CALCIO – Maceratese trapiantata a Camerino, è l’ennesimo fischietto della sezione Aia provinciale a superare i confini nazionali. Gilberto Sacchi: «Ha fatto molto bene al suo primo anno, è un premio alla sua dedizione»
ANCONA – Un emendamento presentato dal centrodestra anticipa di quasi un anno la decadenza del consiglio di amministrazione dell’ente. L’opposizione: «Decisione inopportuna che infrange ogni norma della buona amministrazione»
CAMERINO – Tradizionale incontro per le feste, la presidente Donatella Pazzelli fa un bilancio: «I dati sulle presenze del pubblico sono in costante crescita»
COSMARI nel mirino dell’ex assessore provinciale all’ambiente: «Sulla raccolta, il tempo si è fermato: inaccettabile convivere ancora con i sacchetti abbandonati lungo le strade. L’89% dell’indifferenziato non viene recuperato, per cui se non si differenzia bene a monte, va tutto in discarica. Aumenti Tari figli della preoccupante situazione finanziaria. La nuova discarica? Stallo imbarazzante». E un monito sul futuro: «Nel 2029 scade il contratto di servizio: attenzione agli appetiti dei privati»
CAMERINO – Partito il progetto che vuole mettere in rete le realtà dell’entroterra all’insegna delle prelibatezze enogastronomiche. L’esempio dei Monti Bellunesi
LO STUDIO – Nel Maceratese prevista una spesa di 88 milioni in alimentari e bevande e 45 in altri prodotti e servizi tipici del periodo. E allora il presidente territoriale Enzo Mengoni rilancia la campagna dell’associazione: «Valorizziamo l’offerta di prossimità»
NATALE – Il cartellone degli eventi entra nel vivo domani al Vallicenter. Il sindaco Roberto Lucarelli: «Tutto pensato per accompagnare cittadini e visitatori lungo più giornate di festa»
STUDI – Una delegazione dell’ateneo è volata ad Adana per portare avanti il percorso di cooperazione internazionale sui temi della riduzione del rischio e della gestione delle emergenze: la zona era stata colpita nel 2023 da un terremoto che aveva causato 50mila morti
CAMERINO – Consiglio comunale infuocato nella città ducale anche sulla questione Bilancio. Il sindaco Roberto Lucarelli: «L’apparecchio era sperimentale, ma non è arrivato il via libera dunque abbiamo revocato il contratto di noleggio». Poi all’opposizione: «Avete detto che il bilancio è artefatto nei conti, invece non è così. Non abbiamo aumentato le tariffe e non le aumenteremo fino a fine mandato». Il presidente del Consiglio comunale Cesare Pierdominici ha annunciato il rinvio a giudizio per diffamazione per il capogruppo di minoranza Sandro Sborgia
POLITICA – L’assessore regionale Giacomo Bugaro: «Abbiamo già avviato un confronto per aggiornare il piano strategico, individuando i settori su cui puntare e quelli da rafforzare»
AATO3 – Dopo la bocciatura, il portavoce dei Movimenti per l’Acqua bene comune, Massimo Rossi: «Mantenere in piedi otto società con otto presidenti, otto direttori, decine di amministratori e consulenti fa a cazzotti con l’efficacia, l’efficienza e l’economicità, rappresentando uno sperpero di denaro pubblico. Lo dicevamo da oltre due anni che l’epilogo sarebbe stato questo»
POLITICA – Nato come lista civica a sostegno di Matteo Ricci alle ultime regionali, il gruppo si struttura attorno al consigliere regionale Michele Caporossi. Nel Maceratese i riferimenti sono l’ex sindaco di Recanati Francesco Fiordomo e Nicola Caporaletti, assessore di Montefano
CAMERINO – Oggi l’udienza preliminare al tribunale di Macerata. L’imputato avrebbe detto all’uomo, ex carabiniere, che «gli avrebbe fatto fare una finaccia». Il processo si aprirà il 2 aprile del prossimo anno
MACERATA – Tutto da rifare per la creazione del nuovo soggetto: la riunione dell’Ato ha stabilito unanimemente di prendere atto del pronunciamento e invertire la rotta, con una proroga di un anno per riuscire ad arrivare a una nuova soluzione. Cgil e Cisl sul piede di guerra: «Fortunatamente non è ancora troppo tardi per raddrizzare la rotta»
MACERATA – Dopo la seduta dell’Ato di stamattina, il consigliere comunale interviene sul sistema di gestione del servizio idrico: «Alcuni consulenti, invece di risolvere i problemi, hanno lavorato per conservare assetti e privilegi, ostacolando la vera acqua pubblica. Le persone meritano trasparenza, non giochi di potere: ora paghino i danni provocati»