recanatese (blitz del San Marino). In Eccellenza, Tolentino e Civitanovese dividono la posta in palio, mentre il Matelica vince il derby biancorosso contro il Chiesanuova. Il Montefano cala il tris all’Urbania, a differenza del Trodica che cade a Montegranaro. La Sangiustese del neotecnico Marco Sansovini pareggia in casa con la Jesina
ELEZIONI – Il dato alle 12 è in calo di quasi 3 punti rispetto al 2020: nel Maceratese ha votato il 10,18%, Ancona fanalino di coda sotto il 10%. Tra i comuni, Macerata e Civitanova sopra l’11%, Monte Cavallo vola oltre il 20%
ELEZIONI – Dalle 7 tutte le 1.572 sezioni hanno comunicato l’avvio delle votazioni, oggi sono aperte fino alle 23, domani dalle 7 alle 15. Primo dato sull’affluenza alle 12
MACERATA – Nel particolare si tratta di 761 posti letto distribuiti nel maceratese dedicati agli anziani non autosufficienti e di 201 per anziani ma con patologie più gravi come la demenza
ELEZIONI – Sei candidati governatore per il trono, 526 in corsa per i 30 posti in consiglio regionale, 1.325.689 gli aventi diritto al voto: le Marche saranno il primo test politico e la raffica di visite nel territorio dei leader nazionali ne hanno certificato il ruolo di cartina tornasole della politica italiana
URNE aperte domani (dalle 7) e lunedì (fino alle 15) per eleggere presidente e Consiglio regionale. Si possono esprimere due preferenze (uomo e donna della stessa lista)
POTENZA PICENA – Il governatore uscente stasera ha lanciato il suo ultimo appello nella sua città, in piazza della stazione. Oltre al ministro dell’Agricoltura presenti Alberto Cirio (presidente del Piemonte), il senatore Antonio De Poli (Udc) e i deputati Alberto Bagnai (Lega) e Ilaria Cavo (Noi Moderati)
REGIONALI – Il candidato governatore del centrosinistra ha chiuso con il viaggio lungo la ferrovia Adriatica iniziato da San Benedetto e finito nella “sua” Pesaro. Alla stazione di Civitanova ha “invocato” pure Silvio Berlusconi: «Si sta rivoltando nella tomba, questo non è il centrodestra del libero mercato ma del protezionismo»
ELEZIONI – Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia, annuncia battaglia sulla presunta rilevazione che dava Ricci in vantaggio su Acquaroli: «Ultimi colpi di coda di una sinistra in difficoltà». La candidata dem aveva stuzzicato: «A destra spaventati di brutto». La società: «Non è stata realizzata, né commissionata, né diffusa da noi»
LE INTERVISTE AI CANDIDATI GOVERNATORI – L’eurodeputato dem guida il centrosinistra: «Primo obiettivo ridurre le liste d’attesa entro sei mesi. L’ospedale di Macerata è il simbolo del declino sanitario». L’impegno per i laureati: «Esenzione dall’Irap e dall’Irpef per cinque anni a chi rientra in regione e un assegno di 15mila euro per master o nuove attività». L’affondo: «Banca Marche? Spacca fermo per vent’anni». Sulla guerra a Gaza annuncia: «Boicottaggio delle aziende coinvolte»
LE INTERVISTE AI CANDIDATI GOVERNATORI – L’ex sindaco di Potenza Picena a caccia del bis a Palazzo Raffaello: «Quando sono stati loro al governo si è visto come è stata trattata la nostra regione, lo hanno dimostrato con le alluvioni del Misa ma gli esempi sono tanti e basta guardare le infrastrutture»