ELEZIONI – Il coordinatore provinciale Sandro Bisonni entusiasta per il risultato nel Maceratese: nel capoluogo superata Forza Italia. «Siamo l’unica vera “novità” capace di superare la soglia di sbarramento del 4%». Sinistra Italiana: «Risultati al di sopra di ogni aspettativa, adesso nelle Marche c’è un’alternativa dal cuore rosso e verde»
ELEZIONI – Exploit del sindaco uscente di Pesaro, terzo tra i dem nell’Italia Centrale. L’ex sottosegretaria al Mise si sta giocando il quarto posto con Tarquinio. La soddisfazione delle segreterie regionali di Pd e Fratelli d’Italia
RISULTATI – Il partito guidato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ottenuto nelle Marche una percentuale di diversi punti superiore rispetto al dato nazionale. I Dem invece, in provincia, hanno una percentuale alta ma inferiore rispetto a quella delle preferenze raccolte in regione (25,50%). Terzo partito M5S (8,96%), seguono Lega e Forza Italia
ELEZIONI – Macerata (48,30%) supera Civitanova (44,20%), Tolentino (43,81%) e San Severino (39,24). Comunali: nell’unica città che potrebbe andare al ballottaggio, Recanati, hanno votato il 57,83% degli aventi diritto. A Potenza Picena il 54,64%, Cingoli il 51,20%, Matelica 60,85%, Treia 51,87%. Molto alta a Visso (82.52%)
MACERATA – Dietrofront sulla possibilità di far mancare il numero legale nella seduta di domani del Consiglio. Ieri sera al Pellegrinaggio il primo cittadino si è fiondato dal governatore Acquaroli. La segretaria regionale Elena Leonardi richiama i meloniani maceratesi all’ordine. Lettera aperta del presidente uscente che attacca parte della maggioranza: «Purtroppo la piccola politica preferisce denigrare anziché confrontarsi. Non vorrei essere nei panni di chi oggi, camminando sul filo come un equilibrista, da una parte segue gli ordini del proprio partito e spinge per ottenere il governo di Apm e dall’altra rischia di essere ricordato come colui che ha provocato la disgregazione dell’alleanza di centrodestra»
ELEZIONI – Con l’affluenza delle 19 sono arrivati i primi responsi a Montelupone, Colmurano, Serravalle, Sant’Angelo in Pontano, Loro Piceno, Serrapetrona, Sefro e Poggio San Vicino
MACERATA – L’assessore all’urbanistica Silvano Iommi lancia due idee per il riposizionamento della statua dopo il restyling dello slargo antistante lo Sferisterio: «Oggi passa quasi inosservata, dobbiamo pensare a una valorizzazione dell’opera e queste due location sarebbero ideali»
ELEZIONI – Il dato provinciale delle 12 è più basso sia di quello regionale che di quello dell’intera circoscrizione Centro Italia. Nelle Marche solo il Fermano ha fatto peggio. Nei Comuni dove ci sono anche le amministrative percentuali mediamente più alte
ELEZIONI – Il dato provinciale delle 12 e le altre percentuali. Nell’unica città che potrebbe andare al ballottaggio, Recanati, hanno votato il 31,96% degli aventi diritto. A Potenza Picena il 30,93%. In tre degli otto comuni con candidato unico (Loro Piceno, Sefro e Sant’Angelo in Pontano) già raggiunto e superato il quorum necessario del 40%
MACERATA – Lunedì in Consiglio comunale Fratelli d’Italia, Forza Italia e Udc minacciano di nuovo di non presentarsi. Stavolta, c’è il pericolo concreto di un cambio di maggioranza e delle dimissioni della giunta. A creare ulteriore imbarazzo l’odg della consigliera De Padova che chiede come FdI le dimissioni di Gianluca Micucci Cecchi e una delibera che riguarda il segretario generale da approvare in zona Cesarini. Gli sherpa sono al lavoro per ricomporre la frattura che potrebbe avere conseguenze anche in Regione. A inasprire il clima l’attesa dei risultati elettorali. E si dice che il sindaco abbia chiesto un appoggio indiretto al Pd. (IL COMMENTO di Carlo Cambi)
MACERATA – Il consigliere d’opposizione: «Soldi spesi per marciapiedi ma in altre zone dove ci sono pedoni che passano in continuazione non ci sono». L’assessore: «Sono fondi destinati a quella zona, se non li avessimo usati sarebbero tornati allo Stato. Il primo obiettivo è ovviare al dissesto idrogeologico e il secondo rendere la strada più sicura»
MACERATA – Intervengono gli esponenti dei tre partiti della maggioranza comunale (tutti tranne la Lega): «L’attuazione del progetto comporterebbe disservizi e difficoltà di gestione dei malati»
VOTO – Sono 129.363 gli elettori del Maceratese chiamati a rinnovare i Consigli comunali. Tutti i candidati, gli schieramenti in corsa e il quadro politico. Urne aperte da domani pomeriggio fino a domenica sera, lo spoglio da lunedì alle 14 (diretta su CM)
RECANATI – Quattro domande per tre progetti di città: è corsa aperta, con vista sul ballottaggio, tra il sindaco uscente del centrosinistra, il candidato del centrodestra e l’ex assessore con il suo progetto civico
ELEZIONI – Ultimi incontri e appello al voto finale per il candidato del centrosinistra («In tantissimi anni questa è stata la mia campagna elettorale più bella») e la sindaca uscente di centrodestra («La scelta riguarda due modi completamente diversi di intendere la guida della città»)