«Il Comune non è un’azienda,
avanzo di 2,5 milioni? C’è poco da festeggiare.
Quei soldi andavano spesi per i cittadini»

MACERATA – Spi Cgil punta il dito contro l’ente: «Non ci hanno mai voluto ricevere per un confronto, non è possibile tenere i soldi in cassa quando gli asili nido coprono il 30% del fabbisogno e Imu e Tari schizzano in alto. Chiediamo all’amministrazione di ricordarsi che gestire la cosa pubblica significa avere a cuore il benessere di ogni singolo cittadino, e non solo la matematica dei bilanci»