Spalletti, un altro schiaffo:
la maggioranza dice di nuovo sì
all’incompatibilità per le indennità errate

CORRIDONIA – Nove i voti favorevoli (assenti i due esponenti dell’Udc), l’opposizione (meno Scipioni, che si astiene) lascia l’aula ma attacca: «Metodo sbagliato: si addossano al presidente del Consiglio le colpe di errori fatti e votati dal Comune». Dieci giorni per le ulteriori controdeduzioni, poi si potrà procedere verso la decadenza. Pronto a subentrare il leghista Angelo Menghi, ma il caso riverbererà sulle elezioni del 2027