CIVITANOVA – Una “fame” di legalità questo pomeriggio per ascoltare il magistrato in prima linea contro le cosche calabresi. I 400 posti al liceo Da Vinci non sono bastati, in tanti sono rimasti fuori. «La mafia non spara più, non incendia più le auto, ma offre servizi. Se ne parla sempre meno perché non si fa vedere, per la gente non è un problema come lo sono invece scippi e rapine». Con lui lo storico e scrittore Antonio Nicaso
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