IL VOTO NEL CAPOLUOGO – Falcidiata una lunga serie di candidati: non passano nemmeno il capogruppo uscente di FdI Simone Livi, Stefania Monteverde con la lista di Ricci e Massimiliano Bianchini con l’altra civica. Dati che possono mettere in allarme qualcuno in vista della amministrative della prossima primavera
REGIONALI, IL DATO DEI PARTITI – I salviniani in questi cinque ultimi anni hanno subìto un tracollo ed hanno bruciato i due terzi di quel 22% raggiunto nel 2020 mentre la lista creata da Castelli ha superato il 4%, dentro anche Civici Marche (oltre il 2,5) l’Udc è sul filo del quoziente minimo per ottenere il seggio, fuori Noi Moderati
ELEZIONI – La segretaria regionale del Pd dopo il ko e il pessimo risultato personale: «Rispetto a cinque anni fa recuperiamo diversi punti percentuali, quasi 10». I pentastellati scivolano indietro, superati anche dalla civica dell’europarlamentare: «Ma continueremo a parlare a chi è rimasto ai margini delle scelte politiche»
REGIONALI – Le prime parole del rieletto governatore delle Marche con il centrodestra. «Giunta a sei. L’assessore alla Sanità? Sarà un politico, non un tecnico». La sorella della premier: «Abbiamo dimostrato che sappiamo governare, perché noi ci stiamo per cinque anni e poi veniamo rieletti»
ELEZIONI – Esultano per il successo di Francesco Acquaroli il commissario sisma e della sindaca di Potenza Picena, ma anche il ministro della salute Orazio Schillaci: «Questa vittoria permetterà al presidente di portare a compimento il rafforzamento della sanità già avviato»
ELEZIONI – Continua il trend al ribasso già evidenziatosi alla rilevazione di mezzogiorno: rispetto al 2020 ha votato quasi il 3% di aventi diritto in meno. La provincia fa ancora peggio fermandosi al 28,28%,
ELEZIONI – Sei candidati governatore per il trono, 526 in corsa per i 30 posti in consiglio regionale, 1.325.689 gli aventi diritto al voto: le Marche saranno il primo test politico e la raffica di visite nel territorio dei leader nazionali ne hanno certificato il ruolo di cartina tornasole della politica italiana
URNE aperte domani (dalle 7) e lunedì (fino alle 15) per eleggere presidente e Consiglio regionale. Si possono esprimere due preferenze (uomo e donna della stessa lista)
POTENZA PICENA – Il governatore uscente stasera ha lanciato il suo ultimo appello nella sua città, in piazza della stazione. Oltre al ministro dell’Agricoltura presenti Alberto Cirio (presidente del Piemonte), il senatore Antonio De Poli (Udc) e i deputati Alberto Bagnai (Lega) e Ilaria Cavo (Noi Moderati)
REGIONALI – Il candidato governatore del centrosinistra ha chiuso con il viaggio lungo la ferrovia Adriatica iniziato da San Benedetto e finito nella “sua” Pesaro. Alla stazione di Civitanova ha “invocato” pure Silvio Berlusconi: «Si sta rivoltando nella tomba, questo non è il centrodestra del libero mercato ma del protezionismo»
ELEZIONI – Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia, annuncia battaglia sulla presunta rilevazione che dava Ricci in vantaggio su Acquaroli: «Ultimi colpi di coda di una sinistra in difficoltà». La candidata dem aveva stuzzicato: «A destra spaventati di brutto». La società: «Non è stata realizzata, né commissionata, né diffusa da noi»
CIVITANOVA – Elisabetta Giorgini, Mirella Paglialunga, Letizia Murri, Francesco Micucci, Lidia Iezzi, Yuri Rosati e Piero Gismondi spiegano i motivi del mancato sì in consiglio: «Statuto a rischio di sanzione dalla Corte dei Conti e struttura dualistica con 17 figure retribuite»
ELEZIONI – La lista I marchigiani per Acquaroli lancia l’ultimo appello prima del voto: «Ospedali chiusi, servizi sanitari indeboliti, famiglie costrette a spostarsi altrove per ricevere cure: non possiamo tornare alle Marche del passato»
REGIONALI – Dopo mesi di silenzio ed un ricovero il critico d’arte è tornato a parlare pubblicamente in un’intervista al Corriere della Sera. E si candida a guidare la cultura nella nostra regione in caso di vittoria del centrodestra
REGIONALI – Stamattina la visita a Macerata dell’europarlamentare del Carroccio per sostenere la proposta del candidato leghista: «Chi si macchia di crimini e non ha diritto di stare in Italia deve essere espulso»