INCHIESTA DDA – Il sindacalista della Cgil Daniele Principi sulla situazione dei lavori in provincia: «Al momento non ci risultano stop, né per iniziative dei lavoratori né tantomeno per iniziative dell’autorità giudiziaria. Nell’indotto ci sono tra 1.500 e duemila persone. Se si dovessero bloccare i flussi dei pagamenti sarebbe un cataclisma»
INDAGINE DDA – Narciso Ricotta, segretario del Pd di Tolentino, interviene sull’arresto di Enrico Crucianelli: «La ditta aveva circa 400 cantieri. Alla media di cinque operai avrebbe dovuto avere almeno 2mila dipendenti: un numero impossibile per qualsiasi azienda del settore. La narrativa edulcorata del commissario Castelli si infrange contro la dura realtà». Reazioni anche dall’ex sindaco di Macerata Romano Carancini («Perché Acquaroli non è andato in procura?»), dall’Udc regionale («Sostegno al presidente, no a speculazioni politiche»), da Sinistra Italiana («Un terremoto nel terremoto») e da Fabio Porfiri del Pci Macerata («Serve un dispositivo straordinario di amministrazione controllata»)
INCHIESTA RICOSTRUZIONE – L’imprenditore è uno degli otto indagati raggiunti dalla misura cautelare. Si trovava a Guangzhou per lavoro. Il legale del 62enne, l’avvocato Sergio Del Medico: «Ha deciso di tornare appena ha saputo, chiarirà tutto»
LA CERIMONIA di consegna della stella al merito si è svolta al palazzo del Quirinale a Roma alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella
CAMERINO – L’incidente ieri sera in un cantiere privato del centro storico, dove il . E’ stato soccorso e trasportato in eliambulanza a Torrette e denunciato
LE CARTE DELL’INCHIESTA – La criminalità organizzata sarebbe entrata in affari con il costruttore arrestato nell’indagine della Dda e grazie al prestigio della sua ditta si sarebbe accreditata nella nostra regione evitando di destare sospetti. Nell’ordinanza il gip ha escluso l’aggravante dell’agevolazione mafiosa. Le contestazioni sono bancarotta, truffa aggravata ai danni dello Stato, utilizzo di fatture false, corruzione, turbativa d’asta e contratti di subappalto irregolari
LE CARTE DELL’INCHIESTA – Episodi di corruzione vengono contestati all’imprenditore Antonio Cervigni. Il 4 novembre sono stati fissati gli interrogatori preventivi per altri 5 indagati, tra cui il maceratese Andrea Intermesoli che compare nell’inchiesta per la vicenda delle ex Monachette
LE CARTE DEL’INCHIESTA – Sotto la lente degli inquirenti i rapporti tra l’ex capo di gabinetto del governatore Acquaroli che gli contestava pressioni su funzionari, e due imprenditori (Antonio Cervigni e Antonio Ezechielli) con cui avrebbe costituito una vera e propria società. Le mire politiche guardavano anche a Macerata, in caso non ci fosse stata la ricandidatura di Parcaroli a sindaco. L’avvocato difensore Gabriele Cofanelli: «Sono stato a trovarlo in carcere, stiamo leggendo le carte. L’ho trovato più sereno». Lunedì l’interrogatorio. Indagato per corruzione anche il fratello, il commercialista Roberto Pistarelli, per i lavori a Palazzo Fazzini a Camerino
INCHIESTA DDA – Il costruttore ha visto crescere anche gli utili da 168mila a quasi 11 milioni di euro. La vera accelerazione comincia nel 2021, quando il volume d’affari balza a 50 milioni, con un aumento del 136,44% in un solo anno
INCHIESTA DDA – I meloniani Giacomo Bugaro e Andrea Putzu difendono il governatore Acquaroli dopo la richiesta delle dimissioni: «Il solito doppiopesismo della sinistra. Il presidente è il primo a voler fare piena luce sulla vicenda. I cittadini marchigiani meritano risposte serie sulla ricostruzione e sull’utilizzo dei fondi destinati ai territori terremotati»
REAZIONI – Le opposizioni in Consiglio regionale: «Perché il presidente dopo le segnalazioni su Pistarelli non si è rivolto agli organi competenti? Vada in procura a raccontare tutto ciò che sapeva». L’associazione costruttori edili: «Da sempre impegnati nella difesa della legalità nell’interesse dei territori e delle imprese». Querelle tra Andrea Nobili (Avs) ed Elena Leonardi (Fdi)
CORRIDONIA – Il commissario straordinario ricostruisce le criticità emerse negli ultimi mesi e si interroga sulle modalità con cui alcune imprese sarebbero riuscite a entrare nell’Anagrafe antimafia. «Soggetti che si sono inseriti in maniera truffaldina, inserendo dei dati falsi. Nella ricostruzione abbiamo mostrato un cambio di passo e quanto avvenuto ci indigna e ci addolora. Ora dobbiamo tutelare le famiglie». FOTO/VIDEO
CORRIDONIA – Il governatore ricostruisce il percorso che ha portato all’interruzione del rapporto con l’ex capo di gabinetto. «Gli chiesi di fare un passo indietro e lui si è dimesso dall’incarico. Se quanto emerso dovesse approdare nelle aule di tribunale la Regione Marche si costituirà parte civile. Potrebbe essere stato un errore di valutazione all’epoca quello di aver puntato sulla sua figura». Le minoranze in Consiglio chiedono una modifica all’odg dell’assise straordinaria a Muccia (FOTO/VIDEO)
INDAGINE DDA – I consiglieri della Lega Marche, dopo l’arresto dell’ex capo di gabinetto del governatore Acquaroli, Fabio Pistarelli, rinnovano anche la «stima e fiducia nel governatore, estraneo alla vicenda e ha sempre mostrato la sua onestà ed etica. Chi ha commesso illeciti deve pagare, senza sconti per nessuno»
CAMERINO – L’annuncio di Assm dopo il calo della portata delle fonti di Acquasanta e Collattoni. L’azienda invita i cittadini a «ridurre, per quanto possibile, il consumo di acqua potabile»