Guzzini: “Università e bene comune, la sfida degli Ersu”

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Marco Guzzini

Da Marco Guzzini, consigliere comunale del Pdl Macerata, riceviamo:

Il 19 Agosto 2011 Papa Benedetto XVI, in occasione della Giornata mondiale della Gioventù di Madrid, parlando con alcuni operatori universitari afferma:”  l’università è stata ed è tuttora chiamata ad essere sempre la casa dove si cerca la verità propria della persona umana”. Vivere un’esperienza di studio così, non pone limiti e non si circoscrive nel solo, seppur importante, livello didattico. La sfida degli Ersu ( Enti Regionali per il Diritto Universitario) si gioca tutta qui: accompagnare lo studente nell’esperienza universitaria offrendo la qualità e la competenza di beni e servizi. Specialmente di fronte ad una contingenza economico-sociale difficile come quello che stiamo vivendo in questi anni, assolvere a tale missione evidenzia in maniera chiare e definitiva come , ottimizzazione delle risorse ed obiettivi chiari, rendano ancora possibile nel nostro Paese servire il bene comune. L’università di Macerata ha colto in pieno questa sfida. Negli ultimi anni l’ Ersu Macerata si è dimostrato un ente virtuoso, capace di rispondere totalmente alle richieste ed alle esigenze degli studenti in materia di erogazione di borse di studio, assegnazione di alloggi e distribuzione di pasti. I numeri parlano chiaro. Il rapporto sul diritto allo studio dell’anno 2009 testimonia come per l’anno accademico 2009-2010 sono state presentate 1294 domande di borse di studio , con aumento del 12% rispetto alle richieste del 2008. I vincitori di borsa sono stati 1066 rispetto ai 955 del 2008 , con un aumento in termini percentuali dell’11,50%. La cosa più importante è sottolineare come l’ Ersu Macerata , nonostante l’aumento notevole, è stato in grado di attribuire le borse di studio al 100% per cento degli studenti aventi diritto. Per quanto concerne il servizio abitativo il Rapporto Ersu Macerata 2009 testimonia come le erogazioni alloggi siano aumentate del 4,3% , passando dalle 4100 del 2008 alle 4277 del 2009. Al termine dell’anno 2009 l’ente maceratese gestiva 438 posti letto. In un anno, in seguito ad un accordo con l’Università di Macerata, il numero di posti letto è salito a 754 unità. Numeri molto confortanti anche quelli del servizio ristorazione, visto il cospicuo aumento di pasti erogati nel 2009 ( 152.494) rispetto al 2008( 145.524). Questi numeri testimoniano in maniera netta la grande virtuosità del modello Ersu Macerata. E’ bene sottolineare come tale ente sia riuscito fino ad ora ad erogare i servizi sopra descritti mantenendo in ordine i conti del bilancio e senza dover ricorrere ai sussidi regionali. Le numerose attività culturali organizzate ed i contatti con realtà operanti  in ambito nazionale ed europeo conclamano la chiara intenzione di valorizzare il modello Macerata all’interno di una concezione più ampia e moderna del diritto allo studio. Tutto ciò deve essere convintamente difeso e tutelato dalle istituzioni. Ecco perchè ha destato molte perplessità negli addetti ai lavori , la proposta di legge della giunta regionale che, in materia di riordino e modifica del diritto allo studio universitario, colloca gli Ersu all’interno del capitolo di spesa ” costi della politica”. La regione Marche , infatti, ha proposto di trasferire ai Comuni le competenze degli attuali Consigli di amministrazione degli Ersu ( approvazione dei regolamenti, dei bilanci e determinazioni di tariffe e servizi). Le rappresentanze studentesche verrebbero , di fatto, relegate a formulare parere consultivi all’interno di una Consulta regionale. In occasione di una straordinaria seduta della IV Commissione consiliare del Comune di Macerata , Rettore e studenti hanno con forza bocciato le linee guida delle proposta di legge regionale, E’ risultato fondamentale ribadire la necessità di mantenere, seppur di fronte ad una governance unica centralizzata, strutture locali capaci di raccogliere le esigenze del territorio e rafforzate dal potere decisionale delle rappresentanze studentesche. Gratuità dei servizi per coloro che rientrano nei requisiti di reddito ed equità di trattamento per tutti gli studenti della Regione Marche sono risultati punti imprescindibili all’interno di quello che dovrà essere un piano di riordino e modifica del sistema. Nonostante siamo solo agli inizi di quella che sarà un ‘analisi vera e profonda sul tema ERSU, posso sostenere con un’assoluta certezza che il Comune di Macerata darà un eccellente contributo per lo sviluppo e la crescita dell’ateneo.



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