Morto il prof Alfredo Ruggeri,
una vita dedicata all’arte
CIVITANOVA - Aveva 94 anni e ha insegnato a diverse generazioni di ragazzi. Il funerale oggi alle 17

L’autoritratto di Alfredo Ruggeri che è stato pubblicato sul manifesto funebre
Addio al prof Alfredo Ruggeri, si è spento ieri mattina alla clinica Villa dei Pini, di Civitanova, è stato un pioniere nell’insegnamento dell’arte e dell’educazione visiva. Aveva 94 anni, era conosciutissimo a Civitanova Alta, dove ha insegnato per anni alla scuola media crescendo generazioni di ragazzi e avviandoli allo studio e all’amore per l’arte. Un metodo che era innovativo per l’epoca e che invitava gli studenti a provare materiali, tecniche, sperimentare.
Una curiosità che aveva lui stesso che si dilettava come artista e come scrittore dialettale. Ha lasciato un poemetto pensato per il teatro, “Caro fantasma”, inedito, anche se proprio quest’anno il figlio, l’artista e grafico Riccardo Ruggeri e la figlia Roberta, storica dell’arte, hanno dato alle stampe sotto forma di almanacco con alcuni stralci. Alfredo era amico di Arnoldo Ciarrocchi, altro grande figlio di Civitanova Alta. Si erano conosciuti giovanissimi a Roma, quando Alfredo frequentava il liceo negli anni 40. La sua passione per l’arte supera anche la morte. I figli hanno voluto infatti come immagine d’accompagnamento del manifesto funerario proprio un autoritratto realizzato dal padre. Lascia anche la moglie Pina, insieme da una vita. Fino a qualche anno fa non era inusuale vederli in giro a passeggio attorno a Civitanova Alta a braccetto. I funerali si svolgeranno oggi alle 17 nella chiesa di San Paolo a Civitanova Alta