Lo Sferisterio accoglie Olena
Il suo flauto è un presagio di pace
STORIA – La musicista ucraina, fuggita dalla guerra, è stata ricevuta oggi dai vertici artistici del Mof che hanno risposto presente all’appello lanciato da Cronache Maceratesi. Ha raccontato: «Vivo a Civitanova, mi è comodo perché con il treno vado in diversi posti a suonare». Si esibirà con tutta probabilità a giugno e a luglio in Arena e nel parco di villa Cozza. La vicesindaca Francesca D’Alessandro: «I maceratesi mi hanno incoraggiata, anzi quasi pressata perché si desse ascolto a questa artista»
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