LA SPACCATURA – Lascia anche Mauro Giustozzi, coordinatore provinciale di Macerata. Nei giorni scorsi si era dimesso Maurizio Tosoroni, ieri si sono aggiunti anche altri membri del direttivo. Dopo l’incontro con Acquaroli è emerso che l’accordo elettorale con il centrodestra si sarebbe basato su un paio di nominativi da valorizzare ed uno di questi era il coordinatore anconetano Andrea Castellani
VERSO LE REGIONALI – L’eurodeputato dem all’Annibal Caro: «Non celebriamo le marce su Roma, l’attuale presidente prende solo ordini di partito, la famosa filiera non ha portato un euro, io batterò i pugni per le Marche. Chiuderemo il carrozzone della Svem». Appello ai “suoi”: «Ho bisogno di voi anche sui social, non mi preoccupano gli avversari locali, ma la forza della destra a livello globale»
RIFIUTI – Il sindaco di Montecassiano Leonardo Catena sulla questione del Cosmari: «L’inerzia di questi anni ha già causato danni concreti, e ora i cittadini si trovano a pagare il prezzo delle scelte sbagliate o non prese»
CALCIO – La Civitanovese vince a San Benedetto ed evita la retrocessione diretta (sarà playout). La Recanatese chiude il campionato perdendo in casa con il Termoli. In Eccellenza, il Tolentino batte il Chiesanuova nella semifinale playoff. In Promozione conquistano accedono agli spareggi Aurora Treia e Casette Verdini. In Prima e Seconda si deciderà quasi tutto nell’ultima giornata in programma sabato prossimo. Verdetti da decidere anche in Terza
ANNUNCI – L’azienda maceratese vuole inserire nel proprio organico tecnici per l’installazione di piscine e verande. L’associazione propone un posto da operaio specializzato per una ditta che si occupa di realizzazione di porte in vetro e di complementi d’arredo
SIT-IN – Il candidato governatore: «Non prendendo mai una decisione si mette in crisi un’azienda e le 600 persone che ci lavorano». Angelo Sciapichetti: «Questo è il monumento all’inefficienza della destra che governa la Provincia da qualche anno» Assente il M5S, presenti Pd, Avs, Italia Viva, Psi e I Civici
TURISMO – Il governatore Francesco Acquaroli: «Abbiamo investito per rivitalizzare i luoghi simbolo della nostra identità, convinti che il turismo esperienziale rappresenti una risorsa attiva in tutte le stagioni dell’anno»
PORTO RECANATI – Il segretario cittadino della Lega, Luca Davide, all’attacco: «Amministrazione silente e immobile da più di tre anni. Al parco Europa “sconvolto” dai lavori, giocano indisturbati bambini, passeggiano e siedono persone, nonostante la zona sia recintata e l’accesso sia vietato. Si dovrebbe vigilare»
MACERATA – I tecnici hanno ultimato il lavoro di preparazione degli atti per il servizio idrico. Intanto Rifondazione comunista accusa nuovamente il centrodestra di puntare in realtà all’intervento dei privati
REGIONE – Obiettivo stabilizzare i collegamenti con le tre grandi città, che continuano ad operare in modalità “emergenziale” da oltre un anno. Il governatore: «Passaggio cruciale per un servizio fondamentale per lo sviluppo e la competitività del nostro territorio»
LAVORATORI – Il segretario Cisl Marche Marco Ferracuti lancia un appello: salari, sicurezza e partecipazione devono tornare al centro. «Serve coraggio per costruire un lavoro più giusto e umano»
TOLENTINO – Venerdì prossimo alle 11 le forze politiche di opposizione e il candidato governatore del Pd si troveranno nel piazzale antistante l’azienda. «Elencheremo le criticità dall’incapacità di trovare una nuova discarica alla perdita delle risorse Pnrr»
ECONOMIA – Tanti numeri col segno più per l’istituto, che guarda già alle sfide del futuro: «Vorremmo creare un gruppo bancario a nostra guida, ma intanto ci prepariamo ad aprire sportelli di consulenza a Matelica e Corridonia e una filiale ad Ancona o Jesi per presidiare anche quel territorio»
QUALITA’ – La graduatoria del Sole 24 Ore su dove si sta meglio in Italia: è il frutto di rilevazioni meteo fatte nel decennio dal 2014 al 2024. Ancona e Pesaro figurano nella top ten nazionale.
INTERVISTA a padre Alberto Maggi, teologo, fondatore del Centro studi biblici a Montefano. «Bergoglio è stato scelto perché era un gesuita intransigente. Appena eletto c’è stata la trasformazione, mai avrebbero pensato che volesse riformare la Curia romana, eleminare privilegi e fustigare le vanità del clero che alla fine non lo sopportava più. Non ha avuto la pretesa di portare gli uomini verso Dio, ma ha portato Dio agli uomini. Di lui sono stati entusiasti i poveri, gli invisibili, e anche tutti quei vescovi e preti che da decenni erano stati emarginati per la loro fedeltà al vangelo»