SANITA’ – Il commento di Claudio Maria Maffei sullo sblocco annunciato dall’assessore Paolo Calcinaro. «Si tratta di assunzioni finanziate dallo Stato che con ogni Finanziaria assegna risorse dedicate alle strutture previste dal Pnrr. La domanda semmai è: se è stato ripartito in base alla popolazione come mai il numero e la qualifica di persone assunte è così diverso e soprattutto è così alto nel Maceratese?»
CONTROLLI rafforzati in tutta la provincia in occasione delle feste di Natale: due denunce a Macerata per guida in stato di ebbrezza, segnalazioni per droga e una truffa telematica smascherata a Penna San Giovanni
REPORT – Nell’ultimo bollettino dell’Autorità di bacino, l’Ato 4, che comprende parte dell’entroterra maceratese, è tra le zone più critiche del Centro Italia. Rischio medio nell’Ato 3. Scarse precipitazioni, sorgenti ridotte e turnazioni già attive impongono una risposta strutturale all’emergenza idrica
SANITA’ – L’assessore regionale annuncia il pacchetto extralarge: andrà a rinforzare case e ospedali di comunità. «Procedure in aggiunta a quelle ordinarie di stabilizzazione dei tempi determinati o sostituzioni a seguito di pensionamento»
FORUM con il governatore in redazione. Novità nei primi mesi del 2026 per l’arretramento della ferrovia e per il tracciato della ValPotenza. Via libera alla candidatura bis di Parcaroli: «Macerata ora è dinamica come non mai». Caso Pistarelli, giunta, ricostruzione, Atim, Svem, via le mancette di 50mila euro a consigliere e il punto sul nuovo ospedale. VIDEO
MACERATA – Nazzareno Marconi ha chiuso il 2025 della Diocesi facendo il punto sul restauro delle chiese danneggiate dal sisma: «C’è un problema di burocrazia»
I DATI su presenze (+11% rispetto al 2024) e arrivi (+7%) nei primi nove mesi del 2025 confermano la crescita degli ultimi anni: pesa il boom di coloro che provengono da oltre confine, oltre 500mila da gennaio a settembre. Esulta il presidente della Regione Francesco Acquaroli: «Premiata la bontà delle politiche messe in campo». La direttrice Atim Marina Santucci: «Anno di rilancio e consolidamento per l’agenzia». La dirigente del settore turismo Paola Marchegiani: «Mai stanziati prima 60 milioni per questo settore»
REGIONE – L’affondo del consigliere regionale dem Antonio Mastrovincenzo: «Cancellato il finanziamento alla legge del 2017 mentre nelle Marche lo scorso anno sono stati giocati 3,8 miliardi: speriamo in un ravvedimento in extremis, ma si va in perfetta sintonia con quanto sta facendo il governo Meloni»
SCUOLA – La dirigente resterà in sella anche per il prossimo triennio: «Avremo modo di costruire ancora di più e ancora meglio. Consolidiamo una scuola aperta, dinamica e inclusiva»
ECONOMIA – Le imprese nel 2023 erano 12.082, mentre nel 2024 si fermano a 11.799. Male anche il primo semestre 2025, rispetto allo scorso anno, con 316 attività in meno. Il presidente Riccardo Battisti: «Il riconoscimento della Zes è sicuramente un buon risultato, ma riguarda meno del 50% delle aziende che occupano il 45% dei lavoratori»
CALCIO – La Maceratese travolge il Chieti, mentre la Recanatese torna a mani vuote da Fossombrone. In Eccellenza il Trodica espugna Fermignano, vincono in casa Tolentino (ko il Chiesanuova) e il Matelica (Urbania al tappeto). Dividono la posta in palio Sangiustese e Montefano, pareggia anche la Civitanovese (a Montecchio)
SISMA – Cessioni del credito e sconto in fattura estesi a tutto il 2026 nel cratere. Federcontribuenti Marche: «Accogliamo con soddisfazione l’approvazione in Legge di Bilancio dell’emendamento». La Federazione ingegneri delle Marche: «Le risorse autorizzate (quasi 1,5 miliardi) garantiscono una programmazione stabile e credibile»
CAMERINO – Il caso di un agriturismo a Polverina evidenzia l’effetto della stretta normativa: il taglio delle detrazioni dal 80% al 36% mette in crisi ricostruzioni già avviate. Proprietari e imprese con i conti stravolti
ANCONA – Un emendamento presentato dal centrodestra anticipa di quasi un anno la decadenza del consiglio di amministrazione dell’ente. L’opposizione: «Decisione inopportuna che infrange ogni norma della buona amministrazione»
COSMARI nel mirino dell’ex assessore provinciale all’ambiente: «Sulla raccolta, il tempo si è fermato: inaccettabile convivere ancora con i sacchetti abbandonati lungo le strade. L’89% dell’indifferenziato non viene recuperato, per cui se non si differenzia bene a monte, va tutto in discarica. Aumenti Tari figli della preoccupante situazione finanziaria. La nuova discarica? Stallo imbarazzante». E un monito sul futuro: «Nel 2029 scade il contratto di servizio: attenzione agli appetiti dei privati»