TOLENTINO – Le strategie per far fronte a duemila persone rimaste senza medico di famiglia. Primo fronte: le Unità di continuità assistenziale. Il sindaco Mauro Sclavi: «Garantiranno le visite domiciliari, le ricette, le impegnative e i certificati Inps e Inail». Attesa per la pubblicazione della zona carente (scadrà il 27 maggio): si sapranno i candidati e avverrà l’assegnazione formale
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