CRISI – Il rapporto della Caritas cittadina evidenzia un incremento delle richieste di aiuto, con 120 famiglie in difficoltà. Tra le cause principali la mancanza di lavoro e la difficoltà di trovare casa. Luigi Marconi: «Serve un progetto strutturato che vada oltre l’assistenza»
PORTO RECANATI – I dati sul 2024 mostrano segni positivi. Il Comune: «Il nostro turismo gode di ottima salute»
MACERATA – Sciopero di lavoratori, sindacati, associazioni e cittadini che hanno protestato per lo stallo sulla questione dell’affidamento del servizio idrico in provincia. La scadenza del 30 giungo è imminente e ancora manca una soluzione. Nelle partecipate l’adesione ha toccato punte dell’80%. Una mobilitazione massiccia per chiedere una proroga immediata, convocare subito l’assemblea dell’Aato3 e accelerare la decisione
CONFARTIGIANATO fa un bilancio delle ultime fiere e guarda al futuro: il The White che inizia oggi a Milano con quattro aziende del Maceratese e dell’Ascolano scelte per i più blasonati showroom della città e la settimana della moda in Francia
MALTEMPO – L’ordinanza emessa dal commissario Fabrizio Curcio farà arrivare risorse a 27 dei 55 centri della provincia, che fu la più colpita delle Marche. Il presidente della Regione Francesco Acquaroli: «Chiedendo di dedicare un atto ad hoc per il nostro territorio abbiamo sbloccato l’erogazione di queste risorse, necessarie per dare risposte alle comunità e per le imprese che hanno operato negli interventi di ripristino»
APPELLO – Il vicepresidente vicario di Confindustria Macerata Marco Ragni analizza le criticità che rallentano il settore: «Questo territorio non attrae investitori»
SISMA – Il commissario alla ricostruzione Guido Castelli: «Un aumento massivo del contributo parametrico avrebbe prodotto l’effetto di dare in più a chi non ne ha bisogno e di meno a chi ha reale necessità. Nel 2024 abbiamo versato oltre un miliardo nelle Marche». E sui cantieri: «I recenti fatti di Tolentino sono degli alert»
L’ALLARME lanciato da Cia Marche sulla struttura di Villa Potenza e sul momento che sta attraversando il settore: «E’ urgente l’apertura di un tavolo di confronto, prima che arrivi una crisi che visto il contesto diventerebbe irreversibile. Aspettiamo dalla Regione e dalle istituzioni locali un segnale. Noi ci siamo»
MACERATA – Il segretario regionale Claudio Giuliani evidenzia anche il flop dell’impianto per i pannolini e del progetto per il biodigestore: un attacco anche a chi per anni ha sottovalutato i problemi iniziando dalla mancata individuazione di una discarica
MACERATA – Silvano Corsi lavorava per una ditta che ad un mese dalla scadenza del contratto non glielo ha rinnovato. «Mi manca un anno alla pensione. Ho deciso di arrangiarmi. Abbiamo contattato Deliveroo e ho coinvolto mio figlio perché io non sono bravo nell’uso dell’app. Quello che percepiamo ci basta a malapena per mangiare e per pagare le bollette». Rocco Gravina, Cisl: «Abbiamo chiesto un confronto al Governo per parlare della rimodulazione delle pensioni e scindere la previdenza dall’assistenza»
RIFIUTI – Mario Morgoni, ex deputato Pd ed ex sindaco di Potenza Picena, prende di mira due suoi concittadini: il governatore Francesco Acquaroli e il presidente dell’azienda Paolo Gattafoni: «La destra ha voluto forzare la mano mettendo un proprio fedelissimo alla guida in modo che non riuscisse a gestire la situazione, con il risultato di consegnare l’impresa a soggetti esterni»
SISMA – Il presidente interprovinciale del direttivo edili, Giuliano Fratoni, e Luca Pelacani, dirigente interprovinciale Impianti fanno il punto. Fondamentale che il plafond transitorio sia utilizzabile, altro elemento strategico è l’aggiornamento del Puc
CONVEGNO ieri al Ridotto delle Muse di Ancona voluto dal Crel e dal Consiglio regionale delle Marche per riflettere sul futuro del mondo lavorativo. Rausei dell’Ispettorato del lavoro: «L’apprendistato può essere sviluppato». Il professor Granata: «C’è un mismatch tra competenze richieste e disponibili. L’offerta economica non fa la differenza». Il sociologo Colombi: «Serve una alleanza tra generazioni»
MACERATA – La struttura è finita all’asta e ci sarebbe qualcuno del settore interessato. Realizzata nei primi anni Novanta si è rivelata un flop milionario
MACERATA – L’opera potrebbe essere ultimata nel giro di qualche mese. Era il 9 marzo 2021 quando furono affidati i lavori che avrebbero dovuto protrarsi per un massimo di 500 giorni, limite che è stato superato anche di molto ma il risultato finale è ora in arrivo