Malato di Parkinson crea un fumetto:
«Così esorcizzo la paura,
mi aiuta a sentirmi meno solo»

TOLENTINO – Mauro Mogliani, scrittore, tre anni fa ha scoperto la malattia: crede sia stata la sua mente a trovare una nuova forma di espressione attraverso il fumetto “I sogni di Park”. «Una mattina mi sono svegliato, ho preso del cartoncino nero, un pennarello bianco e ho disegnato questo personaggio che racconta la mia resistenza. Da quando mi sono ammalato ho iniziato a fare sogni bizzarri e turbolenti, ho una iperattività onirica, la sera non vedo l’ora di andare a dormire per sognare e tradurre i miei sogni bianco su nero. Oramai è diventata un’esigenza. Spero possa diventare un libro, col cui ricavato aiutare la ricerca»