METEO – L’ondata di calore porterà le temperature percepite fino a 38 gradi in città. L’allarme di Fillea Cgil: «Chiediamo l’apertura di tavoli di confronto a prefetti, Regione ed aziende per tutelare la salute dei lavoratori»
REPORT – E’ un quadro tutt’altro che roseo quello che emerge dal rapporto annuale dell’istituto presentato ad Ancona. La regione cresce dello 0,6%. Flessione del settore industria a causa della riduzione del potere d’acquisto delle famiglie e dell’incertezza data dal quadro geopolitco internazionale. Occupazione lievemente in aumento ma il calo demografico incide sulla minore disponibilità di forza lavoro. Nel 2024 si registra una sostanziale stabilità: «Necessario diffondere innovazione tecnologica e realizzare il potenziale di crescita delle imprese». Fortemente ridotti i prestiti bancari
ABORTO al centro del dibattito nella seduta del consiglio regionale a seguito di un’interpellanza presentata dal Pd. L’assessore alla Sanità ha assicurato il suo sostegno alla legge e sull’apertura alle associazioni antiabortiste «non decideremo nulla in autonomia ma avvieremo un percorso e un dibattito con la Commissione Salute». Sul piede di guerra, oltre ai dem, anche associazioni e sindacati. “Molto+di194”: «Nessuna risposta su insufficienza di sedi, orari di apertura e di figure professionali, la presenza indebita di obiettori di coscienza». Martedì nuova protesta
AFA – Sale la colonnina di mercurio e sale l’allerta della Protezione civile regionale per domani, ma il peggio deve ancora arrivare: venerdì si potrebbero toccare i 38 gradi
LA RICOSTRUZIONE di Giuseppe Bommarito – Nel 2015 Fabrizio Piscitelli (ucciso nel 2019 da un killer professionista a Roma) venne a Macerata per risolvere una grana finanziaria che bloccava l’apertura di una piccola struttura commerciale, conosceva personalmente i soci di quell’affare che probabilmente celava una delle sue tante attività di riciclaggio degli enormi profitti derivanti dal traffico di droga. La sua banda romana di albanesi, anche dopo la sua morte, rifornisce chiunque abbia bisogno di fare acquisti all’ingrosso, compreso un clan familiare che gestisce lo spaccio a Macerata e dintorni insieme ad un italiano
LE INTERVISTE AI PRIMARI – E’ anche direttore facente funzioni del Dipartimento: «Da noi organico al completo, a Civitanova e a Macerata obbligatorio il ricorso ai medici delle cooperative»
LE TRATTATIVE più importanti delle squadre in provincia. La Civitanovese conferma Spagna e Domizi, al Tolentino tornano Capezzani e Tortelli. Yaya Wahi approda al Matelica. Si separano le strade della Sangiustese e capitan Omiccioli
L’APPELLO dell’associazione di categoria. Il presidente provinciale Maurizio Tritarelli ha inviato una lettera a tutti i primi cittadini
PROTESTA – Martedì l’assemblea legislativa delle Marche discuterà un’interrogazione e un’interpellanza del Partito democratico sul tema e in aula saranno presenti diverse associazioni
EVENTI – Cosa fare nelle Marche nel fine settimana tra appuntamenti all’aria aperta e nei locali estivi
MACERATA – Silenzio sul mandato bis del presidente uscente che cerca di ammorbidire lo scontro dopo la dura lettera aperta di domenica: «Se la scelta deve essere politica nessun problema, non si critichi però la gestione dell’azienda perché i bilanci dicono altro». Il sindaco dopo aver saltato il Consiglio comunale non si è presentato neanche in Giunta. Fdi, Udc e Fi restano in allarme
OCCUPAZIONE – Crescono ma meno che nel resto d’Italia gli occupati e si assottiglia la differenza di genere, ma per la segretaria regionale del sindacato Eleonora Fontana la Regione può fare di più: «le misure adottate finora e la frammentazione delle risorse europee Pnrr e Fse in tanti piccoli interventi non determinano una crescita complessiva»
MACERATA – Tariffe e payback sul piatto del presidente della neonata branca dell’associazione: «Serve un gioco di squadra»
CREDITO – Lo ha deciso il Consiglio di Stato, a cui è ricorsa l’Unione Nazionale Consumatori. Si tratta di un centinaio di ex clienti che avevano affidato all’istituto cifre importanti, anche vicine agli 80mila euro
LE INTERVISTE AI PRIMARI – Giovanna Faccenda dirige il reparto da sette anni. «Ho cercato di creare ponti, in modo particolare tra territorio e ospedale al fine di avvicinare il più possibile i servizi specialistici al domicilio del paziente». Tra gli obiettivi a breve termine indicati dalla dottoressa c’è l’aumento dei posti letto per la residenzialità extraospedaliera