POLITICA – Conclusa in provincia la rassegna di Fratelli d’Italia per parlare dell’attività dei primi due anni del governo Meloni
MACERATA – Il consigliere di opposizione critica l’assessore Sacchi: «Parla in toni trionfalistici di palcoscenico internazionale con l’obiettivo di 20mila biglietti venduti per gli 11 concerti. Ma a guadagnarci sono altri. E noi affittiamo il gioiello della città per Gigi D’Alessio come fosse una piazza di paese. L’Associazione Sferisterio dovrebbe prendere in mano l’organizzazione degli eventi»
CORRIDONIA – La sindaca Giuliana Giampaoli tiene il punto sull’ippodromo Martini, questione che sta scuotendo la maggioranza: «Non abbiamo commissionato nulla, quello che vediamo è un sogno, anche condivisibile per certi versi, ma che risulta presuntuoso e poco credibile. Prova ne è che il sito dello studio è offline da ieri». Ma il sito è online e fino a ieri riportava che era stato il Comune a commissionare il piano. E la frattura con Forza Italia resta
CORRIDONIA – Non solo ippica, ma anche concerti, spettacoli e mostre. LInch Studio ha stilato un piano di recupero per la struttura di via Font’Orsola: a commissionarlo Andrea Manciola, coordinatore comunale di Forza Italia: «Lo abbiamo presentato alla sindaca, cui era anche piaciuto». Ma servono investitori
INCARICO – I sindaci di Civitanova e di Macerata tengono ancora le carte coperte, ma l’ex deputato salviniano si sta muovendo. Tra i papabili l’ex presidente della Provincia. Il prossimo 28 agosto è fissata l’assemblea dei soci
MACERATA – Approvato all’unanimità il Documento di programmazione, due righe inserite in extremis anestetizzano le tensioni. Tutto rimandato a ottobre. Il primo cittadino introduce le oltre cento pagine con il celebre slogan elettorale del 2020: «Questa diverrà una città dove tutti ameremo vivere e lavorare»
CORRIDONIA – La vicesindaca Nelia Calvigioni spiega il motivo del mancato rilascio del tagliando alla 37enne incinta di cinque mesi che aveva denunciato la situazione: «Gli uffici ci stanno lavorando, ma la disciplina è demandata ai singoli enti: non è vero che c’è disinteresse da parte nostra»
LO STRAPPO – L’ex sindaco Tommaso Corvatta continua con l’opera da paciere e propone la sua ricetta, dopo i duri botta e risposta fra il patron dei cucinieri Fabio Giulianelli e Giulio Silenzi e visto il silenzio dell’amministrazione sul tema: «Innanzitutto il palazzetto ha bisogno di una manutenzione straordinaria e sta al Comune individuare chi debba occuparsene. Poi credo che le potenzialità del rapporto fra società e città siano ancora inespresse. Ci sono grosse opportunità da sviluppare»
MACERATA – Erano state posticipate per attendere la tornata elettorale delle comunali dello scorso giugno: potranno votare sindaci e consiglieri comunali di tutti i centri della provincia, ma Parcaroli resterà comunque in sella fino a fine 2025
CORRIDONIA – Ennesimo botta e risposta tutto interno alla maggioranza dopo il successo della serata di giovedì scorso. Fi: «si continua a portare avanti proposte miopi». La sindaca: «nessun progetto è mai stato messo a disposizione dell’ente per le opportune necessarie approfondite valutazioni, le interlocuzioni con Croceri ferme al 20 gennaio»
SANITA’ – La replica dell’assessora alle accuse dell’opposizione sulla carenza di medici nella struttura, visto l’imminente pensionamento di un professionista. L’Ast aveva già assicurato la copertura del posto che rimarrà vacante
RECANATI – Il patron di Pigini Group, consigliere uscente, sarà il traghettatore verso l’elezione del nuovo presidente. Per gli altri cinque posti, il sindaco Emanuele Pepa ha pescato in larga parte i non eletti, dando una poltrona anche a Graziano Bravi: «Al di là dei risultati ho voluto individuare persone con esperienza e competenza nel settore»
TERREMOTO – Il capogruppo di Fratelli d’Italia, Simone Livi, ribatte all’esponente dem sui dati della ricostruzione: «con Legnigni si presentavano più pratiche, ma erano cartelle vuote. La svolta c’è stata, il Pd se ne faccia una ragione»
BOLKESTEIN – Intervento del consigliere regionale del Pd Maurizio Mangialardi in vista dell’iniziativa di venerdì degli operatori: «Che prima o poi il momento di applicare la direttiva sarebbe giunto lo sapevano tutti, da Salvini alla Meloni, ma, da bravi demagoghi, hanno preferito cavalcare la protesta, alimentando paure e timori per il proprio tornaconto elettorale. Sono state un inganno le infinite proroghe e l’assurdo diversivo della mappatura»
MACERATA – L’amministrazione ha fatto chiarezza sulla presunta impossibilità di aderire alla raccolta firme, denunciata dall’ex consigliere comunale