TOLENTINO – Corsa contro il tempo da parte dell’Ast per trovare una soluzione entro il 15 maggio, quando a causa di due pensionamenti oltre 2mila persone resteranno scoperte. Sul tavolo diverse ipotesi, tra cui quella di richiamare dottori in pensione
SARNANO – L’attacco del consigliere di opposizione Andrea Merli dopo che la pubblicazione dell’inserzione sul portale Subito.it: prezzo di vendita 10mila euro. «Il manufatto era stato donato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia per la Polizia Locale. È stato toccato il fondo». L’ente vende anche vecchie auto, un pulmino, cisterne e pure un tubo
MACERATA – Gli esponenti del partito di Giorgia Meloni: «A chi ha imbrattato la nostra sede seguiteremo a rispondere con la politica, con le idee, con il lavoro quotidiano a servizio di questa città. Continueremo a farlo con ancora più determinazione»
ANCONA – Sono le liste d’attesa e il caos nei pronto soccorso. L’assessore Paolo Calcinaro: «Dobbiamo dare alternative credibili ai codici di minore gravità. Dobbiamo tornare in quelle strutture chiuse dopo il 2014, dove oggi vedo corridoi che sembrano il set di un film thriller, per restituirle al territorio con personale e risorse adeguate»
CIVITANOVA – La civica di Fausto Troiani sostenuta anche da Forza Italia chiede di avviare un iter alternativo rispetto alla variante urbanistica con l’accordo di programma. Il Paolo Ricci deposita una riduzione della cubatura che passa a 5200 metri quadri rispetto ai 6mila originari
SANITA’ – Il consigliere regionale dem Leonardo Catena ha effettuato un tour negli ospedali della provincia: «Un quadro strutturale profondamente preoccupante e Francesco Acquaroli e la sua giunta nemmeno si presentano in Consiglio»
FUORI – L’amministrazione comunale imputa all’associazione di non aver fatto il possibile per tutelare i Comuni penalizzati. Il sindaco Franco Capponi: «Il nostro è un centro di montagna per storia, caratteristiche e difficoltà quotidiane»
TRASPORTO – Un momento di confronto nella sede maceratese dell’associazione di categoria. A fare il punto sulla situazione del comparto è stato Paolo Zengarini
MACERATA – Tensioni in maggioranza. Il capogruppo del Carroccio affronta prima un botta e risposta con l’assessore Cassetta e poi con Piccioni. Cherubini: «Spaccatura evidente»
MACERATA – I risultati raccolti, secondo il partito, «potranno contribuire a evidenziare i temi ritenuti più rilevanti dai cittadini, fornendo uno strumento utile per comprendere le percezioni e le priorità della comunità»
VOTO – Nel capoluogo il No ottiene il 53,17%. I dem puntano il dito contro l’amministrazione comunale: «Siamo tra i centri più cari per il rincaro dei prezzi con un incremento dell’1,8%». Il rifiuto della riforma giudiziaria diventa così una «spinta a continuare con forza per offrire un’alternativa» in vista delle elezioni comunali
URNE – Bocciata la riforma della magistratura: no al 54%. Il capoluogo e Civitanova seguono il trend nazionale (53,17% e 51,07%). Il Sì ha vinto nei comuni più piccoli. Marche: No al (53,74)
VOTO – Boom a Macerata, dove si tocca quota 67,02%, il 9% in più rispetto al 58% nazionale. Bene anche Civitanova con il 62,05%
SAN SEVERINO – Accompagnato dalla sindaca Rosa Piermattei, il critico d’arte, da tempo residente nel paese di cui è stato anche primo cittadino, ha votato come solito alla sezione numero 9 per poi cenare da Ninetta «come ai vecchi tempi, con piatti dominati dall’immancabile ciauscolo»
VOTO – Partecipazione nettamente più alta rispetto alle regionali dello scorso anno. Bene i dati di Macerata e Civitanova, ma c’è ancora domani: le urne resteranno aperte dalle 7 alle 15