RECANATI – Concluso il primo intervento di decoro urbano della nuova amministrazione al Rione Mercato. Il sindaco Pepa: «Continueremo su tutte le mura storiche»
CIVITANOVA – L’assessore regionale Andrea Maria Antonini ha presentato oggi pomeriggio le opportunità dei fondi Feampa 2021-2027. In arrivo finanziamenti per migliorare le performance delle aziende ittiche e innovare il settore, con una seconda tranche di risorse prevista a breve. Risorse anche per i comuni per fare promozione
MACERATA – L’assise dovrebbe tenersi a fine luglio con il governatore e l’assessore presenti per fare il punto sui servizi sanitari nel capoluogo. L’ex presidente della Apm nominato coordinatore del gruppo civico che sostiene l’azione del primo cittadino: «”Pensiero e Azione” si pone in una posizione di equidistanza tra i partiti, con un taglio moderato»
IL GOVERNATORE Francesco Acquaroli sull’avanzamento della programmazione: «Siamo secondi per gli impegni del Fondo sociale europeo e quarti per il Fondo europeo sviluppo regionale»
POTENZA PICENA – L’affondo della capogruppo di opposizione Alessandra Perticarà dopo l’ultima assise di ieri, dove sono state ritoccate al rialzo le tariffe: «Il centrodestra dal 2017 gestisce la tematica dell’individuazione del nuovo sito di discarica. Non solo non è stata ancora realizzata, ma non si è nemmeno trovato il sito nella quale progettarla. E i costi si riversano sui cittadini»
MACERATA – Ci sono malesseri evidenti nel primo partito di maggioranza, è il terzo esponente dei salviniani (dopo Ripa e Blarasin) a lasciare il gruppo dalle scorse elezioni amministrative
CIVITANOVA – Il consigliere del Pd Francesco Micucci ha presentato una interrogazione. «I vari allarmi periodicamente lanciati sembrano cadere nel vuoto»
POLITICA – Stefano Mei, coordinatore provinciale del Movimento 5 Stelle, rimarca il no del partito all’ingresso di soggetti esterni nella gestione delle due partite: «Sul servizio idrico sembra si stia solo temporeggiando per arrivare alla scadenza del 31 dicembre. Perché non si lascia che il Cosmari, che è in regime di monopolio, operi al meglio?»
L’INTERVENTO del segretario provinciale del Pd Angelo Sciapichetti sulla questione della gestione del servizio idrico e del Cosmari: «Una responsabilità di quanto sta accadendo c’è ed é tutta in capo a Lega, FdI e FI ma purtroppo a farne le spese sono i cittadini. Così come ci siamo mobilitati in passato, parteciperemo nei prossimi giorni convintamente ad ogni iniziativa a cominciare dal presidio organizzato martedì prossimo da Azione»
INTERVENTO a gamba tesa di Cgil, Cisl e Uil dopo il retroscena sulle trattative in cui si intrecciano la gestione dell’acqua e quella dei rifiuti: «Non staremo a guardare mentre qualcuno, per incapacità o ancora peggio per tornaconto, fa a pezzi il grande patrimonio delle aziende pubbliche»
L’AFFONDO del consigliere regionale del Pd Romano Carancini, dopo la pubblicazione del documento che valuta la capacità delle regioni di garantire i Livelli essenziali di assistenza: «Nell’Area Prevenzione persi 20 punti in un anno, abbiamo raggiunto la sufficienza a malapena. E a livello nazionale passiamo dal sesto all’ottavo posto. Il drammatico dato negativo altro non è che la faccia di Francesco Acquaroli e Filippo Saltamartini»
MOGLIANO – Il primo cittadino e la maggioranza replicano alle accuse della minoranza sul tanto contestato progetto nell’area verde del Santissimo Crocifisso: «La valutazione che si sta facendo, tra l’altro, si è ulteriormente complicata in ragione di un ricorso con richiesta di sospensiva che dovrà discutersi il prossimo 4 settembre»
POLITICA – I tre segretari (comunale, provinciale e regionale) della Lega, Aldo Alessandrini, Luca Buldorini e Giorgia Latini, si espongono sul retroscena delle trattative per l’ingresso di alcune aziende (Acea e Iren) nella gestione dei due servizi
IL CAPOGRUPPO di “Macerata Insieme” è critico con Sandro Parcaroli e sulla questione acqua aderisce al sit in annunciato dal coordinatore provinciale di Azione Massimiliano Fraticelli
NOMINE – L’attacco dell’opposizione guidata da Giacomino Piergentili: «La giunta non poteva essere in maggioranza costituita da tre ex consiglieri della vecchia minoranza e cioè Fantegrossi, Rocci ed Eleuteri. Uno di loro andava sacrificato per far posto ad un “fedelissimo” di un’area politica, o meglio, al politico di un’area»