MACERATA – Nazzareno Marconi ha chiuso il 2025 della Diocesi facendo il punto sul restauro delle chiese danneggiate dal sisma: «C’è un problema di burocrazia»
I DATI su presenze (+11% rispetto al 2024) e arrivi (+7%) nei primi nove mesi del 2025 confermano la crescita degli ultimi anni: pesa il boom di coloro che provengono da oltre confine, oltre 500mila da gennaio a settembre. Esulta il presidente della Regione Francesco Acquaroli: «Premiata la bontà delle politiche messe in campo». La direttrice Atim Marina Santucci: «Anno di rilancio e consolidamento per l’agenzia». La dirigente del settore turismo Paola Marchegiani: «Mai stanziati prima 60 milioni per questo settore»
REGIONE – L’affondo del consigliere regionale dem Antonio Mastrovincenzo: «Cancellato il finanziamento alla legge del 2017 mentre nelle Marche lo scorso anno sono stati giocati 3,8 miliardi: speriamo in un ravvedimento in extremis, ma si va in perfetta sintonia con quanto sta facendo il governo Meloni»
SCUOLA – La dirigente resterà in sella anche per il prossimo triennio: «Avremo modo di costruire ancora di più e ancora meglio. Consolidiamo una scuola aperta, dinamica e inclusiva»
ECONOMIA – Le imprese nel 2023 erano 12.082, mentre nel 2024 si fermano a 11.799. Male anche il primo semestre 2025, rispetto allo scorso anno, con 316 attività in meno. Il presidente Riccardo Battisti: «Il riconoscimento della Zes è sicuramente un buon risultato, ma riguarda meno del 50% delle aziende che occupano il 45% dei lavoratori»
CALCIO – La Maceratese travolge il Chieti, mentre la Recanatese torna a mani vuote da Fossombrone. In Eccellenza il Trodica espugna Fermignano, vincono in casa Tolentino (ko il Chiesanuova) e il Matelica (Urbania al tappeto). Dividono la posta in palio Sangiustese e Montefano, pareggia anche la Civitanovese (a Montecchio)
SISMA – Cessioni del credito e sconto in fattura estesi a tutto il 2026 nel cratere. Federcontribuenti Marche: «Accogliamo con soddisfazione l’approvazione in Legge di Bilancio dell’emendamento». La Federazione ingegneri delle Marche: «Le risorse autorizzate (quasi 1,5 miliardi) garantiscono una programmazione stabile e credibile»
CAMERINO – Il caso di un agriturismo a Polverina evidenzia l’effetto della stretta normativa: il taglio delle detrazioni dal 80% al 36% mette in crisi ricostruzioni già avviate. Proprietari e imprese con i conti stravolti
ANCONA – Un emendamento presentato dal centrodestra anticipa di quasi un anno la decadenza del consiglio di amministrazione dell’ente. L’opposizione: «Decisione inopportuna che infrange ogni norma della buona amministrazione»
COSMARI nel mirino dell’ex assessore provinciale all’ambiente: «Sulla raccolta, il tempo si è fermato: inaccettabile convivere ancora con i sacchetti abbandonati lungo le strade. L’89% dell’indifferenziato non viene recuperato, per cui se non si differenzia bene a monte, va tutto in discarica. Aumenti Tari figli della preoccupante situazione finanziaria. La nuova discarica? Stallo imbarazzante». E un monito sul futuro: «Nel 2029 scade il contratto di servizio: attenzione agli appetiti dei privati»
LO STUDIO – Nel Maceratese prevista una spesa di 88 milioni in alimentari e bevande e 45 in altri prodotti e servizi tipici del periodo. E allora il presidente territoriale Enzo Mengoni rilancia la campagna dell’associazione: «Valorizziamo l’offerta di prossimità»
POLITICA – L’assessore regionale Giacomo Bugaro: «Abbiamo già avviato un confronto per aggiornare il piano strategico, individuando i settori su cui puntare e quelli da rafforzare»
AATO3 – Dopo la bocciatura, il portavoce dei Movimenti per l’Acqua bene comune, Massimo Rossi: «Mantenere in piedi otto società con otto presidenti, otto direttori, decine di amministratori e consulenti fa a cazzotti con l’efficacia, l’efficienza e l’economicità, rappresentando uno sperpero di denaro pubblico. Lo dicevamo da oltre due anni che l’epilogo sarebbe stato questo»
POLITICA – Nato come lista civica a sostegno di Matteo Ricci alle ultime regionali, il gruppo si struttura attorno al consigliere regionale Michele Caporossi. Nel Maceratese i riferimenti sono l’ex sindaco di Recanati Francesco Fiordomo e Nicola Caporaletti, assessore di Montefano
MACERATA – Tutto da rifare per la creazione del nuovo soggetto: la riunione dell’Ato ha stabilito unanimemente di prendere atto del pronunciamento e invertire la rotta, con una proroga di un anno per riuscire ad arrivare a una nuova soluzione. Cgil e Cisl sul piede di guerra: «Fortunatamente non è ancora troppo tardi per raddrizzare la rotta»