POST VOTO – Poca autocritica e tanto ottimismo nella nota stampa sull’assemblea cittadina di ieri. I dem in città hanno inanellato una serie di record negativi a cominciare dal sorpasso di Forza Italia
MACERATA – Le critiche all’operato della giunta Parcaroli vanno in controtendenza con quanto detto da Matteo Salvini durante la visita in città per le Regionali. Tensione non solo tra i salviniani, polemiche anche all’interno della compagine meloniana per il risultato elettorale che ha penalizzato la vicesindaca Francesca D’Alessandro
MACERATA – Il capogruppo e segretario cittadino dei salviniani mette nuovamente nel mirino la “sua” Giunta (con sindaco leghista) dopo gli accalorati interventi in Consiglio comunale: «Il fatto che le deleghe corrispondenti a questi settori in alcuni casi siano affidate ad assessori del partito che rappresento, accresce il mio senso di responsabilità». E sulle prossime comunali: «Dobbiamo aprire un confronto serio e trasparente con tutti»
CIVITANOVA – Mentre il sindaco Ciarapica spera in Pasqui assessore regionale per entrare in Consiglio, in Comune è bagarre. Si è riunito il direttivo cittadino di Fratelli d’Italia (che chiede l’ingresso di Borroni nella Giunta Acquaroli), diversi i nomi messi sul tavolo per rimpiazzare il dimissionario Caldaroni: in pole Silvia Carella. Nella Lega scalpitano Veronica Fortuna o Giorgio Pollastrelli. C’è anche l’ipotesi Silvia Squadroni dall’opposizione. Troiani potrebbe andare in Forza Italia (ingresso da Camerino)
POST VOTO – L’europarlamentare dem ha annunciato la sua decisione (scontata) questa sera durante la riunione della coalizione a Chiaravalle: «Lavorerò il doppio per portare in Europa i dossier più critici: sanità, economia, lavoro, infrastrutture»
POST VOTO – Il maceratese ha annunciato le dimissioni da coordinatore del partito di Lupi in rotta con le scelte della direzione regionale. «Nulla a che fare con il risultato elettorale, che considero molto positivo, ma bisogna costruire una casa comune dei moderati»
POST VOTO – L’ex assessore alla cultura analizza il voto, contesta la legge che, a suo dire, favorisce i territori di Ancona e Pesaro. E sulle prossime amministrative: «Dobbiamo parlare ai territori, in particolare alle frazioni dove i dati sono terrificanti per il centrosinistra nonostante chi governa abbia cancellato ogni attività. Basta versare il nostro sangue per gli altri»
MACERATA – Il partito di Lupi che non ha ottenuto nessun seggio in Regione dipinge come un successo il risultato ottenuto in città mentre la coordinatrice degli azzurri evidenzia il dato regionale, quello provinciale e di Civitanova tralasciando la debacle cittadina
POST VOTO – L’analisi dei risultati della coordinatrice regionale di Fratelli d’Italia Elena Leonardi: «Il cosiddetto “campo largo” era nato contro qualcuno e senza alcun progetto. E non abbiamo cavalcato le vicende giudiziarie del candidato di centrosinistra: a parti invertite non sarebbe andata così». L’europarlamentare Fdi Carlo Ciccioli, affiancato dai suoi omologhi di Fermo e Macerata Andrea Balestrieri e Massimo Belvederesi: «Sinistra imbattibile con le parole e nel manipolare la realtà: per noi parlano i fatti»
ZERO ELETTI – Divisioni interne ai partiti, preferenze che si disperdono e il capoluogo sparisce dal Consiglio regionale per la prima volta. In città il centrodestra perde punti e va peggio rispetto al resto della provincia. Il più votato è stato Carancini (qualcuno preme per una ricandidatura a sindaco), seguito dalla vicesindaca D’Alessandro: pessimo il rapporto voti-preferenze per FdI
CIVITANOVA – Dopo l’esito insoddisfacente alle regionali (214 voti, 179 in città) nella lista Civici Marche, l’esponente di Fratelli d’Italia lascia la giunta: «I commercianti non mi hanno sostenuto, i cittadini ancora preferiscono chi fa promesse e favori, rispetto il loro voto e me ne vado». A Palazzo Sforza si apre la partita per la sua successione, in prima fila il capogruppo Roberto Pantella
LO SCENARIO – Tre assessori per Fratelli d’Italia, uno per Forza Italia, Lega e civica. Sicuro un posto per il camerte Gianluca Pasqui (nell’esecutivo o da presidente del consiglio regionale). Per i meloniani Baldelli, Bugaro e una donna (Pantaloni davanti a Luconi). Nel Carroccio il favorito è Rossi, per la lista di Castelli c’è Calcinaro
MACERATA – La vicesindaco Francesca D’Alessandro ha corso per FdI per il consiglio regionale ma non è stata eletta nonostante 2.311 preferenze: «La mia candidatura è arrivata tardi e aver lavorato molto in città non mi ha permesso di concentrarmi sul resto del territorio. Continuerò a focalizzarmi su temi cruciali come la sanità»
POST VOTO- L’ex sindaco di Macerata commenta la deludente mancata conferma in Consiglio regionale: «Ora un’opposizione seria e costruttiva per arginare una destra che esce rafforzata da questa tornata elettorale»
CAMERINO – L’ok nel Consiglio comunale di ieri: a differenza di Nibbiano, non sarà necessario ricostruire altrove il centro abitato. Il Comune, inoltre, vi realizzerà un parcheggio meccanizzato. Annunciato il taglio del nastro per il palazzo arcivescovile: sarà il prossimo 16 ottobre