CIVITANOVA – Doppio traguardo per il medico civitanovese, festeggiato dal presidente provinciale Giovanni Cervigni e dal collega Giuseppe Matè: «Un esempio di professionalità e attaccamento alla nostra vocazione»
FEDE – Due giorni insieme per 750 persone tra giovani ed educatori, è cominciato a Tolentino e si è concluso nella riserva naturale. Monsignor Nazzareno Marconi:
«Esperienza significativa che ha coinvolto tutti. Far entrare i giovani con la nostra grande tradizione di fede e il nostro territorio con la natura che ci circonda è una grande attività educativa e formativa sulla quale vogliamo continuare a investire»
RISCHIO – La Cisl in occasione della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro che si celebra domani. Nei primi due mesi di quest’anno più 13 percento di infortuni. «Un passo importante sarà l’entrata in vigore dell’accordo raggiunto in Conferenza Stato-Regioni, che renderà obbligatoria una formazione minima di 16 ore per i datori di lavoro»
CORSA ALLO SCUDETTO – Il patron dei cucinieri a tutto campo: «Siamo la sorpresa che dà fastidio, Medei è riuscito a dare compimento alla nostra filosofia. Non possiamo essere ostaggio dei procuratori che fanno aste per quei 4-5 campioni. C’è rispetto per Trento ma il nostro avversario siamo noi stessi. Civitanova dovrebbe ringraziare per quanto fatto in questi anni, invece l’estate scorsa siamo stati messi in discussione: è stata la cosa che ci ha fatto più male». Intanto fa discutere il dito medio del presidente perugino Gino Sirci ai tifosi cucinieri
ROMA – Il vescovo di Macerata Nazzareno Marconi ha guidato la delegazione diocesana alle esequie di Bergoglio: «Si è percepito veramente che cosa sia la Chiesa: una comunità ampia, che parla tante lingue, ma che si rivolge all’unico Dio a nome di tutti gli uomini». A Civitanova i pescatori si sono uniti ai loro colleghi del resto d’Italia. Presenti nella capitale anche il commissario sisma Guido Castelli, l’assessore maceratese Paolo Renna e i volontari della Protezione civile
VOLLEY – A 48 ore dall’impresa di Perugia, per la Lube è già vigilia di gara 1 della serie contro Trento, remake della finale 2023. Barthelemy Chinenyeze c’era: «Perdemmo, io c’ero ed è chiaro che lotterò per un epilogo diverso stavolta: senza mezzi termini vogliamo lo scudetto»
PORTO POTENZA – E’ ritenuto il responsabile del ferimento di un 51enne, connazionale tunisino, grave a Torrette. I carabinieri lo hanno fermato assieme ad un complice denunciato per percosse dopo un inseguimento. La lite nata per un diverbio dopo alcuni insulti, poi la minaccia: “Te la faccio pagare”. Lunedì la convalida davanti al gip. Ancora in corso gli accertamenti per individuare eventuali complici
CIVITANOVA – Mirella Paglialunga, vicepresidente del consiglio comunale, si dissocia dalle parole del presidente che ieri ha parlato di “cosiddetta Liberazione” e di Resistenza come di “guerra civile in cui ognuno sfogò rabbia e rancori” : «Rovescia i significati dei fatti e delle leggi per proclamare le sue personali interpretazioni della storia e l’Anpi ha pure dato il logo». L’Associazione dei partigiani si dissocia: «Esternazioni inaccettabili che coinvolgono l’intera maggioranza»
CIVITANOVA – Ogni giovedì a Palazzo Sforza consulenze gratuite in collaborazione con Projectfin per sostenere l’innovazione e lo sviluppo del tessuto imprenditoriale
CIVITANOVA – All’alba di Pasquetta due tunisini sono stati aggrediti dopo la serata in un locale. Uno di loro è stato operato. I carabinieri hanno individuato due persone: si tratta di pachistani che vivono a Porto Recanati. La contestazione è lesioni personali
TOLENTINO – Oggi il ritrovo con i primi 250 ragazzi che domani si uniranno ad altri 500 a Urbisaglia. Le testimonianze: «La morte del Papa? Ho provato un buco allo stomaco». «Cosa deve fare il nuovo Pontefice? Occuparsi della violenza sulle donne». Il vescovo Marconi: «La Chiesa funziona nel quotidiano». Tommaso Ridolfi, uno degli educatori: «I ragazzi hanno bisogno di essere ascoltati, non di chi gli dica cosa devono fare». Elisa Merlini, educatrice: «Educatori, parrocchie e unità pastorali diverse tutti insieme per un giubileo con l’obiettivo di consolidare il rapporto»
PALLAVOLO – Lo schiacciatore della Lube, Mvp di gara 5 a Perugia c’era quando nel 2023 ai cucinieri lo scudetto sfuggì alla “bella” in Trentino. «Non partiamo favoriti, ma possiamo farci valere. La mia prova di ieri? Una delle mie più belle»
IN VATICANO – Sono della Croce verde e della Protezione civile, assisteranno i fedeli (150mila in arrivo da tutto il mondo per partecipare domani alla funzione)
LEZIONE – Il presidente del Consiglio comunale di Civitanova ha citato un testo di Carlo Silvestri, poi ha letto un proprio messaggio: «Il 25 Aprile è la data ufficiale in cui gli anglo-americani entrarono a Milano, l’Italia da subito divenne un protettorato americano. La Seconda guerra mondiale finì poco dopo, ma in Italia si protrassero per alcuni anni eccidi, ritorsioni di ogni genere e deportazioni a danno degli sconfitti»
CIVITANOVA – Alla cerimonia in piazza Gramsci esposte le foto delle varianti da Stella Maris alla zona dello stadio. E il “No alla guerra” scomparso dalla facciata del Comune è riapparso durante le celebrazioni. Presente la staffetta partigiana Vanda Pagani, 103 anni a giugno. Il sindaco Fabrizio Ciarapica: «In questo giorno l’Italia ha ritrovato se stessa, dopo anni di guerra, di oppressione, di violenza, di paura. Sono passati ottant’anni da quando il nostro Paese, grazie al coraggio e al sacrificio di migliaia di donne e uomini, è uscito dal buio del fascismo e dell’occupazione nazista»