Bolkestein, balneari all’ultima spiaggia
«No ad aste e proroghe.
Rischio svendita alle multinazionali»

CIVITANOVA – Nel limbo i titolari degli chalet che assistono al balletto di emendamenti del governo per la proroga dei decreti attuativi. Richiesto un incontro per la prossima settimana a Roma. Andrea Ruffini: «Per noi accettare soluzioni differenti dall’uscita dei balneari dalla direttiva servizi è sbagliato». Mara Petrelli (Abat) «Faremo la fine della Grecia». Per Gabriele Micarelli a soffrire è tutto il settore: «Investimenti fermi, le aste solo se a condizioni chiare e con la garanzia che rimangano in mano ad imprese italiane, e poi 5 anni sono pochi, non si rientra con le spese»