Le intercettazioni che incastrano Arianna,
la confessione “rimangiata” da Enea
e il perdono chiesto da Enrico

L’INDAGINE SUL DELITTO DI MONTECASSIANO – Il nipote di Rosina Carsetti ai carabinieri disse che non c’era nessun rapinatore ma fu una messa in scena e c’era stato un incidente, in seguito si avvalse della facoltà di non rispondere. La madre lo rimproverò: «uno strozzamento non può essere un incidente» quando nessuno sapeva ancora come fosse morta la 78enne. Alla vittima venivano registrate le telefonate: «Così hanno scoperto che voleva andare da un avvocato, cosa che ha spinto ad accelerare l’omicidio»